Principi Dottrinali della Restaurazione Borbonica: Storia e Politica
Principi dottrinali della Restaurazione
Il sistema politico
Il restauro è stato progettato ed eseguito da Antonio Cánovas del Castillo, con l'aiuto di Práxedes Mateo Sagasta. Cánovas, figura chiave della storia e della politica liberale, si è formato nell'Unione Liberale sotto l'influenza di O'Donnell, maturando una profonda conoscenza della storia della Spagna e del progetto di nazione che essa doveva rappresentare.
Principi dottrinali del regime
I principi fondamentali che sottostanno al restauro del regime possono essere riassunti come segue:
- Superamento dell'instabilità: Il restauro non ha riguardato solo il ritorno della legittima dinastia borbonica, ma ha comportato il superamento dell'instabilità politica del periodo precedente, mirando alla pacificazione sociale e politica del Paese.
- Sintesi tra antico e nuovo: Era necessaria una sintesi tra l'eredità storica — definita come la "costituzione interna" del Paese — e gli ideali progressisti dell'amministrazione.
- Principi essenziali: All'interno di questa costituzione interna vennero stabiliti principi politici fondamentali: la monarchia, la dinastia, la libertà, la proprietà e il governo del Re insieme alle Cortes. Questi elementi costituivano l'anima della tradizione spagnola.
- La politica come "arte del possibile": Tutto ciò che non rientrava nei principi fondamentali era considerato accessorio, soggetto al senso della realtà e alle circostanze di tempo e di luogo.
- Supremazia del potere civile: Il potere civile è superiore a quello militare, poiché legittimato dalla volontà dei cittadini espressa attraverso il voto.
- Consenso e mediazione: Cánovas era avverso alle posizioni rigide o inconciliabili. Sosteneva la necessità di accordi, transazioni e consenso, riconoscendo i diritti dell'avversario.
- Patto tra le forze politiche: L'obiettivo finale era un patto tra tutte le forze politiche che consentisse una convivenza pacifica sotto una monarchia parlamentare, base necessaria per una nuova costituzione ampiamente condivisa.