Tirant lo Blanc e la letteratura catalana: storia, opere e movimenti
Tirant lo Blanc
Tirant lo Blanc è un romanzo cavalleresco scritto in lingua valenzana nel XV secolo. Contestualizzazione: Regno di Valencia, cultura catalano-aragonese; le epidemie non influiscono sulla produzione letteraria. Con l'opera nasce un nuovo lettore: il pubblico borghese.
JM: controversie familiari della nobiltà con personaggi del tempo, viaggi in Europa, toponomastica ricca di riferimenti reali.
Il Tirant fu composto intorno al 1460 da Joanot Martorell, con la collaborazione di Martí Joan de Galba. Fu pubblicato nel 1490, pochi anni dopo la prima stampa del testo, ed è dedicato a Francesc de Portugal.
Influenze
- Cavalleria e ordine cavalleresco: Ramon Llull
- Cronaca: Ramon Muntaner
- Sogno: Vicent Ferrer, sermoni
- Poesia: Jordi de Sant Jordi, Joan Roís de Corella, Vicent Ferrer
- Italia: Petrarca, Dante, Boccaccio
- Autori latini: Ovidio, Virgilio, Seneca
Struttura
L'opera è composta da quattro parti e 485 capitoli. Racconta le imprese del cavaliere Tirant lo Blanc:
- Inghilterra: la fama del protagonista.
- Mediterraneo: grandi imprese, con il riferimento alla Sicilia e alle isole.
- Impero: Filippo e l'impero bizantino, minacciato dai Turchi.
- Africa: la campagna di Tunisi e il Nord Africa.
Temi e soggetti
Il romanzo presenta una grande varietà di narrazioni:
- Cavalleresco: verosimiglianza, biografia del cavaliere, elementi non fantastici.
- Storico: geografia e riferimenti reali.
- Sociale: personaggi diversi, costumi, cibo, abbigliamento, temi umanistici.
- Erotismo medievale: amore, sesso, scene lesbiche, feticismo, adulterio, bdsm.
- Psicologico: approfondimento psicologico dei personaggi, in anticipo sul romanzo moderno.
Curial e Güelfa (Anonimo)
Il manoscritto, conservato nel XV secolo, è stato scoperto nel 1876 e pubblicato da Manuel Milà i Fontanals. La struttura è in tre libri incentrati sul cavaliere Curial.
- Curial: appartiene a una famiglia povera, arriva alla corte del marchese di Monferrato e lavora in tribunale. La sorella Güelfa si innamora di lui e gli offre protezione economica. Curial, armato cavaliere, inizia le battaglie in difesa dell'Austria, accusato di adulterio, dimostra la propria innocenza.
- Francia: tornei del re. Curial ottiene fama, appare Laquesis, Curial è affascinato; gli anziani Ivan e Güelfa sono all'oscuro.
- Protezione: Curial è prigioniero a Tunisi, non ha soldi e viene venduto come schiavo. Il faraone lo compra. La figlia del faraone si innamora di Curial e chiede un favore; il padre si suicida. Il racconto narra della terra del Padre Sole, di un tesoro e di un'antica tradizione.
Rinascimento
Il Rinascimento è un movimento culturale, politico e letterario. Nel 1833 viene pubblicata la poesia La patria di Carles Aribau, che segna l'inizio della Renaixença, con l'obiettivo di recuperare la lingua e la cultura catalana. Vengono promossi concorsi letterari e tre premi corrispondenti ai valori di patria, fede e amore.
La poesia è conservatrice, con una lingua ricca di arcaismi e di riferimenti al passato glorioso.
Verdaguer
Jacint Verdaguer scrive poemi epici e idilliaci, ispirati alla natura e alla religione. Tra le opere più note: L'Atlàntida, Canigó e le poesie dedicate alla Madonna. Da seminarista entra in contatto con la Chiesa, viene ordinato sacerdote e vive un periodo difficile per le vicende legate a Cuba.
Romanticismo
Il Romanticismo si consolida alla fine del XVIII secolo, con origini anglosassoni e tedesche. Si contrappone al classicismo ed esalta l'individualità, il sentimento e il paesaggio. Autori europei: Lord Byron, Goethe, Victor Hugo. In Catalogna il movimento è rappresentato da Joan Maragall e Jacint Verdaguer.
Realismo
Il Realismo nasce in Francia come reazione al Romanticismo. Si propone di rappresentare la realtà in modo oggettivo. Opere: Madame Bovary di Flaubert, Guerra e pace di Tolstoj, Grandi speranze di Dickens.
Modernismo
Il Modernismo è un movimento culturale e artistico di fine Ottocento, con l'obiettivo di modernizzare la società, in contrapposizione al conservatorismo. In Catalogna si sviluppa come forma di europeizzazione culturale.
Angel Guimerà
Angel Guimerà nasce a Santa Cruz de Tenerife e si trasferisce in Catalogna con i genitori. Autore di drammi di ambientazione popolare, con personaggi emarginati e situazioni di conflitto sociale. Tra le sue opere: Terra baixa, ambientata in un mulino, dove il protagonista Manel sposa una donna per interesse; la vicenda si conclude con un tragico omicidio.
Narcís Oller
Narcís Oller è un autore realista che descrive la borghesia catalana. Nel 1877 partecipa ai Jocs Florals. Il suo lavoro è noto per il romanzo La papallona e per le opere che denunciano la povertà e la ricerca del denaro.
Joan Maragall
Joan Maragall è un poeta modernista, autore di versi di forte intensità emotiva, tra cui il celebre Oda a Espanya. La sua poesia esplora la solitudine e la riflessione interiore, con uno stile non sempre metrico ma molto espressivo.