Appunti, riassunti, compiti, esami ed esercizi di Lingua e letteratura di Scuola superiore

Temi e poetica di Federico García Lorca: fasi, Romancero gitano e Poeta a New York

Lingua e letteraturaAggiornato il 3,58 KB

Temi Comuni nell'Opera di Federico García Lorca

L'opera di Federico García Lorca presenta un nucleo tematico indissolubile. Al centro della sua poetica si trovano la frustrazione e il destino tragico. Nelle sue opere, numerosi esseri emarginati si muovono all'interno di un mondo ostile. È importante notare come tale frustrazione si proietti su due piani distinti: quello ontologico e sociale, e quello metafisico e storico. Questi due livelli, come evidente in Poeta a New York, sono spesso profondamente interconnessi.

La Prima Fase: Tradizione e Avanguardia (fino al 1928)

La prima fase della produzione di Lorca si estende fino al 1928 e comprende opere come Libro de poemas, Poema del cante jondo, Canciones, Romancero gitano, Suites, Odi e Poesie

...
Continua a leggere "Temi e poetica di Federico García Lorca: fasi, Romancero gitano e Poeta a New York" »

Rima XIII de Bécquer: análisis de los ojos azules de la amada

Lingua e letteraturaAggiornato il 2,92 KB

Rima XIII (Tus ojos)

El tema principal de la Rima XIII de Gustavo Adolfo Bécquer es el amor. El poeta compara las características de la amada con elementos naturales, que a su vez reflejan los sentimientos y emociones del autor.

Estructura

La rima se compone de tres estrofas, cada una de cuatro versos (cuartetos). Los tres primeros versos de cada estrofa son endecasílabos, mientras que el último es heptasílabo. La rima es asonante en los versos pares (E-A).

Desarrollo del tema

  • Primera estrofa: Bécquer describe cómo los ojos azules de su amada, al reír, le recuerdan el vibrante resplandor del mar cuando se refleja en él los primeros rayos del sol.
  • Segunda estrofa: El poeta compara las lágrimas de su amada, cuando está de luto, con gotas
...
Continua a leggere "Rima XIII de Bécquer: análisis de los ojos azules de la amada" »

I Promessi Sposi, cap. XII: la rivolta del pane e l'assalto ai forni a Milano

Lingua e letteraturaAggiornato il 5,82 KB

Milano in Rivolta: Carestia e Assalti ai Forni (1628)

Effettivamente Milano era una città in rivolta. Gli animi erano esasperati e dalle lamentele si era passati ai fatti, che si erano precisati come assalti ai forni. Non era solo la città, ma tutto il territorio lombardo soggetto agli Spagnoli a soffrire la fame, ad essere investito dalla carestia.

Le Cause della Crisi

C'erano all'origine dei fatti naturali: c'era stata una grande siccità, molte terre poi erano state abbandonate dai signori. La guerra del Monferrato e di Mantova per la successione ai Gonzaga, attraverso lo spreco che è proprio degli eserciti e attraverso le razzie distruttive compiute dai mercenari, procurava perdite e dissennato consumo di un bene fattosi raro. Ma erano...

Continua a leggere "I Promessi Sposi, cap. XII: la rivolta del pane e l'assalto ai forni a Milano" »

Il Teatro dell'Assurdo: origini, temi e caratteristiche

Lingua e letteraturaAggiornato il 4,55 KB

Il Teatro dell'Assurdo

Il Teatro dell'Assurdo nasce negli anni '50 a Parigi grazie a figure come Eugène Ionesco, Samuel Beckett e Fernando Arrabal. Questo movimento definisce nuove proposte drammatiche basate su problemi esistenziali, un intento provocatorio e opere caratterizzate dall'illogicità.

La vera novità risiede nella risposta a un fatto storico traumatico: la Seconda Guerra Mondiale. Il conflitto ha dimostrato che la realtà può essere irrazionale: l'omicidio sistematico di milioni di ebrei, i bombardamenti sui civili, Hiroshima, Nagasaki e le purghe staliniane hanno spinto i drammaturghi a interrogarsi sul confine labile tra sanità mentale e follia.

Caratteristiche principali

Le caratteristiche di questo teatro si raggruppano in...

Continua a leggere "Il Teatro dell'Assurdo: origini, temi e caratteristiche" »

Rima VII di Gustavo Adolfo Bécquer: interpretazione, struttura e stile

Lingua e letteraturaAggiornato il 3 KB

Rima VII di Gustavo Adolfo Bécquer

Metrica: 11-, 11A, 11, 6°, 11, 11A, 11, 11A, 11, 11A.

Il testo proposto è la Rima VII del poeta sivigliano Gustavo Adolfo Bécquer. Tra le serie in cui sono spesso raggruppate le poesie di Bécquer, la Rima VII appartiene alla prima, dedicata alla riflessione sulla poesia. Questa serie spazia dai versi I all'XI. L'opera di Bécquer si colloca nella corrente post-romantica, caratterizzata da semplicità, malinconia e una profonda introspezione.

Tema

Il tema centrale di questa rima è una riflessione sull'arte stessa e sul potenziale creativo che ognuno custodisce nel proprio intimo. Per risvegliare tale arte, è necessario uno stimolo esterno. L'autore utilizza l'esempio di uno strumento musicale (che necessita...

