Federico García Lorca: L'Eredità Teatrale e il Dramma della Libertà
Introduzione
Federico García Lorca è senza dubbio il miglior rappresentante della tendenza teatrale della Generazione del '27 e uno dei drammaturghi di primo piano nella storia della nostra letteratura. In realtà, se si dovesse scegliere un autore della prima metà del XX secolo, sarebbe proprio Lorca. Le sue opere sono rappresentate ancora oggi con lo stesso successo degli anni Trenta e gli studi sulla sua produzione si moltiplicano in tutto il mondo. Nelle sue opere, Lorca dedica particolare attenzione al mondo femminile, così come all'amore frustrato o all'amore impossibile.
Le Tragedie Rurali
Le grandi opere di Lorca sono tre tragedie rurali, caratterizzate da una profonda attenzione verso l'universo femminile. Come accennato, la frustrazione è il filo conduttore di ciascuna di esse. Esse si concentrano su una mentalità rurale legata ad antiche usanze, ai compiti della terra e alla costante preoccupazione per il “qué dirán” (il giudizio della gente).
- Bodas de sangre (1933): racconta l'amore impossibile ostacolato da cause sociali.
- Yerma (1934): si concentra sulla frustrazione di una maternità insoddisfatta.
- La Casa di Bernarda Alba (1936): il suo capolavoro, pubblicato poco prima di essere assassinato.
Ispirata a un evento reale, quest'ultima opera riprende il conflitto tra l'autorità, rappresentata dalla madre Bernarda Alba, e l'anelito alla libertà, incarnato dalle sue cinque figlie.
Argomento: La Casa di Bernarda Alba
Dopo la morte del marito, Bernarda Alba, ricca proprietaria terriera, impone un lutto di otto anni alle sue cinque figlie. Solo la maggiore, Angustias, è promessa sposa a Pepe el Romano. Tuttavia, le sorelle sospettano che Pepe non ami Angustias, ma sia interessato solo al suo denaro, essendo lei ereditiera di un cospicuo patrimonio.
Bernarda non solo segrega le figlie in casa, ma le sottopone a un rigido controllo morale, non esente da abusi fisici e verbali. Adela, la figlia più piccola, inizia a incontrare in segreto Pepe, vivendo una relazione appassionata. Tuttavia, in quella casa è difficile mantenere i segreti: Martirio, un'altra figlia che desidera Pepe, e Poncia, la cameriera di fiducia, scoprono la verità e affrontano Adela. Quest'ultima, però, è determinata a continuare la relazione, nonostante il rischio di uno scontro con la famiglia e la vergogna sociale.
Alla fine, Bernarda scopre tutto e tenta di uccidere Pepe, ma fallisce. Inganna Adela dicendole che il suo amante è morto. Disperata, Adela si impicca e si suicida. Di fronte alla tragedia, Bernarda impone nuovamente il silenzio, il lutto e la verginità di Adela, dichiarando che l'onore della famiglia è rimasto intatto.