Evoluzione del Teatro Spagnolo nel Primo Novecento: Autori e Correnti
Il Teatro nel Secondo Decennio: Razionalismo e Tradizione
Durante il secondo decennio, il teatro presenta le caratteristiche del Novecentismo: prevalgono il razionalismo e l'antiromanticismo. Si predilige un'espressione intellettualizzata delle emozioni, la difesa dell'arte pura e una cura sofisticata per la struttura e il linguaggio delle opere.
Principali esponenti del periodo
- Ramón del Valle-Inclán:
- Fase primitiva: Opere come "Romance de lobos" e "Águila de blasón", caratterizzate da violenza, crudeltà, passione, miti e la presenza di figure marginali.
- Fase dell'allontanamento artificiale: Commedie in versi come "Cuento de abril" o "El embrujado", animate dalla tradizione teatrale classica e da atmosfere attuali.
- Ramón Gómez de la Serna: Tentò di rinnovare il teatro spagnolo stagnante attraverso le sue celebri greguerías, immagini liriche umoristiche che creano relazioni insolite tra concetti. La sua opera più importante è "Los medios seres", che all'epoca non fu pienamente compresa.
Il Teatro nel Terzo Decennio: Avanguardie e Sperimentazione
Nella terza decade, il teatro subisce una forte influenza delle avanguardie, in particolare del Surrealismo (interesse per il subconscio) e dell'Espressionismo (rivelazione della realtà interiore attraverso la distorsione), il tutto unito alle forme e ai ritmi del neopopularismo.
Autori e opere chiave
- Ramón del Valle-Inclán: Sviluppa la fase degli Esperpentos, definita dalla miscela di serio e comico, sublime e volgare, con personaggi simili a marionette e una distorsione sistematica della realtà. L'opera emblematica è "Luces de Bohemia", che narra la vita di Max Estrella, poeta cieco ed emarginato.
- Federico García Lorca:
- Opere d'avanguardia: "El público" (tema dell'amore omosessuale e critica al teatro convenzionale) e "Comedia sin título" (teatro rivoluzionario).
- Opere convenzionali: "Bodas de sangre", "Yerma" e "La casa de Bernarda Alba", incentrate sul tema dell'emarginazione sociale delle donne.