Evoluzione Politica e Sociale della Seconda Repubblica Spagnola
Sviluppi politici e sociali della Seconda Repubblica
I. Fine della monarchia e Governo Provvisorio
Le cause della fine della monarchia risiedono nel fallimento della dittatura, nella goffaggine di Berenguer e Aznar nel tentare di salvare il turnismo, e nelle forti disuguaglianze sociali nonostante lo sviluppo industriale. Un ruolo cruciale fu giocato dal Patto di San Sebastián (agosto 1930), che riunì le forze repubblicane, regionaliste e socialiste.
Le elezioni comunali del 12 aprile 1931 si trasformarono in un plebiscito contro la monarchia. Il 14 aprile fu proclamata la Repubblica. Alfonso XIII partì per l'esilio e si insediò un governo provvisorio guidato da Niceto Alcalá-Zamora.
Il contesto internazionale era ostile a causa della crisi del 1929 e dell'ascesa dei totalitarismi. In Spagna, il governo affrontò subito la fuga di capitali e il conflitto con la Chiesa cattolica, culminato con l'espulsione del cardinale Segura e i roghi di conventi nel maggio 1931.
II. Il Biennio Riformista
Le elezioni del 26 giugno 1931 per le Cortes Costituenti videro la vittoria della coalizione repubblicano-socialista. Fu introdotto un nuovo sistema elettorale che favoriva le minoranze.
La Costituzione del 1931
Ispirata alla Costituzione di Weimar, definiva la Spagna come una "repubblica di lavoratori di ogni tipo". I punti chiave includevano:
- Poteri: Legislativo unicamerale, supremazia del Parlamento e creazione della Corte Costituzionale.
- Diritti: Suffragio universale (incluso il voto femminile), libertà accademica, divorzio e obblighi sociali legati alla proprietà privata.
- La Chiesa: Gli articoli 26 e 27 sancirono la separazione tra Stato e Chiesa, vietando l'insegnamento religioso e sciogliendo l'ordine dei Gesuiti.
- Decentramento: Riconoscimento delle autonomie regionali, pur vietando la federazione di gruppi autonomi.
Le riforme principali
- Esercito: Tentativo di modernizzazione e riduzione della macrocefalia militare, con la creazione della Guardia d'Assalto.
- Riforma Agraria: Obiettivo di giustizia sociale per eliminare il potere dei grandi proprietari terrieri, sebbene ostacolata da scarsi finanziamenti e complessità burocratiche.
- Statuti di Autonomia: La Catalogna ottenne il suo statuto nel 1932; i processi basco e galiziano subirono forti rallentamenti.
- Riforma Sociale: Introduzione di giurie miste, leggi sul lavoro e piani di opere pubbliche.
- Educazione: Espansione della scuola primaria pubblica, laica e obbligatoria, con il supporto delle Misiones Pedagógicas.
III. Crisi e fine del Biennio
Il governo di Manuel Azaña, definito un riformatore giacobino, subì forti pressioni. Eventi come il fallito colpo di stato di Sanjurjo (1932) e i tragici fatti di Casas Viejas (1933) indebolirono la coalizione. La destra si riorganizzò attorno alla CEDA, portando alla vittoria conservatrice nelle elezioni del 1933, segnate per la prima volta dal voto femminile e dall'astensionismo anarchico.