Protagonisti del Rinascimento Spagnolo: Garcilaso de la Vega e Fray Luis de León

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Garcilaso de la Vega

  • Nacque a Toledo e morì a Nizza durante un'azione di guerra: cadde da una torre che stava scalando durante un assalto.
  • Il suo grande amore non corrisposto fu una signora portoghese di nome Isabel Freire, la sua musa. La morte di Isabel fu un dolore profondo che si riflette in tutta la sua opera.
  • La sua vita di corte e la carriera militare furono brevi ma intense, accompagnate da una formazione umanista molto ampia.
  • È stato il grande innovatore della poesia spagnola del XVI secolo e un riferimento essenziale per i poeti di tutti i tempi.
  • L'opera è composta da 38 sonetti, 3 egloghe, 5 canzoni, 1 lira, 2 elegie, 1 lettera a Juan Boscán e 8 componimenti in versi castigliani.
  • Nella sua carriera poetica si distinguono due fasi: la poesia tradizionale (le prime composizioni ispirate alla metrica tradizionale spagnola) e la poesia all'italiana (il suo soggiorno alla corte di Napoli e la lettura di autori italiani influenzarono la sua concezione poetica).
  • Lo stile di Garcilaso riflette, meglio di qualsiasi altro poeta spagnolo dell'epoca, l'ideale del Rinascimento. La sua poesia è una ricerca di semplicità formale, eleganza e bellezza.

Fray Luis de León

  • Fu un poeta, umanista e religioso agostiniano della scuola spagnola di Salamanca.
  • È uno dei più importanti scrittori della seconda fase del Rinascimento spagnolo e fa parte della letteratura ascetica della seconda metà del XVI secolo.
  • La sua poesia si ispira al desiderio dell'anima di allontanarsi da tutte le cose terrene per raggiungere Dio, identificato con la pace e la conoscenza.
  • I temi morali e ascetici dominano tutto il suo lavoro; il suo argomento più caratteristico è il Beatus Ille.
  • Come poeta sviluppò la lira come forma metrica, ma preferì l'endecasillabo per le traduzioni di poeti greci e latini, che generalmente eseguiva in terzine incatenate o ottava reale.
  • Il suo stile è semplice e austero; non ci sono molte immagini o elementi ornamentali e utilizzava spesso enjambement forti, esprimendo così il suo carattere tormentato.
  • Fu imprigionato per cinque anni, accusato di aver tradotto in castigliano il Cantico dei Cantici, un libro biblico la cui traduzione era proibita dal Concilio di Trento.

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