Fondamenti di Retorica, Narratologia e Generi Letterari Italiani

Lingua e letteratura10,34 KB

Le Funzioni del Linguaggio e i Livelli Stilistici

Funzioni del Linguaggio

  • Metalinguistica: Il senso di tutte le parole.
  • Referenziale: Dare informazioni sul contesto.
  • Fàtica: Iniziare o mantenere una conversazione.
  • Appellativa (o Conativa): Richiede una risposta.
  • Estetica (o Poetica): La lingua impreziosisce.
  • Emotiva (o Espressiva): Esprime uno stato d'animo.

Livelli di Lingua

Volgare, Colloquiale, Formale, Accademica, Religiosa, Tecnico-Scientifica.

Tecniche Descrittive e Tipologie

Descrizione e Stile

  • Descrizione Tecnica: Permette di esprimere le qualità osservate.
  • Informativa: Abbondanza di aggettivi oggettivi.
  • Soggettiva (Bellezza): Poco uso dei verbi.

Tipologie di Descrizione

  • Pittorica: Statica.
  • Panoramica: Statica, Libera.
  • Prospettica: Movimento o statica (a seconda del punto di vista).
  • In Movimento: Descrizione dinamica.

Descrizione di Soggetti e Contesti

  • Topografia: Descrizione del luogo e dello spazio.
  • Cronografia: Descrizione del tempo.
  • Prosopografia: Descrizione della persona (aspetto fisico).
  • Etopeia: Descrizione dell'individuo (aspetto morale/carattere).
  • Ritratto: Combinazione di Prosopografia ed Etopeia.
  • Caricatura: Caratteristiche esagerate.

Struttura e Elementi della Narrativa

Elementi Fondamentali

La narrazione può essere orale, di finzione o storia vera.

  • Narratore
  • Personaggi
  • Contesto (Spazio e Tempo)
  • Struttura

Tipologie di Narratore

  • Omodiegetico: (Protagonista) Racconta la propria storia.
  • Seconda Persona: (Raro) Si rivolge direttamente al lettore.
  • Estradiegetico (o Eterodiegetico): Di controllo (esterno alla storia).
  • Intradiegetico: Testimone.
  • Narrazione Metadiegetica: Narrazione all'interno della narrazione.
  • Polifonica: Diverse voci narranti.

Focalizzazione (Punto di Vista)

  • Onnisciente: Il narratore sa più del protagonista.
  • Equisciente: Il narratore sa quanto il protagonista.
  • A conoscenza limitata: Il narratore sa meno del protagonista.

Tempo Narrativo

Il tempo può essere reale o immaginario (Passato, Presente, Futuro).

Struttura Temporale

  • Lineare: Un tempo dopo l'altro.
  • Retrospettiva (Flashback): Inizia dalla fine e prosegue.
  • Cronologica: Per data.
  • Salti Illogici: Storie diverse senza logica apparente.
  • Circolare: Ha una logica circolare.

Struttura della Trama

Si possono avere l'Antagonista e il Protagonista.

  1. Impostazione (Plantamiento)
  2. Sviluppo (Centrale)
  3. Culmine (Climax)
  4. Scioglimento (Risoluzione)

I Generi Letterari

Epica

Esempio: Epopea di Gilgamesh.

  • Bardi: Canti e poesie in rima.
  • Temi: Conquista, coraggio, orgoglio, amicizia, ambizione, astuzia.
  • Concetti Greci:
    • Kleos: Gloria.
    • Aretè: L'eccellenza.
    • Timè: Il riconoscimento.

Lirica

Esprime emozioni e idee personali. La poesia è la massima espressione del senso.

  • Connotazioni: Punto di vista.
  • Oggetto Lirico: Sensazione provata dal poeta.

Elementi della Lirica

  • Locutore Lirico: Chi esprime i sentimenti.
  • Ragione Lirica: Tema di cui si parla.
  • Atteggiamento Lirico: Come l'oratore si esprime.

Può essere in versi (anche liberi).

Stili Lirici

  • Dichiarativa: L'altoparlante espone fatti.
  • Apostrofe: L'altoparlante si rivolge a un'altra persona.
  • Carmina: Riflesso dei sentimenti, difficile comprensione.

Dramma

Si concentra sul conflitto.

Elementi Strutturali

  • Verso: Unità metrica del ritmo poetico (musicalità).
  • Strofa: Un insieme di versi.

Tragedia

Origini (534 a.C.): Tespi (o Isistrato) chiese di fare qualcosa per intrattenere.

