Mario Vargas Llosa: Temi e Genesi delle Opere Letterarie
La città e i cani: tra scandalo e tecnica narrativa
La città e i cani (La ciudad y los perros) si distingue per la sua tecnica narrativa complessa e l'atmosfera sordida che ritrae, dando grande importanza alla trama labirintica. I temi centrali includono la violenza, il fatalismo e una sessualità degradata, il tutto mediato da molteplici narratori.
La trama e il conflitto
La storia inizia con il furto di alcuni test nell'accademia militare Leoncio Prado di Lima. In rappresaglia, viene vietato agli studenti di lasciare il campus a tempo indeterminato. Dopo settimane di reclusione, uno studente, soprannominato "lo Schiavo", rivela l'identità del ladro. Nonostante gli insegnanti promettano di mantenere l'anonimato, le voci si diffondono e il leader dei cadetti, il Jaguar, inizia a sospettare.
Lo Schiavo muore colpito a morte durante le esercitazioni militari. Sebbene tutti gli indizi puntino al Jaguar, le autorità, temendo lo scandalo, archiviano il caso come un tragico incidente. Alberto, soprannominato "il Poeta", tenta di denunciare il Jaguar, ma viene zittito tramite il ricatto. Parallelamente, l'ufficiale Gamboa viene trasferito nelle province per evitare che la sua testimonianza screditi la scuola.
Destini incrociati
Il finale mostra l'evoluzione dei protagonisti dopo il collegio:
- Alberto: Lascia la sua ragazza, Teresa, per intraprendere una vita conformista.
- Il Jaguar: Sposa Teresa, dimentica il suo passato oscuro e conduce una vita moderatamente felice.
La casa verde e la critica sociale
In La casa verde, la narrazione segue le vicende del sergente Lituma e di Bonifacia. Il destino dei personaggi è segnato dallo sfruttamento: la prostituzione nel bordello e la violenza nella giungla riflettono un machismo pervasivo, dove il rapporto tra i protagonisti inizia con una violazione.
Il processo creativo di Vargas Llosa
Vargas Llosa descrive così la sua scrittura: "Scrivere un libro significa scoprire in se stessi cose che non si sapeva esistessero. Ogni libro è prodotto di certe esperienze. Lo scrittore è visceralmente mescolato con ciò che scrive: i demoni della sua vita sono i temi del suo lavoro".
L'embrione letterario
Per l'autore, la letteratura è nata come un gioco d'infanzia, un modo per modificare le storie lette e adattarle al proprio gusto. Durante l'adolescenza, la scrittura è diventata una formula di dissenso contro l'autorità parentale.
L'esperienza al Colegio Militar Leoncio Prado
L'inserimento nel collegio militare è stato un evento traumatico che ha segnato la sua vocazione. In un ambiente che considerava la scrittura un'attività "poco virile", Vargas Llosa ha trasformato la lettura in un atto di ribellione:
- La solitudine: La reclusione nei fine settimana ha reso la lettura una necessità vitale.
- I primi passi: Ha iniziato scrivendo lettere d'amore e romanzi erotici per i compagni, scambiandoli per sigarette o denaro.
- Maestri letterari: Tra le sue influenze principali figurano Dos Passos, Sartre, Hemingway, Faulkner e Camus.