Appunti, riassunti, compiti, esami ed esercizi di Filosofia ed etica di Scuola superiore

Glossario di epistemologia e teoria della conoscenza: termini chiave

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Glossario di Epistemologia

  • Coherentismo: Dottrina della verità che non necessita di una singolare corrispondenza tra pensiero e mondo, ma di un accordo globale e procedurale.
  • Knowledge (Conoscenza): Atto collettivo di apprensione intellettuale del mondo.
  • Belief (Credenza): Conoscenza che non può essere dimostrata.
  • Deduzione: Procedura riflessiva che deriva conclusioni specifiche da premesse universali.
  • Dogma: Conoscenza che non ha bisogno di prova, poiché non può essere messa in dubbio.
  • Dogmatismo: Fede nella possibilità di raggiungere una conoscenza di base assolutamente priva di dubbi su di sé, sul mondo o sulla divinità.
  • Episteme: Parola greca che significa "scienza".
  • Scetticismo: Teoria che difende la radicale impossibilità della conoscenza
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I Sofisti e il dibattito tra nomos e physis nella filosofia greca

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Caratteristiche comuni dei Sofisti

I Sofisti erano un gruppo di educatori che operavano nell'Atene del V secolo a.C. Essi insegnavano ai giovani, dietro compenso, varie arti tra cui la finanza, le leggi e il linguaggio. Tutti possedevano grandi doti di eloquenza ed erano veri padroni del linguaggio.

Essendo spesso stranieri, e grazie alla visione ampia che avevano delle leggi e delle società, non crearono scuole di pensiero unitarie. Anche se ciascuno aveva il proprio pensiero particolare, condividevano alcuni tratti comuni:

  • Erano esperti di educazione e grandi insegnanti di linguaggio.
  • Erano oratori eccellenti.
  • Sostenevano posizioni scettiche, alcuni in modo moderato, altri con radicalismo.
  • A causa del loro scetticismo, adottavano una posizione
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Monismo, idealismo e teorie mente-cervello: confronto filosofico

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Monismo Filosofico: Mente, Corpo e Realtà

Monismo Spirituale (Idealismo)

La concezione monista spirituale degli esseri umani è completamente opposta al monismo materialista. Secondo gli spiritualisti, chiamati anche idealisti, tutta la realtà è mentale; ciò che noi chiamiamo materia è semplicemente una creazione della mente. Così, l'essere umano è concepito come una mente che percepisce se stesso come essere. Ma questi esseri, compreso il proprio corpo, hanno un'entità unica: una percezione della mente del filosofo. Per Berkeley, la realtà è percepire o essere percepito.

Non ha senso, quindi, parlare dell'esistenza del corpo o della materia come indipendenti dalla mente, dato che tutto ciò che possiamo dire della realtà materiale...

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Platone: educazione, anima e Stato ideale nel Mito della Caverna

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Se l'educazione non crea equilibrio tra le diverse parti dell'anima, il desiderio non è soggetto alla ragione, ma l'individuo diventa schiavo del piacere e del dolore, non potendo così entrare nel mondo delle Idee. L'amore per la verità del filosofo è assoluto; la pienezza di esso risiede nella realtà intellettuale e non nella ricchezza materiale.

Senza l'avidità di possedere le cose per il loro valore materiale, il filosofo non teme la morte ed è capace di azioni coraggiose e determinate, qualità richieste a un vero sovrano. Inoltre, egli percepisce le cose in prospettiva, elemento essenziale per il buon governo. Nel mito, il prigioniero comprende che il sole produce tutte le cose visibili. L'Idea del Bene è la causa di tutto ciò...

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Discorso sul metodo di Cartesio e la rivoluzione copernicana di Kant

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Discorso sul metodo

Ma ciò che mi ha reso più felice in questo metodo è che, grazie ad esso, ero sicuro di usare la mia ragione in tutto, se non perfettamente, almeno nel miglior modo possibile per me. Senza contare che, applicandolo, sentivo il mio spirito abituarsi lentamente a concepire gli oggetti con maggiore chiarezza e distinzione; e poiché non lo avevo vincolato a nessuna questione particolare, speravo di applicarlo con uguale successo alle difficoltà delle altre scienze, proprio come avevo fatto con l'algebra.

Non che osassi esaminare subito tutte le questioni che si presentavano, poiché ciò sarebbe stato contrario all'ordine prescritto dal metodo stesso; ma avendo notato che i principi della scienza dovevano essere tutti tratti...

