Appunti, riassunti, compiti, esami ed esercizi di Sport ed educazione fisica di Scuola primaria

Metodologie di insegnamento motorio: metodo analitico, globale e misto

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Metodologie di Insegnamento Motorio

Il metodo analitico consiste nell'insegnare le singole parti di un movimento; una volta ottenuta la padronanza di queste, esse vengono unite dando vita al movimento totale o completo. Questo approccio è particolarmente indicato per i bambini dai 7 agli 11 anni, poiché in questa fascia d'età la capacità di osservazione è elevata e i giovani atleti si preparano all'analisi del gesto tecnico.

Caratteristiche dell'Apprendimento Analitico

L'apprendimento risulta spesso rigido e stereotipato. I vantaggi includono una tecnica più veloce e automatizzata, mentre gli svantaggi riguardano la condizione fisica, la mancanza di motivazione e una minore fluidità nella coordinazione dei movimenti complessi.

Strategie

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Equilibrio statico e dinamico nella scuola primaria: unità didattica e attività

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Giustificazione dell'Equilibrio

L'equilibrio significa qualcosa di più del semplice tono per l'organizzazione motoria, poiché coinvolge più centri nervosi e la presenza di stimoli che influenzano lo sviluppo statico. La postura, l'equilibrio e il sostegno servono a preservare, proteggere e controllare il mantenimento della posizione. L'equilibrio dinamico e il movimento portano alla gestione della massa corporea che andiamo diffondendo e per la quale dobbiamo attivare i nostri muscoli per muoverci.

Questa unità didattica è rivolta al primo livello del secondo anno della scuola primaria, per bambini di 8 e 9 anni, poiché è in questa fase che si inizia a lavorare sull'equilibrio statico, dinamico e sul movimento con gli adattamenti del corpo...

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Pallavolo: regolamento, tecniche fondamentali e teoria dell'allenamento

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Regolamento della Pallavolo

Il regolamento prevede 12 giocatori per ciascuna squadra, con 6 giocatori in campo. Per vincere, è necessario aggiudicarsi 3 set. Si ottiene 1 punto e il diritto di servire (calciare il pallone) quando un avversario commette un errore o la palla tocca il terreno nel campo avversario.

Secondo le norme stabilite (storicamente riferite al 1° settembre 1925), per vincere un set occorre un vantaggio di 2 punti; in caso di pareggio sul 24-24, si continua a giocare finché una squadra non ottiene 2 punti di scarto. Quando le squadre sono in parità (2 set a 2), si gioca un quinto set definitivo a 15 punti; anche in questo caso, se si arriva al pareggio, è necessario uno scarto di 2 punti per concludere.

Regole di Gioco

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Regolazione del Calcio Ematico: Meccanismi di Omeostasi e Squilibri

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Fattori di controllo dei livelli circolanti di calcio e conseguenze di iper e ipocalcemia

La quantità di calcio circolante dipende, in primis, dalla quantità assorbita nel tratto gastrointestinale e da quella escreta dal rene. L’assorbimento, che avviene a livello dell’intestino tenue tramite un meccanismo attivo, è stimolato dalla 1,25-diidrossivitamina D3 (il calcitriolo). Di norma, l’assorbimento netto di calcio giornaliero è di circa 175 mg/die, valore che può arrivare a 600 mg all’aumentare dei livelli di 1,25-diidrossivitamina D3.

Ciò che viene escreto con le feci è la quantità di calcio introdotta con la dieta e non assorbita a livello intestinale. Di norma, il patrimonio di calcio dell’organismo e i livelli plasmatici...

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Funzionamento del Sistema Nervoso: Neuroni, Sinapsi e Impulsi

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Il Sistema Nervoso Autonomo (SNA)

Il SNA si divide in due rami principali che preparano il corpo a diverse condizioni:

  • Parasimpatico: prepara il corpo per tutte le funzioni di recupero, regolando il battito cardiaco e la respirazione.
  • Simpatico: ripristina il corpo e lo mantiene in uno stato di allerta o di riposo a seconda delle necessità.

I Neuroni: Unità di Base del Sistema Nervoso

I neuroni (cellule nervose) sono l'unità di base del sistema nervoso centrale (SNC) e periferico. Insieme alle cellule gliali, formano le reti neurali del sistema periferico.

Struttura del Neurone

  • Soma (corpo neuronale): contiene il nucleo e gli organelli cellulari; fornisce energia alla cellula (tramite i lisosomi che degradano le sostanze di scarto).
  • Dendriti: ramificazioni
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Apparato Respiratorio e Postura: Funzionamento, Salute e Consigli Pratici

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Apparato Respiratorio

L’apparato respiratorio è formato dalle vie aeree e dai polmoni. Le vie aeree iniziano con il naso, dove l’aria viene riscaldata, umidificata e depurata dalle particelle più grossolane che rimangono imprigionate nel muco e nei peli che ne rivestono le pareti.

L’aria può essere inspirata anche dalla bocca, ma è poco adatta perché la sua superficie liscia fa sì che si asciughi subito non appena cerca di umidificare l’aria inspirata. Quando facciamo attività motoria, pertanto, è fondamentale inspirare sempre con il naso.

Laringe e Faringe

Dal naso l’aria passa nella faringe (comune sia alle vie aeree che a quelle digerenti). Nella parte inferiore della faringe queste due vie si separano e ha inizio la laringe....

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Guida completa alla resistenza fisica: tipologie, allenamento e benefici

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Definizione di Resistenza

La resistenza è, in generale, la capacità di sostenere uno sforzo di varia intensità per un lungo periodo. Possiamo classificare i tipi di resistenza in base a due aspetti fondamentali: il coinvolgimento muscolare e la produzione di energia.

Secondo il coinvolgimento muscolare

La classificazione dipende dai muscoli coinvolti nello sforzo. Ad esempio, un fondista utilizza praticamente ogni muscolo del corpo, mentre un canoista si concentra principalmente sui muscoli della parte superiore.

Secondo la produzione di energia

  • Resistenza Aerobica: Si parla di resistenza aerobica quando è necessario l'ossigeno per produrre l'energia richiesta. Si cerca un equilibrio nel consumo di ossigeno fornito attraverso la respirazione.
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