Appunti, riassunti, compiti, esami ed esercizi di Lingua e letteratura di Scuola secondaria

Il Futurismo: manifesti, tecniche e poesia grafica (Il Palombaro, Bombardamento)

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Il Futurismo: Un'Avanguardia Rivoluzionaria

Il Futurismo è un'avanguardia. Il termine "avanguardia" deriva dal francese "avant-garde", un termine militare che significa "distruggere tutto ciò che c'era prima", ovvero rompere con le tradizioni.

Il Manifesto del Futurismo

Nel 1909 viene pubblicato il Manifesto del Futurismo, scritto da Filippo Tommaso Marinetti e pubblicato sul giornale Le Figaro. I punti chiave del manifesto sono:

  1. Opposizione al naturalismo e all'oggettività.
  2. L'arte deve essere associata alla politica; molti futuristi si associano al fascismo (amore per la violenza).
  3. Amore per il nuovo: meccanica, velocità, guerra, progresso, treni, aerei, macchine.
  4. L'arte non deve esprimere valori; per questo vengono distrutti molti musei e scuole
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Giuseppe Ungaretti: biografia, raccolte poetiche e poesie chiave

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GIUSEPPE UNGARETTI (1888 - 1970)

Biografia Essenziale

  • Nasce ad Alessandria d’Egitto poiché il padre lavorava alla costruzione del Canale di Suez mentre la madre aveva aperto un forno per il pane.
  • Ungaretti visse un’infanzia felice sulle rive del Nilo, ma il padre morì quando lui aveva solo 2 anni a causa di un incidente sul lavoro.
  • Si trasferisce a Parigi nel 1912 all’età di 24 anni, dove studia e sposa una parigina con cui avrà due figli.
  • All’arrivo della Prima Guerra Mondiale rientra in Italia e si schiera contro gli interventisti.
  • Nel 1915 si arruola nell’esercito come volontario e combatte nella zona del Carso.
  • Pubblica la sua prima edizione, intitolata "Porto Sepolto", e la seconda, "Allegria di Naufragi".
  • Nel 1936 Ungaretti accettò
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Il crimine dell'ipotenusa di Emili Teixidor: trama, personaggi e temi

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1. Informazioni Bibliografiche

Titolo: Il crimine dell'ipotenusa.
Autore: Emili Teixidor.
Editore: Planeta e Oxford.
Luogo: Barcellona.
Data di uscita: giugno 2006 (5ª edizione).

2. L'Autore

Biografia

Emili Teixidor è nato nel 1933 a Roda de Ter (Girona). Oltre alla didattica, ha studiato legge, filosofia e giornalismo. Ha iniziato a scrivere letteratura per bambini e giovani in catalano alla fine degli anni sessanta. Negli anni successivi ha lavorato su riviste destinate specificamente ai giovani. Nel 1975 si è trasferito a vivere a Parigi, dove ha diretto un'enciclopedia del cinema in francese. Dopo aver assunto l'incarico di redattore ed essere tornato a Barcellona, si è dedicato alle opere editoriali per bambini e ragazzi. Ha scritto...

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Figure retoriche nei testi della lirica italiana delle origini

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Al cor gentil rempaira sempre amore (Guido Guinizzelli)

  • Allitterazione: della (R) nel verso 1; della (L) e della (C) nel verso 10.
  • Chiasmi: nei versi 3-4 "né fe’ amor ante che gentil core, / né gentil ante ch’amore, natura".
  • Metonimia: nel verso 8 "gentilezza".
  • Similitudini: nel verso 2 e nei versi 9-10.
  • Anastrofe: nei versi "né fe’ amor ante che gentil core / né gentil core ante ch’amor, natura".
  • Anafore: "come... come... come" nel verso 2 oppure 10.

Io voglio del ver la mia donna laudare (Guido Guinizzelli)

  • Allitterazione: nei versi 1 della (V) e della (L) nei versi 1-2.
  • Chiasmi: nei versi 1-2 "la mia donna laudare / ed asembrarli la rosa e lo giglio".
  • Iperbato: nel verso 1 "io voglio del ver la mia donna laudare".
  • Anastrofe: nel verso 1
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Riassunto dei capitoli XI e XII dei Promessi Sposi: la rivolta del pane

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Il fallimento di Don Rodrigo e la fuga dei protagonisti

Il capitolo si apre con un’analessi al 10 novembre, quando Don Rodrigo sta impazientemente aspettando il ritorno dei suoi Bravi, incaricati di rapire Lucia. Dopo aver comunicato il fallimento della missione, i mascalzoni tornano in paese con l'incarico di scoprire cosa sia accaduto durante la notte precedente.