  • Elementi: Maschere, costumi.
  • Ipocriti: Gli attori (recitavano poesia con maschere).
  • Coro: 12 uomini che cantano (perfetta tragedia).
  • Concetti Chiave:
    • Mimesi: Imitazione.
    • Catarsi: Depurazione (purificazione delle passioni).
  • Caratteristica: Grande angoscia per il protagonista.

Generi Drammatici Minori

  • Farsa: Realtà capovolta, cose buffe (Aristofane).
  • Satira: Presa in giro di ciò che accade (critica allo spettatore).
  • Commedia: Raggiunge il suo obiettivo, personaggi comuni con errori evidenti (deriva da Kóme, villaggio, e Odé, canto).
  • Melodramma: Elude il tempo, raggiunge l'obiettivo, illogico e incoerente.
  • Tragicommedia: L'obiettivo può o non può essere raggiunto.
  • Tragedia Moderna: Qualcosa di terribile scritto in prosa alla fine.

Figure Retoriche

Metaplasmi (Figure di Dizione o Suono)

  • Calembour (Bisticcio di parole): Gioco di parole basato sull'omofonia.
  • Tautologia: La ripetizione di parole inutili.
  • Allitterazione: Ripetizione di suoni o lettere all'inizio o all'interno di parole vicine.
  • Onomatopea: Imitare i suoni degli animali e della natura.
  • Paronomasia: Accostamento di parole simili nel suono ma diverse nel significato (es. il sacerdote prega, il contadino ara).

Metatassi (Figure di Costruzione o Ordine)

  • Iperbato: Inversione dell'ordine sintattico (es. Queste, Fabio, sono le pene che ora vedi!).
  • Epiteto: Aggettivo che sottolinea una qualità intrinseca (es. il giglio bianco).
  • Ellissi: Omissione di espressioni grammaticali.
  • Anafora: Ripetizione di una o più parole all'inizio di versi o frasi (es. Ecco Troy, ecco la mia vigliaccheria, il mio funerale qui).
  • Asindeto: Soppressione dei legami congiuntivi (es. La vettura, senape, miele).
  • Polisindeto: Uso eccessivo di congiunzioni (es. e sinistra e callo ed è morto e ha lasciato).
  • Bisticcio (o Gioco di parole): Gioco basato sulla somiglianza fonetica o grafica.

Metasememi (Figure di Significato)

  • Similitudine (Confronto): Rafforzare un oggetto usando congiunzioni comparative (es. come, tale, quanto).
  • Metafora: Confronto senza congiunzione comparativa.
  • Sineddoche: Tutto per la parte o parte per il tutto (es. chi ha quindici estati per quindici anni).
  • Perifrasi: Giro di parole per indicare un'entità (es. La luce ha detto per Dio).
  • Metonimia: Sostituzione basata sulla contiguità logica (es. bere un bicchiere).
  • Eufemismo: Dire cose carine per cose spiacevoli (es. Afroamericano per nero).

Metalogismi (Figure di Pensiero)

  • Iperbole: Esagerazione del modo.
  • Antitesi: Contrapposizione tra due parole o frasi.
  • Ironia o Antifrasi: Scherno che suggerisce il contrario.

Metrica e Versificazione

Il Verso e la Misura

Il verso è una serie di parole in ordine, con accenti su una sola riga.

  • Metrica: La misura del verso.
  • Arte Minore: Fino a 8 sillabe.
  • Arte Maggiore: Più di 8 sillabe.
  • Ritmo: Stabilito dalla divisione degli accenti.

Rima e Accenti

  • Rima: Assonanza o Consonanza.
  • Versi Sciolti: Senza rima.
  • Assonanza: Rima solo delle vocali.
  • Consonanza: Rima perfetta di vocali e consonanti dalla vocale tonica in poi.

Accenti del Verso

  • Verso Piano (Parossitono): Grave, non si aggiunge nulla.
  • Verso Acuto (Ossitono): Richiede l'aggiunta di una sillaba (+1).
  • Verso Sdrucciolo (Proparossitono): Richiede la sottrazione di una sillaba (-1).

Fenomeni Metrici

  • Sinalefe: Fusione di vocali tra parole (es. co-mo-it-ta-ci-ne).
  • Sineresi: Unione di due vocali forti all'interno di una parola (es. Po-e-ta).
  • Dieresi: Separazione di un dittongo (es. SU-A-VE, RU-I-DO).
  • Iato: Vocali pronunciate separatamente (es. mu-si-ca-de-to-do).
  • Cesura: Pausa all'interno del verso (es. "La principessa è triste || cosa ha la principessa?").
  • Enjambement (Inarcatura): Il senso continua nel verso successivo senza rottura.

Misura Standard dei Versi

  • Eneasillabo: 9 sillabe.
  • Alessandrino: 14 sillabe.
  • Quindici sillabe, ecc.

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