Il Biennio Riformista della Seconda Repubblica Spagnola (1931-1933)
I.2 Il Biennio Progressista (1931-1933): L'estensione delle riforme
1. La riforma della macrocefalia militare
L'esercito spagnolo versava in una grave situazione. Si rese necessaria una riforma volta a creare un esercito professionale e democratico; ai militari fu richiesta fedeltà alla Repubblica e alla Costituzione.
- Termine della "macrocefalia": Fu offerto il ritiro a tutti i comandanti e gli ufficiali che lo richiedessero.
- Efficienza operativa: Furono eliminate metà delle regioni militari.
- Chiusura dell'Accademia: Per garantire l'attuazione di queste misure, fu chiusa l'Accademia Militare di Saragozza, guidata dal generale Francisco Franco Bahamonde.
La reazione dell'esercito fu immediata e ostile, culminando nel tentativo di colpo di Stato noto come "Sanjurjada".
Il problema religioso
La Chiesa fu riluttante ad ammettere la separazione tra Stato e Chiesa, nonché il diritto laico su matrimoni e cimiteri. Tuttavia, fu la questione dell'istruzione a creare le maggiori polemiche, in particolare con l'abrogazione dell'insegnamento obbligatorio della religione e la rimozione dei crocifissi dalle scuole.
La riforma agraria
Largo Caballero fu l'iniziatore di misure di emergenza per migliorare le condizioni di vita dei lavoratori agricoli:
- Decreto del territorio comunale: Obbligava gli imprenditori ad assumere lavoratori a giornata residenti nel proprio comune.
Il progetto dei tribunali della Riforma Agraria prevedeva:
- L'istituzione di un Istituto della Riforma Agraria (IRA).
- L'esproprio senza indennizzo dei terreni dei Grandi di Spagna.
- La dichiarazione di esproprio dei terreni messi a disposizione dello Stato.
I risultati concreti della legge di riforma agraria furono deludenti per tutte le parti coinvolte.
Riforma dello Stato delle autonomie
In Catalogna, dopo un referendum, il progetto di Statuto di autonomia fu approvato dal Parlamento il 9 settembre 1932. Parallelamente, i nazionalisti baschi (PNV) e i carlisti si riunirono nel Patto di Estella per concordare e stilare un proprio statuto di autonomia.
Riforme educative e sociali
L'obiettivo della riforma dell'istruzione fu quello di promuovere un'educazione liberale e laica. In questo clima, nacque la CEDA, il partito di ispirazione cattolica guidato da Gil Robles, e il partito Renovación Española, guidato da Calvo Sotelo. Il generale Sanjurjo fu protagonista del fallito colpo di Stato (la Sanjurjada).
2. Conflitti sociali e crisi politica
I lavoratori e le organizzazioni sociali opposero resistenza alle riforme. Il conflitto con il datore di lavoro, la Chiesa e le altre forze conservatrici spinse alcune organizzazioni di sinistra, in particolare CNT e UGT, verso posizioni estreme. Di conseguenza, il presidente Azaña si dimise, la Repubblica sciolse il Parlamento e furono indette nuove elezioni per il novembre 1933.