Il mattino seguente, Don Rodrigo racconta l'accaduto al cugino Attilio che, convinto che la colpa ricada su Fra Cristoforo, promette di rivolgersi al Conte Zio affinché il frate ne paghi le conseguenze. In seguito a chiacchiere e pettegolezzi, i Bravi scoprono la verità:

  • Renzo e Lucia sono scappati verso Pescarenico.
  • Lucia e la madre si trovano sotto l'ala protettiva della Monaca
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Le leggende di Bécquer: riassunti e temi del Romanticismo spagnolo

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Il bracciale d'oro

Riassunto

Pedro Alfonso de Orellana amava Maria Antunez immensamente. Un giorno, avendola sorpresa a piangere, riuscì a farsi confessare, dopo molte insistenze, il motivo del suo dolore: il desiderio ossessivo per un gioiello d'oro, un bracciale appartenente alla Virgen del Sagrario, patrona della città di Toledo.

Nonostante il timore reverenziale, l'amore lo spinse quella notte a introdursi furtivamente nella Cattedrale per rubare l'ambito bracciale. Tuttavia, non riuscì a portarlo via perché nel tempio ebbe visioni di esseri soprannaturali e cadaveri risorti. A causa di queste visioni, impazzì e svenne. La mattina seguente fu ritrovato in stato di delirio all'interno della chiesa, mentre stringeva ancora il bracciale...

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Agua di Arguedas: scontro tra indigeni e bianchi nel Perù letterario

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Il Potere del Linguaggio e l'Influenza di Arguedas

Il linguaggio è forse uno degli strumenti più potenti mai creati dall'uomo; dopo la sua invenzione, l'essere umano può essere considerato veramente tale. Quando parliamo o esprimiamo le nostre opinioni, praticarlo con rispetto va bene, ma se utilizziamo il linguaggio per opprimere gli altri è triste e porta disunione tra noi, come cita Arguedas nel suo libro Agua.

Agua: Lo Scontro tra Due Mondi

Agua è la storia dell'esperienza infantile dell'autore e del conflitto tra indigeni e bianchi o *mistis*. Come un'autobiografia, Arguedas interpreta il ruolo del bambino Ernesto, che rappresenta i suoi ricordi delle comunità andine in cui è cresciuto, evidenziando inoltre i propri canti, le credenze,...

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Neoclassicismo e Romanticismo nella letteratura spagnola: Espronceda, Bécquer, Larra

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L'Illuminismo e il Neoclassicismo (XVIII secolo)

  • L'imitazione classica: Si era giunti alla convinzione che tentare l'originalità fosse inutile; valeva solo l'imitazione dei classici per raggiungere la massima perfezione.
  • Bellezza: Sinonimo di arte, buon gusto, perfezione, armonia ed equilibrio.
  • Punto di vista oggettivo: Prevalenza del razionale ed esaltazione della ragione.
  • Natura: Trasmettere la pace attraverso una natura idealizzata ed equilibrata.
  • Valori: Esaltazione dell'universalismo e degli ideali umani universali.

Il Romanticismo (XIX secolo)

  • Libertà del creatore: L'uomo moderno non rispetta più le regole fisse; si mescolano i generi letterari e si utilizzano diverse misure metriche (polimetria).
  • Libertà come sinonimo d'arte: L'arte accoglie
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Ser Ciappelletto nel Decameron: analisi della prima novella

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Introduzione a Ser Ciappelletto

Cepparello da Prato, conosciuto anche come messer o ser Ciappelletto, è un celebre personaggio letterario del Decameron di Giovanni Boccaccio, protagonista della prima novella dell'opera (giornata I, novella 1). In quanto notaio, aveva il diritto di essere chiamato "Ser" prima del nome.

Boccaccio lo introduce nella novella attraverso la figura di Musciatto Franzesi, un mercante francese che, dovendosi recare in Italia al seguito di Carlo di Valois, affida a vari incaricati il controllo dei suoi affari. Tuttavia, Musciatto non riesce a trovare un uomo «tanto malvagio» per riscuotere i debiti dai clienti borgognoni, descritti come «uomini riottosi e di mala condizione e miscelai», capace di opporsi alla loro...

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Letteratura spagnola medievale: prosa didattica, teatro e lirica colta

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Prosa Medievale Castigliana: Origini e Sviluppo

Nel Medioevo vide la nascita della prosa in castigliano, poiché fino al XIII secolo le opere erano scritte prevalentemente in latino.

La Scuola dei Traduttori di Toledo

La Scuola dei Traduttori di Toledo fu un'istituzione fondamentale, responsabile della traduzione di numerosi testi in castigliano (dal latino, dall'ebraico e dall'arabo), contribuendo in modo decisivo alla diffusione della conoscenza.

Don Juan Manuel e l'Intento Didattico (XIV Secolo)

Nel corso del XIV secolo, la prosa assunse un marcato intento didattico, incarnato da Don Juan Manuel. La sua opera più famosa è Il Conte Lucanor (composta da 51 racconti), che segue uno schema narrativo ben definito:

Struttura Narrativa del Conte Lucanor

  • Il
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