Religione Cristiana.I persecutori pagani si converteno in perseguitati. Si produce un’affirmazione del cristianesimo, con fioritura delle eresie: concili ecumenici contro l’eresie. Il primo è in Nicea (325), che condena l’arrianesimo. Nel V secolo c’è un’eresie cristologiche: il nestorianesimo (Cristo ha natura umana), condenato a Efeso in 431 ed il monofisismo (Cristo ha natura divina), liquidato a Calzedonia in 453. Alle eresie religiose corrisponde una situazione politica concomitante: le dottrine sono sostenute dalle sedi patriarcali, ed i credenti identificano la diversità religiosa nella posizione politica. I germani (arriani) sono convertiti al cristianesimo, con integrazione.
Cristianizazione dell’impero è consolidata nel secolo
VI/VII, con la clericalizazione della vita pubblica. Bisancio si presenta come un stato profondamente cristiano, e c’è complemetarietà tra stato e chiesa. L’impero ha un grande potere (di vigilanza ed esecuzione) nella chiesa. I concili sono regole di vita della chiesa. Il sovrano non può decidere in questione di dogma
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