Movimenti pendolari: Spostamenti di popolazione ripetitivi e di moderata durata. Il più comune avviene tra il luogo di residenza e quello di lavoro, spesso tra la periferia e i centri urbani, a seguito del trasferimento in aree rurali o periferiche che offrono alloggi più economici e migliori condizioni ambientali.
Pedonalizzazione: Processo che accompagna il recupero dei centri storici, trasformando le vie di circolazione in percorsi pedonali o aree a traffico limitato.
Piano urbanistico generale: Strumento di pianificazione comunale che qualifica il territorio (urbano, edificabile o non edificabile), determina la rete stradale e definisce le dotazioni fondamentali e le misure di protezione ambientale.
Pianta irregolare: Struttura urbana caratterizzata da strade strette e tortuose e piazze senza forme definite.
Pianta ortogonale: Detta anche a griglia o a scacchiera, è una struttura urbana composta da strade che si intersecano ad angoli retti.
Pianta radiocentrica: Struttura urbana che presenta un centro da cui partono strade radiali, intersecate da altre vie che formano anelli concentrici.
Sistema urbano: Insieme formato dalle città e dalle relazioni instaurate tra loro, basato su dimensioni, funzioni e gerarchie di influenza a livello locale, regionale, nazionale o mondiale.
Demografia e Popolazione
Registro comunale: Documento dinamico che raccoglie i dati demografici, economici e sociali dei residenti in un comune, aggiornato al 1° gennaio di ogni anno.
Forza lavoro: Insieme delle persone di età pari o superiore a 16 anni che offrono lavoro o che, pur essendo disoccupate, sono disponibili e alla ricerca di un impiego.
Popolazione inattiva: Composta da persone di età superiore ai 16 anni che non sono attive (né occupate né in cerca di lavoro), come pensionati, rentier, invalidi permanenti, studenti e chi svolge lavoro non retribuito.
Proiezione demografica: Previsione dei cambiamenti della popolazione su un determinato arco temporale, fondamentale per la pianificazione di servizi pubblici (scuole, sanità, pensioni).
Vecchio regime demografico: Situazione tipica delle società pre-industriali, caratterizzata da alti tassi di natalità e mortalità e una crescita naturale contenuta a causa delle crisi di mortalità.
Moderno regime demografico: Situazione tipica delle società sviluppate, caratterizzata da un calo delle nascite, bassa mortalità (con tendenza al rialzo per l'invecchiamento) e una crescita naturale bassa o negativa.
Stato civile: Documento ufficiale che registra nascite, matrimoni e decessi.
Saldo migratorio: Differenza tra immigrati ed emigrati in un determinato territorio.
Sovrappopolazione: Situazione in cui vi è una sproporzione tra il numero di individui in un territorio e le risorse disponibili per il loro sostentamento.
Tasso di fertilità: Rapporto tra il numero di nascite in un anno e il numero di donne in età fertile (espresso per mille).
Tasso di mortalità: Rapporto tra il numero di decessi e la popolazione totale in un anno (espresso per mille).
Tasso di natalità: Rapporto tra il numero di nascite e la popolazione totale in un anno (espresso per mille).
Economia e Infrastrutture
Prodotto Interno Lordo (PIL): Somma di tutti i beni e servizi prodotti in un settore in un anno, al netto dei beni e servizi esteri.
Rete di trasporto: Insieme di strade, linee aeree, ferrovie e vie navigabili che collegano le diverse regioni, facilitando la circolazione di persone e merci.
Seconda casa: Alloggio utilizzato solo per brevi periodi (fine settimana, vacanze), la cui diffusione è legata all'aumento del tenore di vita e all'uso dell'automobile.
Terziarizzazione (Outsourcing): Processo attraverso il quale il settore terziario acquisisce maggiore peso rispetto al primario e al secondario, sia in termini di occupazione che di contributo al PIL.