Stato Giuridico e Funzioni del Controllore
Il Controllore si distingue per la possibilità di essere rimosso dalla propria carica; la sua rimozione è di competenza del Presidente della Repubblica, a seguito di una sentenza emessa in un processo di rimovibilità dinanzi alla Corte Suprema. Nell'esercizio delle sue funzioni, il Controllore agisce in piena autonomia, avendo il potere esclusivo di nominare e rimuovere i propri collaboratori, indipendentemente da qualsiasi altra autorità.
A. Controllo di Legittimità
Il compito principale del Controllore è l'esame dei decreti e delle risoluzioni emesse dai ministeri e dai capi ufficio, al fine di verificarne la legittimità. Secondo l'ordinanza 1.600/2008, che elenca le azioni soggette a revisione,...