Appunti, riassunti, compiti, esami ed esercizi di Filosofia ed etica di Scuola superiore

Nietzsche: critica ai sensi, al platonismo e alla morale occidentale nel Crepuscolo degli idoli

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Frammento 1°

Riassunto

Questo frammento inizia con "Lei mi chiede..." e termina con "...se fosse reale." Appartiene a Il Crepuscolo degli idoli di Nietzsche. In questo passo, Nietzsche muove una dura critica a una caratteristica dei filosofi: la loro mancanza di senso storico, il rifiuto del cambiamento e la tendenza a concettualizzare tutto ciò che li circonda. Li accusa di cercare un'immutabilità basata su dati sensibili falsi e immorali, creando un mondo "reale" per giustificare la propria ignoranza. Critica, inoltre, il loro rifiuto di accettare la morte, il corpo, l'invecchiamento, ecc., perché sono una fonte di inganno e li conducono a una realtà falsa.

I Sensi e il Corpo

Fin da Parmenide e Platone, si afferma che i sensi ci ingannano...

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Sant'Agostino e San Tommaso d'Aquino: fede e ragione a confronto

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Sant'Agostino: Fede e Ragione

La dottrina dell'illuminazione sostiene che fede e ragione debbano lavorare insieme per raggiungere la verità. Agostino si oppose all'atteggiamento fideistico, sostituendolo con la convinzione che la fede incoraggi la ragione. Il rapporto può essere riassunto in quattro punti:

  • 1. La ragione aiuta l'essere umano a raggiungere la fede.
  • 2. La fede aiuta la ragione a comprendere i misteri della realtà.
  • 3. La fede aiuta a comprendere i principi stabiliti dalla ragione.
  • 4. Accesso alla conoscenza tramite la luce che dà la fede (dottrina dell'illuminazione).

I criteri sono modelli perfetti intelligibili solo nella mente di Dio, ma l'anima può conoscerli attraverso la luce che Dio offre.

Antropologia

L'essere umano è composto...

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Rapporto tra ragione e fede: Tommaso d'Aquino, Anselmo e Kant

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Rapporto tra Ragione e Fede: Tommaso d'Aquino, Anselmo e Kant

Uno dei problemi tipici della filosofia scolastica è il rapporto tra ragione e fede. Tommaso d'Aquino si impegna a dimostrare che è possibile conoscere Dio usando la sola ragione. Anselmo di Canterbury fu il primo teologo a sentire il bisogno di dimostrare l'esistenza di Dio, sostenendo il principio "credo ut intelligam" (credo per capire), ovvero che la fede è necessaria all'intelletto.

Argomentazioni a Confronto: Anselmo e Tommaso

Entrambi gli autori presentano argomenti diversi: Anselmo propone un ragionamento logico e deduttivo (argomento ontologico), mentre Tommaso parte dalla realtà sensibile, con un ragionamento induttivo. Per Tommaso, Dio è primo nell'ordine dell'essere,...

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Mito, Logos, Filosofia, Scienza e Religione: differenze a confronto

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Differenze tra Mito e Logos

Mito

  • Tipo di spiegazione: fantastica, basata su vicende di dei ed eroi.
  • Caratteristica: Tradizionale.
  • Concezione del mondo: caotica e arbitraria, in quanto non è soggetta ad alcuna legge fissa.

Logos

  • Tipo di spiegazione: razionale, basata su cause naturali, estratta da esperienza e osservazione.
  • Caratteristica: Critica.
  • Concezione del mondo: Ordine permanente nel mondo, governato da leggi fisse e stabili.

La Filosofia

La filosofia è il risultato dei diversi modi di sviluppare la conoscenza da parte dell'essere umano. Si caratterizza rispetto ad altri tipi di conoscenza per essere:

  • Razionale: Sulla base di argomentazioni logiche e osservazioni dall'esperienza. La filosofia cerca di scoprire il perché delle cose e si basa
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Kant: Conoscenza, Categorie e i Limiti della Metafisica

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La Struttura della Conoscenza in Kant: Il Problema del Noumeno

Kant non nega l'esistenza delle cose in sé; sappiamo che l'oggetto della conoscenza è la cosa in sé. Essa è l'oggetto in quanto indipendente dalle mie conoscenze.

