Storia e Caratteristiche dell'Antico Regime in Europa e Spagna
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L'Antico Regime: Definizione e Contesto Storico
Il termine Antico Regime (Ancien Régime) designa il periodo della storia precedente alla Rivoluzione francese, alle rivoluzioni liberali e all'industrializzazione. Si estende dalla fine del XV secolo alla fine del XVIII secolo. In Spagna, in questo periodo, si susseguono le dinastie degli Asburgo (Austria) e dei Borbone.
Forma di Governo e Istituzioni
L'Antico Regime si caratterizza per la monarchia assoluta come forma di governo, sebbene fosse mediata dalla forte presenza della Chiesa nella vita pubblica e dall'esistenza di istituzioni rappresentative dei diversi ceti (come le Cortes).
L'Economia Agraria e il Sistema Produttivo
L'economia era in gran parte agricola: vi era impegnato oltre l'80% della popolazione. I principali proprietari terrieri erano la nobiltà e la Chiesa. La maggior parte dei terreni non poteva essere acquistata o venduta a causa del sistema di trasmissione ereditaria (manomorta o maggiorascato), rendendo difficile l'accesso alla terra per gli agricoltori.
- Molti agricoltori vivevano in signorie, sotto la giurisdizione dei signori, a cui dovevano pagare le imposte corrispondenti per l'uso del territorio.
- La maggior parte dei contadini aveva contratti di locazione o lavorava a giornata; la loro condizione variava a seconda della zona e del tipo di contratto a cui erano soggetti.
- Artigianato e commercio affrontavano seri problemi a causa della lentezza e della mancanza di mezzi di trasporto efficienti.
La Società di Ceti: Disuguaglianza e Immobilità
La società continuava a mantenere la divisione in ceti o ordini, e due caratteristiche erano indispensabili: la disuguaglianza giuridica e l'immobilità sociale.
I Gruppi Privilegiati
I gruppi privilegiati (nobiltà e clero) possedevano la maggior parte degli immobili e non pagavano le tasse o le spese pubbliche.
- Il Clero: Rappresentava circa il 2% della popolazione, ma controllava oltre il 40% della proprietà fondiaria.
- La Nobiltà: Vi si apparteneva per nascita o per nomina reale; non superava il 5% della popolazione, ma deteneva proprietà estese.
Il Terzo Stato
Il Terzo Stato era il gruppo più eterogeneo e comprendeva il resto della popolazione (contadini, borghesi, artigiani). Essi dovevano:
- Sopportare la maggior parte degli oneri economici dello Stato.
- Rimanere esclusi dalle decisioni politiche.
- I contadini, che costituivano la maggioranza, erano soggetti a un regime feudale che li costringeva a cedere la maggior parte del proprio reddito.
La Transizione verso il Liberalismo
Durante tutto il Settecento, la borghesia commerciale e industriale iniziò a svilupparsi grazie al miglioramento dell'attività economica, pur non avendo ancora un peso significativo al di fuori di alcune città commerciali. La fine dell'Antico Regime arriva con la nascita del liberalismo e il trionfo del capitalismo.