Il Pensiero di Platone: Educazione, Anima e lo Stato Ideale

Inviato da Comunità Wikiteka e classificato in Filosofia ed etica

Scritto il in italiano con una dimensione di 7,53 KB

Se l'educazione non crea equilibrio tra le diverse parti dell'anima, il desiderio non è soggetto alla ragione, ma l'individuo diventa schiavo del piacere e del dolore, non potendo così entrare nel mondo delle Idee. L'amore per la verità del filosofo è assoluto; la pienezza di esso risiede nella realtà intellettuale e non nella ricchezza materiale.

Senza l'avidità di possedere le cose per il loro valore materiale, il filosofo non teme la morte ed è capace di azioni coraggiose e determinate, qualità richieste a un vero sovrano. Inoltre, egli percepisce le cose in prospettiva, elemento essenziale per il buon governo. Nel mito, il prigioniero comprende che il sole produce tutte le cose visibili. L'Idea del Bene è la causa di tutto ciò che è retto e bello: nel mondo sensibile è la causa della luce e del sole, mentre nel mondo intelligibile è la produttrice della verità e della conoscenza. Come gli occhi hanno bisogno della luce solare per vedere, l'anima ha bisogno dell'Idea del Bene per assimilare gli oggetti del mondo intelligibile. Mentre la matematica parte da un'ipotesi per trarre conclusioni, la dialettica trascende e supera l'ipotesi fino a giungere a un principio non ipotetico: l'Idea del Bene.

Sintesi Teorica e Dottrinale: L'Educazione Platonica

Platone ritiene che la vera scienza e la vera conoscenza siano già dentro di noi e debbano essere estratte, riconosciute e ricordate attraverso la reminiscenza.

Nel Mito della Caverna si delinea la teoria della realtà di Platone per il raggiungimento di un modello di società giusta. Questo obiettivo può essere conseguito solo attraverso l'educazione dei cittadini, necessaria per selezionare e formare guerrieri e governanti, che rappresentano il fondamento di una comunità armoniosa. Per questo motivo, la sua teoria delle Idee mira al miglioramento sociale superando l'ignoranza attraverso l'educazione, ovvero l'ascesa dalle ombre verso il mondo delle Idee e il sole.

L'educazione è un processo che consente all'uomo di prendere coscienza di una realtà più piena. Platone afferma che l'anima è composta da tre livelli, che corrispondono alle classi della polis:

  • Razionale: corrisponde ai filosofi che governano; è la parte che ci distingue dagli animali, saggia e prudente.
  • Irascibile: corrisponde ai guerrieri che difendono la società; è fonte di impulsi nobili e rappresenta la forza.
  • Concupiscibile: corrisponde agli artigiani; è legata alle passioni e ai desideri materiali.

Tutti questi livelli dell'anima dispongono di tre modalità di conoscenza legate al livello di istruzione:

  • La sensazione, che si verifica nel mondo sensibile (la caverna) e può essere fuorviante.
  • La visione intellettuale, che si ottiene quando si raggiunge il mondo delle Idee.
  • La scienza, che in questa lotta per la verità permette di arrivare all'Idea del Bene attraverso l'intelligenza.

Queste abilità sono acquisite attraverso la dialettica, la reminiscenza e l'amore. Platone afferma che gli uomini dovrebbero essere addestrati nella virtù e nell'armonia dei tre livelli dell'anima. Per lui, la persona virtuosa è colei che ha piena conoscenza della realtà e coltiva sentimenti che la conducono alla giustizia, base della società ideale.

La Teoria Politica e l'Importanza dello Stato

Da questa concezione dell'anima deriva la teoria politica, che cerca di comprendere l'importanza dell'educazione nella vita civile e la necessità di creare uno Stato proprio. L'educazione permette ai cittadini più intelligenti e generosi di assumere il potere, dando vita a uno Stato buono, riflesso dei cittadini che lo compongono.

Platone paragona lo Stato all'anima umana: come l'individuo, lo Stato raggiunge la perfezione solo se è subordinato alla ragione e alla morale. Pertanto, è suddiviso in parti speculari all'anima: la parte razionale (filosofi), quella irascibile (guerrieri) e quella concupiscibile (artigiani).

I Regimi Politici

Per costruire una società giusta, Platone analizza diversi regimi politici:

  • Monarchia (o Aristocrazia): il sistema più perfetto, dove il potere è nelle mani dei saggi.
  • Oligarchia: il governo dei ricchi, privo di educazione e solidarietà verso i cittadini.
  • Democrazia: il governo del popolo desideroso di una libertà spesso indisciplinata.
  • Tirannia: la forma più dura di dittatura, che nasce spesso dall'eccesso di libertà della democrazia.

In sintesi, il ruolo dell'istruzione è formare i futuri dirigenti, educandoli all'amore per la verità e la bontà. Come l'anima è guidata dalla ragione, il corpo politico deve essere guidato dai filosofi, educati a conoscere le forze che conducono alla giustizia.

Frammento 4º: Il Mito della Caverna e l'Ascesa

Riassunto

Questo frammento inizia con "Ora guarda questo" e termina con "vita privata e pubblica". Appartiene a La Repubblica, Libro VII. Si tratta di un dialogo tra Socrate e Glaucone. Il prigioniero liberato che raggiunge il mondo superiore, ricordando i compagni rimasti nella caverna, prova simpatia per loro. Se dovesse tornare al suo posto, avrebbe difficoltà ad adattarsi nuovamente alle tenebre e gli altri riderebbero di lui, sostenendo che la sua vista sia stata rovinata dall'ascesa. La caverna simboleggia il mondo sensibile, il fuoco rappresenta il sole fisico e l'ascesa dell'anima simboleggia il passaggio al mondo intelligibile.

L'ultimo elemento a essere colto è l'Idea del Bene, causa di verità e conoscenza. Chiunque voglia agire con saggezza nella vita pubblica o privata deve averne visione.

Frammento 5º: Il Ritorno alla Caverna

Riassunto

Questo frammento inizia con "Sono anche d'accordo" e termina con "quello che dici". Coloro che hanno raggiunto il mondo delle Idee spesso non desiderano più occuparsi delle vicende umane. Se costretti a discutere in tribunale sulle "ombre" della giustizia, possono apparire goffi finché non si riabituano all'oscurità. Platone osserva che gli occhi possono essere offuscati sia passando dalla luce al buio, sia dal buio alla luce; lo stesso accade all'anima.

Nozioni: Il Ritorno alla Caverna e le Tenebre

Il filosofo deve tornare nella caverna per aiutare gli uomini a uscire dal sogno in cui sono immersi, donando verità alla loro vita. Il buio rappresenta un'esistenza basata solo sui sensi. Il passaggio tra tenebre e luce richiede un processo di adattamento, a dimostrazione che l'educazione richiede sforzo. In ambito politico, il buio rappresenta la manipolazione dell'opinione pubblica basata sull'apparenza. Platone sottolinea il paradosso: lo Stato perfetto può essere governato solo dal saggio, ma il saggio fatica a formarsi in uno Stato che non sia già perfetto.