Lateralità: concetto, sviluppo e interventi educativi

Sport ed educazione fisica5,04 KB

Concetto di lateralità nel contesto educativo

La lateralità è il processo attraverso cui ogni individuo domina o tende a utilizzare con maggiore frequenza un emicorpo rispetto all'altro (questione di dominanza).

L'uso preferenziale di una parte del corpo asimmetrica è la traduzione funzionale della lateralità.

Rilevanza della lateralità

  • Studi sulle difficoltà di apprendimento e sulle manifestazioni di dislessia.
  • Difficoltà motorie e comportamento neuromotorio nell'educazione.
  • Un numero limitato di casi costituisce la causa primaria di problemi o difficoltà.
  • Responsabile dell'orientamento spaziale.

Tipi di lateralità

La lateralità si valuta attraverso due tipi di attività:

  • Attività spontanee: uso della mano nelle azioni quotidiane (mano con cui si scrive, si disegna, si mangia).
  • Attività d'uso: con la mano che si usa per compiti specifici.

Classificazione

  • Lateralità omogenea o completa: uso costante dello stesso lato (destrimano o mancino completo).
  • Lateralità non completa: ambidestrismo, lateralità indefinita, mancinismo contrastato.

La lateralità va stabilita nel tempo: non è necessariamente fissa né definitiva, ma dipende dalla maturazione neurologica. Può inoltre essere modificata da fattori culturali e sociali. La valutazione della lateralità spontanea (mano con cui si usano oggetti quotidiani) e della lateralità d'uso (mano con cui si scrive, disegna, lancia) è più problematica fino ai 4 anni.

Sviluppo della lateralità

  • Fase preferenziale: si collega ai riflessi già presenti dalla nascita.
  • Fase di tournament: inizia quando si usano oggetti (dai 4 mesi). Dal 7° mese, quando il bambino prende un oggetto con la prima mano, tende a usare sempre la stessa mano (spesso in modo non accurato).

Quadro generale

  • Fino a 3 anni: la prevalenza laterale oscilla e le mani possono alternarsi.
  • Da 3-4 anni: il dominio si manifesta in modo più chiaro e tende a consolidarsi.
  • A 6 anni: la lateralità è definitivamente stabilita; il dominio è fissato e il bambino sa quale mano usare con maggiore abilità.

Discriminazione destra-sinistra

  • Fase 1: il bambino non distingue la destra dalla sinistra nel proprio corpo.
  • Fase 2 (4-5 anni): comprende la posizione delle estremità del corpo, ma non distingue ancora destra e sinistra.
  • Fase 3 (6-7 anni): distingue meglio la destra e la sinistra.
  • Fase 4 (8 anni): dimostra una precisione sufficiente nel distinguere destra e sinistra.

Orientamenti educativi generali

È estremamente difficile dare indicazioni valide per tutti. È importante aiutare i bambini a lateralizzarsi chiaramente. I problemi associati alla lateralità sono spesso legati a un intervento inadeguato: in caso di dubbio, è consigliabile non intervenire oppure farlo con prudenza e cautela.

Si propone di non associare destra e sinistra a nozioni che non possono essere collegate ad attività sportive. Una lateralità ben sviluppata non è di per sé lo strumento per distinguere destra e sinistra.

Interventi nei bambini

Bambini da 0 a 3 anni

Finché non esiste ancora un predominio, non è necessario intervenire. Si consiglia di lasciare che il bambino giochi, manipoli oggetti e si muova liberamente. Non si deve mai usare il concetto di destra e sinistra a 3 anni.

Fissazione della lateralità (3-6 anni)

Il bambino manifesta un predominio laterale generale. Per consolidare il dominio si possono proporre attività sportive che:

  • a) permettano di sperimentare al massimo il movimento da un lato del corpo;
  • b) favoriscano la consapevolezza dello schema corporeo e dei rapporti spaziali tra le parti del corpo;
  • c) sviluppino la consapevolezza progressiva delle funzioni del segmento dominante;
  • d) introducano la discriminazione destra-sinistra in relazione a sé stessi e agli altri.

Sviluppo della lateralità (6-8 anni)

L'obiettivo primario è rafforzare la lateralità già impostata. Le attività sportive favoriscono il rafforzamento dei movimenti dei segmenti dominanti e la differenziazione corporea di destra e sinistra rispetto a sé e agli altri.

Maturazione della lateralità (da 8 anni)

Il bambino deve imparare a usare con qualità anche i segmenti non dominanti. Le attività sportive rafforzano i movimenti e migliorano il coordinamento dei segmenti non dominanti, risolvendo progressivamente problemi sempre più complessi legati alle nozioni spazio-temporali.

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