Evoluzione del Romanzo Spagnolo nel XX Secolo: Da Baroja a Unamuno
Il Romanzo Spagnolo nella Prima Metà del XX Secolo: Baroja e Unamuno
In Spagna, il ventesimo secolo è diviso in due parti disuguali dalla Guerra Civile. Per i membri della Generazione del '98, la narrativa diventa uno strumento ideale per l'attività di rigenerazione del Paese, che fu tra i suoi obiettivi principali. D'altra parte, l'attenzione si sposta dal "che cosa" al "come".
Principali esponenti della Generazione del '98
- Azorín: Grande riformatore della prosa descrittiva, ha scritto La voluntad, in cui l'apatia è uno dei mali maggiori della società. La sua sintassi è semplice, ma ricca di funzionalità e precisione lessicale, adatta a una descrizione dettagliata della realtà quotidiana.
- Ramón del Valle-Inclán: La sua produzione narrativa segue l'andamento della creazione drammatica. La prima fase, modernista, corrisponde al Ciclo delle Sonate, quattro romanzi presentati come le memorie del marchese di Bradomín. Nella seconda fase, denominata "primitivismo" (esaltazione di un mondo tradizionale, rurale e violento), si colloca la trilogia Guerra Carlista. A partire dal 1920 raggiunge l'esperpento (distorsione sistematica della realtà con intento critico), che caratterizza Tirano Banderas.
Il Novecentismo e la Generazione del '27
I noucentistes incorporano nel romanzo elementi della poesia d'avanguardia con particolare attenzione al linguaggio. Lo sforzo ha prodotto opere di alto valore artistico, ma distanti dal grande pubblico. All'interno del gruppo del '27, narratori come Francisco Ayala e Rosa Chacel sono stati fondamentali, sebbene abbiano pubblicato le loro opere migliori a partire dagli anni '40. Il romanzo del '27 mostra un'evoluzione che va dal realismo iniziale alla narrativa d'avanguardia al servizio del controllo sociale.
Il Romanzo negli anni '40
Dopo la guerra, appaiono i primi romanzi in cui i vincitori offrono la loro versione entusiasta del conflitto, o opere di tradizione come Mariona Rebull di Ignacio Agustí. Presto, tuttavia, prevarrà un'atmosfera esistenzialista, comune in tutta Europa e segnata in Spagna dalle conseguenze della guerra. Esempi significativi sono:
- La famiglia di Pascual Duarte di Camilo José Cela (che inaugura il genere del "tremendismo").
- Nada di Carmen Laforet.
- L'ombra del cipresso è lunga di Miguel Delibes.
Miguel de Unamuno: L'interiorità e il conflitto
Professore di greco e rettore all'Università di Salamanca, Unamuno è stato uno scrittore dalla personalità controversa e contraddittoria. Le sue opere esprimono la lotta tra il desiderio di eternità e la ragione che la nega.
- San Manuel Bueno, martire (1931): Il protagonista è un prete di paese che ha perso la fede, ma agisce come se l'avesse per evitare l'angoscia dei suoi parrocchiani.
- Nebbia (Niebla): Augusto Pérez, un'entità fittizia, si confronta con l'autore, Unamuno, che aveva previsto la sua morte.
I romanzi di Unamuno sono costruiti attorno a un'idea centrale. Le descrizioni sono ridotte al minimo, focalizzando l'azione su dibattiti o monologhi concettuali con un linguaggio asciutto e diretto.
Pío Baroja: Il pessimismo e la vita
Pessimista irascibile, Baroja mostra una costante diffidenza verso l'uomo e l'azione politica. Per lui, l'arte è inferiore alla vita; il romanzo si basa sull'osservazione diretta con l'intenzione di intrattenere. Le sue caratteristiche principali sono:
- Personaggio dominante: Spesso ai margini della società, riflette le idee dell'autore.
- Stile: Descrizioni basate su dettagli psicologici e fisici, dialoghi abbondanti e presenza di commenti personali.
- Semplicità: Ricerca dell'amenità con uno stile naturale, spontaneo e sintassi breve.
Tra le sue opere principali si ricordano Cammino di perfezione, L'albero della conoscenza, Zalacaín l'avventuriero e le Memorie di un uomo d'azione.