Lesioni orali: guida alle principali patologie della mucosa
Patologie orali: panoramica delle lesioni più comuni
Di seguito sono elencate le principali lesioni della cavità orale con le loro caratteristiche cliniche essenziali.
Lesioni infettive e infiammatorie
Candidosi orale
- Candidosi pseudomembranosa: placche bianche simili a caglio di latte, staccabili con garza, su mucosa eritematosa.
- Candidosi eritematosa: zona di mucosa arrossata e dolente, spesso a seguito di terapia antibiotica o con protesi.
- Candidosi iperplastica cronica: lesione biancastra persistente, che può comparire sotto la protesi acrilica.
- Candidosi atrofica cronica: mucosa sottile e arrossata sotto la protesi dentaria superiore.
Lichen planus orale
Lesione bianca reticolare o a placche, con possibile coinvolgimento della lingua e della mucosa geniena. Forma erosiva: aree rosse e dolorose. Considerato lesione potenzialmente maligna, richiede controllo periodico.
Psoriasi orale
Placche rosa-salmone coperte da squame, con possibili punti di sanguinamento alla rimozione (segno di Auspitz).
Lesioni proliferative
Cheratoacantoma
Neoformazione a insorgenza improvvisa, di origine follicolare e sebacea, che tende a regredire spontaneamente. Presenta un nodulo con cratere centrale ripieno di cheratina.
Condilomi acuminati
Lesioni verrucose di origine virale (HPV), localizzate sulla mucosa orale, spesso multiple.
Verruca vulgaris
Lesione nodulare di natura virale, di aspetto cheratinizzato.
Granuloma piogenico
Nodulo rosso-violaceo a superficie lobulata, facilmente sanguinante, su gengiva o mucosa infiammata cronica.
Granuloma gravidico (epulide)
Tumore benigno di tipo iperplastico, che compare in gravidanza per effetto ormonale, con gengivite diffusa.
Granuloma piogenico periapicale (parulide)
Lesione granulomatosa che origina dalla fistola di un dente con patologia pulpare cronica o ascesso.
Polpa di polipo (polpa iperplastica)
Tessuto granulare proliferante dalla polpa di molari decidui, generalmente asintomatico; si tratta mediante estrazione o pulpectomia.
Lesioni benigne del connettivo e dei nervi
Fibroma
Neoformazione fibrosa di crescita lenta, superficie liscia o ulcerata, spesso causata da traumi cronici. Diagnosi differenziale con altre lesioni fibrose.
Neuroma traumatico
Nodulo di consistenza morbida, sviluppato dopo amputazione o traumatismo di un nervo.
Granuloma a cellule giganti periferico
Lesione reattiva rosso-bruna, sanguinante, localizzata sulla gengiva, spesso dopo estrazione dentaria.
Fibroistiocitoma
Lesione a lenta evoluzione, di consistenza dura e fissa ai tessuti sottostanti, più frequente sulla mucosa mascellare.
Fibroma ossificante periferico
Neoformazione fibro-ossea che origina dal legamento periodontale; colpisce soprattutto giovani adulti.
Schwannoma (neurilemmoma)
Tumore benigno delle cellule di Schwann, di consistenza ferma, mobile, di colore bianco o rosa. Più frequente sulla lingua. Istologicamente presenta corpi di Verocay.
Sindromi associate
Sindrome di Recklinghausen (neurofibromatosi)
Malattia genetica con neurofibromi multipli, più frequente negli uomini. Richiede valutazione multidisciplinare.
Nota: il presente contenuto ha finalità informative e non sostituisce la diagnosi clinica e istologica da parte di un professionista.