Attrezzature di Microbiologia e Pulizia del Laboratorio
Attrezzature di microbiologia
L'autoclave è un recipiente riscaldato elettricamente a vapore utilizzato per sterilizzare terreni di coltura termostabili, vetreria e altri materiali che non si deteriorano con il calore umido (121 °C per 15 minuti). Viene inoltre impiegata per la distruzione dei rifiuti biologici.
I microscopi consentono di osservare organismi e campioni in modo più dettagliato. I microscopi elettronici sono ampiamente utilizzati per lo studio dei virus.
I forni a secco (stufe a aria calda) servono alla sterilizzazione di vetreria e materiali. Possono operare a temperature fino a 300 °C e dispongono di una ventola per la circolazione dell'aria calda.
Le incubatrici sono armadi isolati e riscaldati elettricamente che forniscono ai microrganismi una temperatura ottimale per la crescita. La temperatura di incubazione solitamente è di 37 °C.
I frigoriferi sono utilizzati per conservare e/o mantenere le colture.
I pHmetri sono strumenti elettrici utilizzati per misurare la concentrazione di ioni idrogeno.
Il bagnomaria serve a riscaldare e mantenere i terreni di coltura a temperatura costante.
I contatori di colonie sono utilizzati per contare le colonie di microrganismi.
La centrifuga fa ruotare campioni liquidi ad alta velocità per separare le sostanze in base alla loro densità.
Il vortex (miscelatore) è utilizzato per miscelare liquidi nelle provette.
Lo spettrofotometro misura la differenza di intensità del colore delle soluzioni.
Altri strumenti sono utilizzati per l'isolamento, la purificazione e l'identificazione dei microrganismi.
Pulizia del laboratorio
La pulizia durante il lavoro in laboratorio non riguarda solo la sicurezza, ma anche il successo degli esperimenti condotti. Per le operazioni di pulizia si utilizzano diversi materiali e strumenti: carta assorbente, guanti, detergenti e saponi.
Pulizia della vetreria
La pulizia della vetreria di laboratorio è una parte essenziale di tutti gli esperimenti, ma non è un compito semplice. La vetreria contaminata potrebbe contenere impurità o alterare i risultati dell'esperimento.
La vetreria deve essere lavata immediatamente dopo l'uso. La procedura di pulizia varia in base al tipo di sostanze chimiche contenute nella vetreria.
Il risciacquo finale deve sempre essere effettuato con acqua deionizzata. La vetreria va poi scrollata e asciugata. Può essere appesa a testa in giù su rastrelliere per asciugare per gocciolamento, asciugata internamente con una ventola ad aria calda oppure posta sotto vuoto.