Evoluzione dei Generi Letterari: Dalla Parodia di Cervantes al Romanzo Gotico
La Parodia nella Letteratura
La parodia è l'imitazione burlesca di un'opera o dello stile di uno scrittore. In tutto il testo dovrebbero essere chiaramente riconosciuti il parodiante (come nel Don Chisciotte) e il testo parodiato (i libri di cavalleria). Esistono principalmente due tipologie:
- Parodia seria: in cui vi è l'intenzione di imitare, ma senza una finalità prettamente critica.
- Burlesque: in cui si cerca di generare una critica attraverso l'imitazione.
Elementi Parodici nel Don Chisciotte
- Personaggi: La descrizione di Don Chisciotte era totalmente opposta a quella del vero gentiluomo. Il suo scudiero, lungi dall'essere ben educato come nei libri classici, si curava più degli aspetti materiali; era un uomo semplice e pigro. Dulcinea non era una principessa, come veniva narrato, ma una povera contadina rustica. Coloro che affrontavano il cavaliere donchisciottesco non erano giganti, bensì gente comune.
- Tempo: Le avventure trascorrevano in un tempo mistico e remoto, lontano dalla realtà dei lettori dell'epoca.
- Le avventure: Il romanzo di Cervantes ricrea situazioni cavalleresche deformate dall'ironia e dall'umorismo, in cui il cavaliere non trionfa sempre, a differenza dei cavalieri dei libri tradizionali che risultano sempre vincitori.
- Luoghi: Il protagonista non vive in un palazzo, né in un luogo di grande reputazione; al contrario, viveva in una casa fatiscente in una povera regione spagnola.
- Linguaggio: La parodia si sposta anche nel linguaggio; il protagonista parla con termini vecchi e obsoleti. Inoltre, Sancho utilizza un linguaggio semplice e pieno di proverbi. Cervantes usa nomi parodici per gli attori dei romanzi di cavalleria.
L'Epoca Vittoriana
Caratteristiche principali
- Grandi progressi tecnologici e scientifici.
- Era di alta industrializzazione.
- Scoperte scientifiche di Darwin e Lyell.
- Epoca caratterizzata da una rigorosa morale.
- Società regolata e ordinata all'estremo.
- Crescita del fenomeno della prostituzione.
Il Genere Poliziesco
Il genere poliziesco nasce dall'opposizione tra il razionale (dominato dalla ragione e dalla logica dei fatti) e l'irrazionale (dominato dalle emozioni, dalle intuizioni e dai sentimenti). È composto da personaggi e ambienti urbani, riflettendo le forze di sicurezza che si sono formate nel XIX secolo grazie alla promozione dell'invenzione scientifica. Si nutre di mistero, criminalità, ricerche e indagini. Attraverso la deduzione logica, identifica l'autore di un crimine e ne rivela il movente.
Caratteristiche del genere
- Personaggi: Presentano punti di vista antitetici: il poliziotto, il detective o l'ispettore contro il ladro e la spia; rappresentano simbolicamente il bene e il male.
- Struttura: Inizia con un enigma da risolvere alla fine. Il tempo per risolvere il mistero si sviluppa in due modi: mentre la ricerca progredisce verso il futuro, il passato rivela gradualmente il mistero.
- Ambiente: Generalmente urbano. Inizialmente i crimini avvenivano in casa (ambienti chiusi), ma in seguito si sono spostati nelle strade, tra la sorpresa di eventuali testimoni.
- Trama: L'azione mantiene una forte suspense, lasciando sempre un filo conduttore o un collegamento da risolvere.
Il Romanzo Gotico
Il romanzo gotico esaspera i personaggi e le situazioni per accentuare gli effetti estetici (come nel caso di Hyde). Il paesaggio contribuisce a creare un mistero soprannaturale e un senso di terrore (la strada, l'oscurità). Presenta riferimenti alla pazzia, alla bestialità e ad altre caratteristiche inumane o soprannaturali.
Elementi distintivi
- Polarizzazione netta tra il bene e il male.
- Importanza del paesaggio e dell'architettura: uso sapiente delle ombre e dei contorni di luce.
- Esaltazione della morte, dell'abisso, del buio e di tutto ciò che tormenta l'essere umano.