Il Teatro Spagnolo del XX Secolo: Evoluzione, Avanguardie e l'Estetica dell'Esperpento
Il teatro nel XX secolo
I moduli teatrali del XX secolo sono stati ereditati dal secolo precedente, basandosi sui drammi storici in versi, la "commedia alta" rivolta alla società borghese e il "género chico", derivato dalla farsa e dall'entremés. Gli autori della Generazione del '98 (come Valle-Inclán) e della Generazione del '27 (come García Lorca) hanno reso il lavoro innovativo, portando alla nascita di grandi creazioni teatrali spagnole.
Il teatro modernista e la Generazione del '98
Si tratta di un teatro "commerciale" che trionfa nei primi decenni del secolo. Vengono rappresentate costantemente le opere di Carlos Arniches e dei fratelli Álvarez Quintero, che riflettono la forza e le debolezze tipiche della società madrilena e andalusa. Autori come Jacinto Benavente hanno avuto successo con opere quali "El nido ajeno", "La gobernadora" o "La malquerida", rompendo con la tradizione del melodramma ottocentesco. Successivamente, Benavente si è orientato verso la "commedia alta" borghese con "Los intereses creados", introducendo personaggi della Commedia dell'Arte italiana e rappresentando una società basata su un insieme di interessi complementari. Altri esponenti di rilievo includono Miguel de Unamuno, José Martínez Ruiz (Azorín) e Jacinto Grau.
Ramón María del Valle-Inclán
Nato a Pontevedra nel 1866, il suo vero nome era Ramón Valle y Peña. Ha compiuto i primi studi a Pontevedra e Santiago, iscrivendosi alla facoltà di Legge, sebbene i suoi studi non si siano distinti per utilità o brillantezza. Dopo la morte del padre, si trasferisce a Madrid, dove inizia a pubblicare articoli di critica e a frequentare gli ambienti letterari. Ha lavorato in Messico come giornalista per El Correo e El Universal, periodo in cui ha adottato il nome letterario Valle-Inclán.
Eventi biografici e carriera
In seguito a una sfortunata rissa con Manuel Bueno, Valle-Inclán fu ferito al braccio; la ferita, infettatasi gravemente, portò alla successiva amputazione dell'arto sinistro. Operato a Santiago de Compostela per un tumore alla vescica, durante la convalescenza scrisse Tirano Banderas. Nominato direttore dell'Accademia Spagnola di Belle Arti a Roma nel 1933, si dimise nel 1934. Morì nel 1936, gravemente malato.
Le opere e l'estetica dell'Esperpento
- Ciclo Barbaro-Mitico: Composto da Comedias bárbaras, Flor de santidad e Divinas palabras. Le Comedias bárbaras sono ambientate in una Galizia arcaica, superstiziosa e feroce. Divinas palabras è una tragicommedia rurale incentrata su un nano idrocefalo esibito nelle fiere.
- Ciclo delle Farse: Include opere come La cabeza del dragón, La marquesa Rosalinda, Farsa italiana de la enamorada del rey e Farsa y licencia de la reina castiza.
- L'Esperpento: Valle-Inclán contrappone il sentimentale al grottesco per demistificare la società tradizionale. L'esperpento è una deformazione sistematica della realtà che offre un'immagine critica e una nuova visione del mondo, protestando contro la corruzione borghese. La lingua dell'esperpento mescola registri raffinati con espressioni volgari, gergo oscuro e un uso sapiente di ironia e sarcasmo.