I Giudizi Sintetici a Priori nella Matematica

L'Estetica Trascendentale

Come sono possibili i giudizi sintetici a priori nella matematica? La nostra conoscenza dipende dalla sensibilità e dall'intelletto: esse partecipano entrambe alla sua formazione. Perciò, un'Estetica Trascendentale si occupa non della conoscenza sensibile in sé, ma delle condizioni della conoscenza sensibile. Queste condizioni possono essere:

  • Empiriche: condizioni particolari che permettono alla sensibilità di ricevere rappresentazioni.
  • Pure / a
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Cartesio e le prove dell'esistenza di Dio: l'argomento causale e ontologico

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La Dimostrazione dell'Esistenza di Dio nel Pensiero di Cartesio

Una volta certi della propria esistenza in quanto essere pensante, Cartesio affronta il secondo passo fondamentale della sua metafisica: la prova dell'esistenza di Dio. Tenere a mente l'idea della sostanza infinita non significa automaticamente che Dio esista, ma indica che abbiamo compreso l'idea di perfezione assoluta.

L'essere umano non è perfetto, come dimostrano il dubbio e l'esitazione; il dubbio rappresenta una mancanza (un default), non un'entità in possesso di perfezione. Se noi siamo creature imperfette, come potremmo aver generato un'idea perfetta come quella di Dio?

I Livelli di Esistenza secondo Cartesio

Prima di procedere con la dimostrazione dell'esistenza di Dio,...

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Fondamenti Filosofici della Verità: Etimologia, Criteri e Teorie Principali

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L'Origine e la Natura della Verità: Concetti Fondamentali e Teorie Filosofiche

L'Origine Etimologica della Parola *Verità*

  • In greco, il termine utilizzato è *aletheia*, che significa "ciò che non è nascosto" (svelamento). La falsità (*pseudo*) è il suo opposto, l'occultamento (*cover-up*).
  • In latino, il termine *veritas* si riferisce alla precisione e completezza, collegando ciò che viene detto a chi lo dice.

La Verità come Conoscenza Oggettiva

Lo scopo della conoscenza è ottenere risultati reali.

Gli Stati (o Livelli) di Certezza della Verità

Questi stati definiscono il rapporto del soggetto con la conoscenza:

  • L'Ignoranza: mancanza di conoscenza su una questione particolare.
  • Il Dubbio: non si può confermare o negare la verità di una proposizione.
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Utopia di Tommaso Moro: sintesi e struttura della società ideale

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Utopia: Sintesi del Libro I

Tommaso Moro fu convocato al Parlamento per tentare di risolvere alcuni problemi tra Enrico VIII e il principe Carlo, insieme a Cuthbert Tunstall, un grande uomo che nutriva profonda stima per Moro. Dopo diversi incontri senza raggiungere un accordo, Tommaso Moro si recò ad Anversa, dove incontrò il suo grande amico Pietro Gilles. Quest'ultimo gli presentò Raffaele Itlodeo, un uomo molto saggio che aveva viaggiato con Amerigo Vespucci, il grande navigatore, osservando ogni tipo di sistema di governo, stile di vita e legge nelle terre che aveva visitato.

Tommaso Moro, notando l'eloquenza e la saggezza di Itlodeo, gli propose di mettersi al servizio di un monarca come consigliere, per essere utile alla società. Tuttavia,...

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Kant: Estetica, Analitica e Dialettica Trascendentale nella Critica della ragion pura

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Dialettica Trascendentale

Parte della "Critica della ragion pura", la dialettica trascendentale studia il funzionamento e la struttura della ragione, analizzando i modi in cui essa opera. Si chiama "dialettica" perché gli argomenti dialettici sono generati anche usando la ragione pura nel suo tentativo di catturare l'incondizionato, un uso che Kant definisce "iperfisico".

Kant ritiene che la ragione cerchi sempre la condizione o il fondamento delle cose. Infatti, la ricerca scientifica appare come una conseguenza di questo desiderio di comprendere le cause, le condizioni o le ragioni dei fenomeni. Ma se il funzionamento spontaneo della ragione non è limitato dalla critica, si tende a pensare anche alla condizione ultima di tre grandi aree:...

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La trasmutazione dei valori e il nichilismo in Nietzsche: rilettura filosofica

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Trasmutazione dei Valori

Con il concetto di trasmutazione dei valori, Nietzsche si riferisce alla necessità di sostituire i valori tradizionali (in particolare i valori cristiani e borghesi) con una nuova tavola di valori incentrata su questa vita e sul desiderio di vivere pienamente e intensamente. Contro il risentimento morale che anima la tradizione occidentale, Nietzsche sostiene una morale forte e creativa che afferma la vita e assegna valore supremo all'affermazione e alla realizzazione dell'uomo.

Nietzsche non ha intenzione di vivere senza valori (considerando anche questo impossibile); ciò che propone realmente è trasformare la tavola dei valori per superare la morale occidentale tradizionale, una morale di rassegnazione e di risentimento...

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