Continua a leggere "Rima VII di Gustavo Adolfo Bécquer: interpretazione, struttura e stile" »

Rima LIII di Bécquer: temi, struttura metrica e figure retoriche

Lingua e letteraturaAggiornato il 4,53 KB

RIMA LIII (Le rondini torneranno nel buio)

Tema

Tema: l'amore come esperienza completa e unica. Si tratta di una poesia malinconica che esprime la sofferenza di Bécquer. La prima strofa si riferisce al ritorno delle rondini, mentre nella seconda strofa si stabilisce il contrasto: le rondini non saranno le stesse di una volta. Nella terza strofa si afferma che il caprifoglio fiorirà ancora una volta, ma nella quarta strofa si contrappone che non torneranno le stesse gocce di rugiada che erano cadute prima. Nel quinto verso si dice che ella (la persona amata) potrebbe innamorarsi di nuovo un giorno, ma nella sesta strofa si sottolinea il contrasto: quell'amore non sarà mai grande come quello che il poeta ha provato per la sua amata.

Divisione

...
Continua a leggere "Rima LIII di Bécquer: temi, struttura metrica e figure retoriche" »

Figure retoriche, schemi di rima e registri linguistici: elenco completo

Lingua e letteraturaAggiornato il 4,18 KB

Figure retoriche e schemi di rima

Baciata: AA BB;

Alternata: AB AB;

Incrociata: AB BA;

Incatenata: ABA BCB;

Invertita: ABC CBA.

Figure foniche

  • Assonanza: Due o più parole, dall'accento tonico in poi, hanno le stesse vocali ma non le stesse consonanti.
  • Consonanza: Due o più parole, dall'accento tonico in poi, hanno le stesse consonanti.
  • Allitterazione: Ripetizione di suoni all'interno o all'inizio di parole vicine.
  • Onomatopea: Imitazione o riproduzione di suoni.
  • Paronomasia: Accostamento di parole dal suono simile ma di significato diverso.

Figure di collegamento e costruzione

  • Asindeto: Accostamento di parole o frasi senza congiunzioni.
  • Polisindeto: Uso ripetuto della stessa congiunzione tra parole o frasi.
  • Zeugma: Quando lo stesso verbo è utilizzato per
...
Continua a leggere "Figure retoriche, schemi di rima e registri linguistici: elenco completo" »

Culteranismo e Conceptismo nel Barocco spagnolo: Góngora e Quevedo

Lingua e letteraturaAggiornato il 4,29 KB

Le Correnti Letterarie del Barocco Spagnolo

Il Culteranismo (o Gongorismo) è una forma letteraria che privilegia l'espressione e la bellezza formale delle parole, lasciando il contenuto in secondo piano. Mira a creare un mondo di bellezza impressionando i sensi con stimoli diversi (linguaggio di luce, colore, suono, ampollosità).

Il Conceptismo, invece, esplora il significato o il concetto delle parole; può essere definito come un'acutezza mentale che privilegia le idee al fine di impressionare l'intelligenza, cercando di dire molto con poche parole.

Luis de Góngora y Argote (1561-1627): L'Esponente del Culteranismo

Biografia

Luis de Góngora y Argote nacque a Córdoba nel 1561. Suo padre era un giudice in quella città e possedeva una biblioteca...

Continua a leggere "Culteranismo e Conceptismo nel Barocco spagnolo: Góngora e Quevedo" »

Cronaca di una morte annunciata: narrazione, destino e codice d'onore

Lingua e letteraturaAggiornato il 13,03 KB

Introduzione e Struttura Narrativa

Cronaca di una morte annunciata, pubblicato nel 1981, si basa su eventi realmente accaduti molti anni fa in Colombia. La tecnica narrativa simula una descrizione giornalistica, la cronaca, come indica il titolo. La Cronaca, tuttavia, non corrisponde esattamente a un resoconto giornalistico. C'è una base storica, fatta di eventi reali, ma il loro trattamento è il risultato della libera immaginazione e della creatività dell'autore. Si può dire che sia un testo bifronte, a doppia faccia: da un lato la narrazione oggettiva, dall'altro la confabulazione narrativa.

Elementi di giornalismo in Cronaca sono: la precisione delle coordinate temporali, la base reale degli eventi e dei suoi protagonisti, le interviste...

Continua a leggere "Cronaca di una morte annunciata: narrazione, destino e codice d'onore" »

Il teatro barocco spagnolo: Lope de Vega, struttura scenica e personaggi del Seicento

Lingua e letteraturaAggiornato il 12,03 KB

LETTERATURA: Il Teatro nel Seicento Spagnolo

Lope de Vega e la Commedia Barocca

Lope de Vega introduce elementi nazionali nel teatro, mescolando temi precedenti della tradizione spagnola. Il risultato è una sua invenzione che tutti gli altri autori imitarono: la Commedia Barocca.

Caratteristiche Principali della Commedia Barocca

La drammaturgia di Lope si basa sul principio della libertà artistica, rifiutando di sottostare alle regole del teatro classico e respingendo le tre unità drammatiche. Per Lope, gli eventi possono verificarsi in tempi e luoghi diversi all'interno della stessa opera. Nel suo lavoro si sviluppa l'azione principale, ma si possono verificare anche azioni secondarie. Elementi tragici e comici si fondono.

L'opera è divisa...

Continua a leggere "Il teatro barocco spagnolo: Lope de Vega, struttura scenica e personaggi del Seicento" »