Architettura Sostenibile e Decostruttivismo: Guida Essenziale
Architettura Sostenibile
Riassunto in breve
L'architettura sostenibile riduce l'impatto ambientale degli edifici senza sacrificare la bellezza estetica. Trascurata nel secondo dopoguerra a causa della rapida crescita economica, anche l'Architettura Organica di Wright utilizzava cemento armato, dannoso per l'ambiente. Una svolta a metà degli anni Ottanta portò agli standard LEED del 1994.
Criteri fondamentali
- stili vernacolari locali
- materiali riciclati e rinnovabili
- riutilizzo strutturale
- rigenerazione urbana
- tutela ambientale
- efficienza energetica e idrica
- energie rinnovabili
Questi criteri offrono agli architetti un nuovo quadro etico di riferimento.
Un esempio globale: il Bosco Verticale
Uno degli esempi più noti è il Bosco Verticale di Milano, completato nel 2014 dallo Stefano Boeri Studio su un'ex area dismessa, con l'obiettivo di riforestare la città entro i suoi confini. Le due torri, alte 112 e 80 metri, ospitano 400 appartamenti e oltre 900 alberi e 2.000 piante, equivalenti a un ettaro di bosco.
La vegetazione assorbe gli inquinanti, mitiga il calore urbano, ospita la fauna e crea un microclima che regola la temperatura. Il progetto, certificato LEED Gold, prevede il riciclo delle acque grigie e pannelli solari, e rappresenta un prototipo globale di sostenibilità per i grattacieli.
Decostruttivismo
Riassunto in breve
Il Decostruttivismo è uno dei movimenti architettonici più visivamente sorprendenti e creativi, emerso alla fine degli anni Ottanta. Spesso descritto come una forma di avanguardia postmoderna, si è reso possibile grazie a software di progettazione avanzati nati nell'industria aerospaziale.
Più che seguire un'ideologia coerente, il Decostruttivismo è una rottura deliberata con le idee tradizionali di armonia, continuità e stabilità. Privilegia i contrasti netti alle forme coerenti, dando origine a edifici dall'aspetto frammentato e caotico.
Caratteristiche visive
- volumi frammentati
- elementi giustapposti
- superfici manipolate
- forme non rettilinee
- superfici lisce, con finestre spesso nascoste nelle pareti