Piaget, Ausubel, Vygotsky e il controllo motorio: guida
Epistemologia genetica e stadi di apprendimento (Piaget)
Si tratta di una teoria sulla natura e sullo sviluppo dell'intelligenza umana.
1. Stadio senso-motorio (da 0 a 2 anni)
Intelligenza pratica, senza rappresentazione mentale. Si basa tutto su sensi e movimenti. Il bambino sperimenta l'ambiente esterno attraverso i sensi.
2. Stadio preoperatorio (da 2 a 7 anni)
Compaiono diverse forme di rappresentazione mentale (linguaggio, pensiero, gioco simbolico, ecc.). Il bambino pensa a un oggetto o imita un comportamento senza avere il modello davanti. Un simbolo fa riferimento a un aspetto concreto, ad esempio il semaforo o le lettere/il linguaggio.
Egocentrismo: impossibilità intellettuale di mettersi nei panni dell'altro.
Metodologia e didattica
I quattro stadi di Piaget.
3. Stadio delle operazioni concrete (da 7 a 12 anni)
Acquisizione della logica del pensiero per interpretare o risolvere questioni concrete della propria realtà.
- Reale = possibile
- Non reale (situazioni astratte o ipotetiche) = impossibile
4. Stadio delle operazioni formali (oltre i 12 anni)
Pensiero astratto. Ad esempio, il ragazzo è già capace di comprendere il concetto di tattica.
Pensiero ipotetico-deduttivo: sono capaci di generare ipotesi e ragionarci sopra. Ad esempio: che cosa succederebbe se...?
Apprendimento significativo (Ausubel)
La conoscenza vera può nascere solo quando i nuovi contenuti acquistano significato alla luce delle conoscenze che già si possiedono.
Apprendere significa quindi che i nuovi apprendimenti si collegano a quelli precedenti: non perché siano uguali, ma perché sono in relazione con essi in modo da creare un nuovo significato.
Psicologia costruttivista
Apprendimento costruttivista (Vygotskij)
- L'apprendimento non è una semplice associazione tra stimolo e risposta.
- L'apprendimento si costruisce attraverso l'interazione con altre persone ed è condizionato dalla società in cui nasciamo e ci sviluppiamo: si parla di apprendimento socioculturale.
- Apprendimento = elementi genetici + cultura (gruppo sociale di appartenenza).
- Evidenzia l'influenza del contesto e del linguaggio.
- L'apprendimento è significativo perché gli altri gli attribuiscono significato: il soggetto lo interiorizza attraverso l'attività condivisa con gli altri.
Le zone di sviluppo
1. Zona o livello di sviluppo reale: attività o funzioni che una persona può svolgere autonomamente, senza l'aiuto di nessuno.
2. Zona o livello di sviluppo potenziale: attività o funzioni che una persona può arrivare a svolgere solo con l'aiuto o la mediazione di altri.
3. Zona di sviluppo prossimale (ZSP): comprende i due livelli precedenti. È la distanza tra ciò che possiamo fare da soli in modo efficace e ciò che possiamo fare con l'aiuto di altre persone, cioè ciò che siamo in grado di apprendere.
Controllo motorio e cibernetica
Condotta motoria: sequenza di risposte motorie di una determinata persona, nella quale questa esprime, in modo cosciente o incosciente, gran parte della propria storia personale, delle emozioni, degli obiettivi, dei desideri...
Cibernetica: scienza attuale, nata all'inizio del secolo, che studia i meccanismi di controllo del movimento sia negli organismi viventi sia nelle macchine (Riera, 1989). Le teorie cibernetiche si basano fondamentalmente sul principio del feedback, che nel processo di insegnamento-apprendimento corrisponde alla retroazione dell'informazione.
Modello di Marteniuk (1976)
1. Meccanismo percettivo (che cosa succede?)
- Si verifica quando rendiamo cosciente uno stimolo.
- Qualsiasi dei sensi può percepire.
- Memoria a breve termine.
- Dipende da vari fattori: la capacità percettiva, l'ambiente, il controllo.
2. Meccanismo di decisione (che cosa faccio?)
- Processo decisionale interno che avviene prima di eseguire qualsiasi compito motorio.
- Intervengono le capacità cognitive.
- Memoria a lungo termine.
- Dipende da vari fattori: intelligenza motoria, numero di decisioni e di risposte...
3. Meccanismo effettore o di esecuzione (come lo faccio?)
- È responsabile dell'organizzazione motoria che coordina le diverse azioni muscolari implicate nella risposta programmata in precedenza.
- Dipende da aspetti quantitativi e qualitativi.
I 4 circuiti
1. Decisione e memoria: prima di dare la risposta motoria, l'individuo ricorre alle esperienze passate o persino alla pratica immaginata.
2. Controllo neuromuscolare: controllo automatico delle parti o componenti del movimento da realizzare.
3. Conoscenza dell'esecuzione: a partire dagli organi sensoriali di carattere cinestesico.
4. Conoscenza dei risultati: il risultato esterno percepito attraverso i sensi periferici (vista, udito...).