Le Opere di Cicerone: Retorica, Filosofia e Politica
Le Opere Retoriche
De Inventione: È un’opera giovanile in cui Cicerone affronta la formazione dell’oratore e il problema se bastino le tecniche retoriche o sia necessaria anche una cultura ampia. Fin dal proemio sostiene la tesi dell’unione tra eloquentia e sapientia, cioè tra abilità tecnica del parlare e conoscenza filosofica e morale, necessaria per formare un oratore completo e responsabile.
De Oratore (55 a.C., ambientato nel 91 a.C.): È un dialogo tra Crasso e Antonio sulla figura dell’oratore ideale. Antonio rappresenta la visione “tecnica”, secondo cui l’oratore si forma soprattutto con la pratica, l’esperienza e le doti naturali; Crasso invece sostiene che senza