Funzioni del Linguaggio e Forme Proposizionali: Teoria e Applicazione

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Adeguatezza Testuale: L'Intenzione Comunicativa

L'adeguatezza è la proprietà per cui il testo si adatta al contesto. Per una corretta valutazione, si prenderà in considerazione l'intenzione comunicativa o la finalità che l'emittente vuole trasmettere, riflettendosi nei seguenti punti:

1. Le Funzioni del Linguaggio

  • 1.1 Funzione Referenziale (o rappresentativa): È la funzione di base di ogni comunicazione, in cui il mittente comunica informazioni circa la realtà.
  • 1.2 Funzione Emotiva (o espressiva): L'informazione del messaggio si concentra sull'emittente, che esprime le proprie emozioni e stati d'animo con un atteggiamento soggettivo. Le risorse tipiche sono l'intonazione esclamativa, le interiezioni, i suffissi valutativi e le connotazioni lessicali. Questa funzione è comune nel discorso colloquiale.
  • 1.3 Funzione Appellativa (o conativa): L'attenzione si rivolge al ricevente, spingendolo a fornire un feedback. Le risorse utilizzate includono il vocativo, il modo imperativo e la modalità interrogativa. È tipica dei testi di propaganda.
  • 1.4 Funzione Fàtica (o di contatto): Il focus è sul canale di comunicazione. I messaggi tentano di avviare, mantenere o terminare una conversazione. Si utilizzano formule socialmente condivise per gestire lo scambio comunicativo.
  • 1.5 Funzione Metalinguistica: La lingua viene utilizzata per descrivere la lingua stessa. Esempi sono le definizioni dei dizionari, le grammatiche e il linguaggio scientifico.
  • 1.6 Funzione Poetica (o estetica): Si verifica quando il messaggio richiama l'attenzione su se stesso. Vengono utilizzate figure retoriche o risorse stilistiche per valorizzare la forma del testo.

2. Forme Proposizionali

Si riferisce all'atteggiamento che il parlante mantiene verso l'interlocutore o verso il contenuto della dichiarazione. È fondamentale determinare quale forma sia predominante nel testo:

  • 2.1 Enunciative: Riportano oggettivamente un dato di fatto, affermando o negando.
  • 2.2 Interrogative: Usate per ottenere una risposta dall'interlocutore, che può essere totale (se la risposta attesa è sì o no) o diretta.
  • 2.3 Esclamative: Usate per esprimere la soggettività del parlante (es. "Che grande lavoro hai fatto!").
  • 2.4 Esortative: Esprimono un comando o una richiesta.
  • 2.5 Dubitative: Esprimono incertezza e possibilità, riflettendo atteggiamenti che vanno dal dubbio al caso.
  • 2.6 Desiderative: Manifestano un desiderio.

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