Il Pensiero di Immanuel Kant e l'Eredità dell'Illuminismo Europeo

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Contesto Storico dell'Illuminismo

La filosofia di Immanuel Kant è una delle manifestazioni più chiare di quello che era il pensiero illuminista.

L'Illuminismo è un periodo che si svolge in Europa a partire dalla Rivoluzione Industriale fino alla Rivoluzione Francese. È un movimento filosofico-culturale, economico e politico, che rappresenta il culmine della lotta iniziata secoli prima contro il Vecchio Regime.

Le diverse declinazioni del movimento in Europa

  • Nel mondo anglosassone: Il movimento era essenzialmente di natura economica ed era legato al culmine della scienza moderna, dell'indagine empirica e della critica metodologica dei tradizionali concetti metafisici.
  • In Francia: Il movimento adottò un senso altamente politico. Il Secondo trattato sul governo civile divenne il testo più letto dagli intellettuali francesi; tra tutti, Rousseau gli diede un carattere sociale di contratto che Locke aveva concepito in termini strettamente liberali.

Le idee che sono state forgiate in questo contesto sono la democrazia, la separazione dei poteri, il costituzionalismo politico, lo Stato di diritto, il liberalismo economico e i diritti umani. In breve, questi sono diventati i valori che hanno caratterizzato la vita europea fino ad oggi.

La particolarità dell'Illuminismo in Germania

Sarà in Germania dove l'Illuminismo assumerà un'altra particolarità. La Germania non era uno stato unitario, ma composta di piccoli territori; a causa della mancanza di una corte centrale, l'Illuminismo tedesco risulta più frammentato. Tuttavia, la Germania presenta aspetti piuttosto favorevoli: a seguito della Riforma di Lutero, la libertà di coscienza e l'istruzione saranno considerati diritti fondamentali dell'individuo.

La Germania non solo comincia a ricevere la filosofia francese, ma anche la migliore filosofia inglese, in modo che, se le sue figure iniziali erano timide, finisce per diventare il culmine del pensiero del momento con figure come Kant.

Kant e l'Autonomia della Ragione

Kant dedicò la sua vita allo studio e alla filosofia e non lasciò mai la sua città natale (Königsberg). Fino al 1772, si era dichiarato un razionalista convinto. Il suo entusiasmo per la Rivoluzione Francese e l'indipendenza degli Stati americani era noto, ed egli era profondamente legato al progetto dell'Illuminismo, il che dà senso al suo intero pensiero.

Nel 1784 pubblicò la Risposta alla domanda: che cos'è l'Illuminismo?. L'Illuminismo è quindi un processo attraverso il quale l'uomo cerca la sua libertà; possiamo dire che l'Illuminismo è la realizzazione dell'autonomia della ragione. Il soggetto illustrato di cui parla Kant è definito dalla libertà, e lo strumento necessario per realizzare tale libertà è la ragione.

La Nuova Antropologia Kantiana

La domanda immediata è cosa Kant intenda per ragione e a quale razionalità si riferisca. Kant aveva respinto il concetto di ragione sostanziale ereditato da Cartesio e fu costretto a ridefinire cosa fosse la razionalità, sviluppando così una nuova antropologia.

Se la ragione deve guidare questo processo verso la creazione di uno Stato illustrato, dobbiamo scoprire qual è il suo campo di applicazione e le sue possibilità in tre settori:

  1. Nel campo della conoscenza.
  2. Nel campo dell'azione.
  3. Nel campo della speranza.

Questa ricerca mira a rispondere a tre domande fondamentali: Che cosa posso sapere?, Che cosa devo fare? e Che cosa mi è lecito sperare?. Rispondere a queste domande permetterà a Kant di definire questa nuova antropologia e, di conseguenza, una nuova concezione dell'uomo e della storia.

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