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Wittgenstein e i giochi linguistici: sintesi della filosofia del linguaggio

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Ludwig Wittgenstein: Profilo Biografico e Filosofico

Ludwig Wittgenstein, nato a Vienna nel 1889 e morto a Cambridge nel 1951, è una figura centrale della filosofia analitica contemporanea. Il suo pensiero si concentra principalmente sull'analisi del linguaggio e si articola in due fasi distinte: il Tractatus Logico-Philosophicus e le Ricerche filosofiche.

I Giochi Linguistici

L'oggetto principale di Wittgenstein in questo ambito è la varietà e la diversità dei giochi linguistici esistenti.

Concetti Chiave

  • Esistono molteplici tipi di frasi, parole e linguaggi; gli elementi del linguaggio vengono utilizzati in modi differenti.
  • I "giochi linguistici" sono soggetti a modifiche costanti.
  • "Il linguaggio è parte di un'attività, un modo di vita": esistono
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Valori della convivenza: rispetto, solidarietà e giustizia sociale

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Valori e atteggiamenti verso la convivenza

La convivenza non è la semplice coesistenza. La convivenza è la situazione in cui due o più persone vivono in reciproca compagnia e cooperano tra loro. La coesistenza può essere il lato opposto della «guerra di tutti contro tutti». Il significato della vita va oltre la semplice coesistenza: coesistere richiede solo condividere lo stesso spazio e lo stesso tempo, indipendentemente dal fatto che le persone subiscano schiavitù, sfruttamento, abuso o qualsiasi altra forma di danno ingiusto.

Vivere dovrebbe significare sostegno reciproco, cooperazione volontaria, rispetto reciproco e responsabilità condivisa. I guadagni storici del semplice fatto di vivere, nonostante la grave ingiustizia che ancora...

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Il Mito della Caverna di Platone: dalle ombre alla verità

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Il Mito della Caverna di Platone: Un Percorso dalla Prigione alla Verità

1. I Prigionieri e le Ombre: Il Mondo Sensibile

Platone identifica i prigionieri incatenati con l'anima umana, che è legata a un corpo terreno e appartiene al mondo delle cose, un mondo imperfetto e sensibile, le cui percezioni sono ombre della realtà. L'anima è immortale e preesistente al corpo ed è il luogo naturale del mondo sovrasensibile delle Idee. Il corpo è la prigione dell'anima, ed è un ostacolo per l'anima, a causa delle passioni e della resistenza che impediscono la contemplazione delle Idee.

Il Mito della Caverna è identificato come il mondo sensibile. In essa, ci sono imitazioni provenienti dall'esterno (il mondo delle Idee), ma sono imperfette e fuorvianti:...

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L'etica di Kant: dovere, imperativo categorico e postulati della ragion pratica

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L'Etica di Kant: La Ragion Pratica e il Dovere

Nel suo utilizzo pratico, la ragione si pone la domanda fondamentale: "Che cosa devo fare?". La sua funzione è quella di guidare il nostro comportamento, come Kant identifica nell'ambito dell'etica. Mentre la ragione teoretica, che si occupa della conoscenza dei fenomeni, esprime giudizi, la ragion pratica formula imperativi o comandi.

Nella Critica della ragion pura, Kant ha segnato un punto di svolta nella spiegazione della scienza. Il suo lavoro sull'etica è altrettanto rivoluzionario: se per Kant tutto il materiale etico precedente era basato su contenuti specifici, la sua è un'etica formale.

Critica alle Etiche Materiali Precedenti

Le teorie etiche precedenti mostravano tutte la stessa tendenza:...

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La teoria della conoscenza di Sant'Agostino: verità, illuminazione e contesto storico

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La Teoria della Conoscenza in Sant'Agostino

Per Sant'Agostino, la verità è la fonte della vera felicità per l'uomo. Anche gli scettici devono ammettere una certezza: il dubbio stesso è prova dell'esistenza del soggetto. L'uomo può, dunque, conoscere la verità attraverso tre livelli gerarchici:

  • Conoscenza sensibile: Il livello più basso, che raccoglie oggetti e le loro modifiche. Non costituisce vera conoscenza a causa dei limiti intrinseci dei sensi.
  • Conoscenza razionale: Esprime giudizi sugli oggetti confrontandoli con i modelli eterni (le idee, secondo l'influenza platonica) attraverso l'illuminazione divina.
  • Contemplazione: Il livello superiore. Consiste nel vedere le idee eterne senza l'intermediazione di sentimenti o giudizi. Si realizza
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