Appunti, riassunti, compiti, esami e problemi di Lingua e letteratura

Il gabbiano Jonathan Livingston: riassunto, personaggi e significato

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Il Senso del Volo e la Ricerca Interiore

Questa è la storia di un gabbiano e dell'apprendimento della vita e del volo; un'omelia sull'auto-miglioramento e il sacrificio. Il romanzo racconta la storia del gabbiano Jonathan Livingston, un gabbiano che si annoia della sua vita limitata alle dispute quotidiane dei gabbiani per nutrire i loro partner e che possiede una fervente passione per il volo.

Si impegna nell'apprendimento di tutto ciò che riguarda il volare, evitando di competere, fino a quando questo suo comportamento lo porta all'espulsione dal gregge. Nella solitudine, vive la pratica e l'apprendimento, diventando sempre più esigente con le proprie abilità e vivendo una vita felice.

L'Incontro con il Piano Superiore

Un giorno, Jonathan

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Glossario dei termini del Don Chisciotte, capitoli I-X

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Capitolo I

  • 1. Hidalgo: Detto di una persona: di spirito nobile e generoso, il cui sangue è distinto e di nobile stirpe.
  • 2. Rocín: Un cavallo brutto, basso e di statura modesta.
  • 3. Sayo: Vestito ampio e senza bottoni che copriva il corpo fino al ginocchio.
  • 4. Velarte: Panno follato e nero lucido, usato per cappotti, bluse e altri indumenti esterni.
  • 5. Pelo: Peluche o velluto.
  • 6. Vellorí: Panno entrefino, di lana non tinta, grigio o marrone.
  • 7. Picky: Delicato, sottile, debole, disorganizzato.
  • 8. Celada: Parte dell'armatura che serviva a coprire e proteggere la testa.
  • 9. Morion: Rinforzo della sommità del capo, realizzato a forma di elmo, solitamente con abbondanti piume e ornamenti.
  • 10. Holgar: Riposare, stare in ozio, tirare un sospiro dopo la fatica.
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Coniugazione dei verbi italiani essenziali: amare, temere, sentire, essere, avere

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Amare

Indicativo

Presente

  • Amo, Ami, Ama, Amiamo, Amate, Amano

Passato Prossimo

  • Ho amato, Hai amato, Ha amato, Abbiamo amato, Avete amato, Hanno amato

Imperfetto

  • Amavo, Amavi, Amava, Amavamo, Amavate, Amavano

Trapassato Prossimo

  • Avevo amato, Avevi amato, Aveva amato, Avevamo amato, Avevate amato, Avevano amato

Passato Remoto

  • Amai, Amasti, Amò, Amammo, Amaste, Amarono

Trapassato Remoto

  • Ebbi amato, Avesti amato, Ebbe amato, Avemmo amato, Aveste amato, Ebbero amato

Futuro Semplice

  • Amerò, Amerai, Amerà, Ameremo, Amerete, Ameranno

Futuro Anteriore

  • Avrò amato, Avrai amato, Avrà amato, Avremo amato, Avrete amato, Avranno amato

Condizionale Presente

  • Amerei, Ameresti, Amerebbe, Ameremmo, Amereste, Amerebbero

Condizionale Passato

  • Avrei amato, Avresti amato, Avrebbe amato,
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Il Teatro dell'Assurdo: origini, temi e caratteristiche

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Il Teatro dell'Assurdo

Il Teatro dell'Assurdo nasce negli anni '50 a Parigi grazie a figure come Eugène Ionesco, Samuel Beckett e Fernando Arrabal. Questo movimento definisce nuove proposte drammatiche basate su problemi esistenziali, un intento provocatorio e opere caratterizzate dall'illogicità.

La vera novità risiede nella risposta a un fatto storico traumatico: la Seconda Guerra Mondiale. Il conflitto ha dimostrato che la realtà può essere irrazionale: l'omicidio sistematico di milioni di ebrei, i bombardamenti sui civili, Hiroshima, Nagasaki e le purghe staliniane hanno spinto i drammaturghi a interrogarsi sul confine labile tra sanità mentale e follia.

Caratteristiche principali

Le caratteristiche di questo teatro si raggruppano in...

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Rima VII di Gustavo Adolfo Bécquer: interpretazione, struttura e stile

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Rima VII di Gustavo Adolfo Bécquer

Metrica: 11-, 11A, 11, 6°, 11, 11A, 11, 11A, 11, 11A.

Il testo proposto è la Rima VII del poeta sivigliano Gustavo Adolfo Bécquer. Tra le serie in cui sono spesso raggruppate le poesie di Bécquer, la Rima VII appartiene alla prima, dedicata alla riflessione sulla poesia. Questa serie spazia dai versi I all'XI. L'opera di Bécquer si colloca nella corrente post-romantica, caratterizzata da semplicità, malinconia e una profonda introspezione.

Tema

Il tema centrale di questa rima è una riflessione sull'arte stessa e sul potenziale creativo che ognuno custodisce nel proprio intimo. Per risvegliare tale arte, è necessario uno stimolo esterno. L'autore utilizza l'esempio di uno strumento musicale (che necessita...

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Rima LIII di Bécquer: temi, struttura metrica e figure retoriche

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RIMA LIII (Le rondini torneranno nel buio)

Tema

Tema: l'amore come esperienza completa e unica. Si tratta di una poesia malinconica che esprime la sofferenza di Bécquer. La prima strofa si riferisce al ritorno delle rondini, mentre nella seconda strofa si stabilisce il contrasto: le rondini non saranno le stesse di una volta. Nella terza strofa si afferma che il caprifoglio fiorirà ancora una volta, ma nella quarta strofa si contrappone che non torneranno le stesse gocce di rugiada che erano cadute prima. Nel quinto verso si dice che ella (la persona amata) potrebbe innamorarsi di nuovo un giorno, ma nella sesta strofa si sottolinea il contrasto: quell'amore non sarà mai grande come quello che il poeta ha provato per la sua amata.

Divisione

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Iliade e Odissea: riassunto della trama dei poemi omerici

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L'Iliade: L'Ira di Achille e la Caduta di Troia

L'Iliade narra gli eventi accaduti negli ultimi 51 giorni dell'ultimo anno della guerra di Troia; il fulcro principale su cui si basa tutta l'opera è l'ira di Achille. Tutto ha inizio al banchetto di nozze fra Teti e Peleo, genitori di Achille, il guerriero più forte della Grecia. Sono tutti invitati, tranne Eris, la dea della discordia, che arriva e getta sul tavolo una mela d'oro con su scritto “alla più bella”. Afrodite, Era e Atena iniziano a litigare e si rivolgono a Zeus per chiedere quale delle tre sia la più bella. Zeus affida la decisione al giovane principe di Troia, Paride.

Le tre dee offrono a Paride ogni sorta di dono in cambio del suo voto e, alla fine, il giovane consegna...

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Figure retoriche, schemi di rima e registri linguistici: elenco completo

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Figure retoriche e schemi di rima

Baciata: AA BB;

Alternata: AB AB;

Incrociata: AB BA;

Incatenata: ABA BCB;

Invertita: ABC CBA.

Figure foniche

  • Assonanza: Due o più parole, dall'accento tonico in poi, hanno le stesse vocali ma non le stesse consonanti.
  • Consonanza: Due o più parole, dall'accento tonico in poi, hanno le stesse consonanti.
  • Allitterazione: Ripetizione di suoni all'interno o all'inizio di parole vicine.
  • Onomatopea: Imitazione o riproduzione di suoni.
  • Paronomasia: Accostamento di parole dal suono simile ma di significato diverso.

Figure di collegamento e costruzione

  • Asindeto: Accostamento di parole o frasi senza congiunzioni.
  • Polisindeto: Uso ripetuto della stessa congiunzione tra parole o frasi.
  • Zeugma: Quando lo stesso verbo è utilizzato per
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Culteranismo e Conceptismo nel Barocco spagnolo: Góngora e Quevedo

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Le Correnti Letterarie del Barocco Spagnolo

Il Culteranismo (o Gongorismo) è una forma letteraria che privilegia l'espressione e la bellezza formale delle parole, lasciando il contenuto in secondo piano. Mira a creare un mondo di bellezza impressionando i sensi con stimoli diversi (linguaggio di luce, colore, suono, ampollosità).

Il Conceptismo, invece, esplora il significato o il concetto delle parole; può essere definito come un'acutezza mentale che privilegia le idee al fine di impressionare l'intelligenza, cercando di dire molto con poche parole.

Luis de Góngora y Argote (1561-1627): L'Esponente del Culteranismo

Biografia

Luis de Góngora y Argote nacque a Córdoba nel 1561. Suo padre era un giudice in quella città e possedeva una biblioteca...

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Cronaca di una morte annunciata: narrazione, destino e codice d'onore

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Introduzione e Struttura Narrativa

Cronaca di una morte annunciata, pubblicato nel 1981, si basa su eventi realmente accaduti molti anni fa in Colombia. La tecnica narrativa simula una descrizione giornalistica, la cronaca, come indica il titolo. La Cronaca, tuttavia, non corrisponde esattamente a un resoconto giornalistico. C'è una base storica, fatta di eventi reali, ma il loro trattamento è il risultato della libera immaginazione e della creatività dell'autore. Si può dire che sia un testo bifronte, a doppia faccia: da un lato la narrazione oggettiva, dall'altro la confabulazione narrativa.

Elementi di giornalismo in Cronaca sono: la precisione delle coordinate temporali, la base reale degli eventi e dei suoi protagonisti, le interviste...

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