Appunti, riassunti, compiti, esami e problemi di Fisica

Moto circolare uniforme, moto parabolico e moto armonico: appunti di fisica

FisicaAggiornato il 2,76 KB

Moto Circolare Uniforme

Il moto circolare uniforme è definito come il moto di un punto materiale P che descrive una circonferenza con velocità di modulo costante.

  • Periodo (T): l'intervallo di tempo impiegato dal punto mobile per compiere un giro completo.
  • Frequenza: legata al periodo, la cui unità di misura è l'hertz (Hz).
  • Velocità angolare: misurata in rad/s, risulta costante in questo tipo di moto.
  • Velocità tangenziale: il modulo v della velocità del punto mobile.
  • Accelerazione centripeta: un'accelerazione istantanea diretta perpendicolarmente alla velocità v e orientata verso il centro della circonferenza.

Moto Parabolico

Il moto verticale di un corpo che si sposta anche orizzontalmente è identico al moto verticale di un corpo in caduta

...
Continua a leggere "Moto circolare uniforme, moto parabolico e moto armonico: appunti di fisica" »

Statica del corpo rigido: sollecitazioni, momenti, cursore e coppie di forze

FisicaAggiornato il 6,52 KB

Fondamenti di Statica: Forze Applicate al Corpo Rigido

Definizione di Sollecitazione e Invarianti

Dato un qualunque sistema meccanico, per ora non necessariamente rigido, indichiamo con $S$ una sollecitazione ad esso applicata, data da un insieme $(F_i; P_i)$ di forze $F_i$ con punti di applicazione $P_i$.

Risultante e Momento di una Sollecitazione

Il risultante e il momento della sollecitazione sono i vettori:

$$R := \sum_{i=1}^{n} F_i$$ $$M_A := \sum_{i=1}^{n} (P_i - A) \wedge F_i \quad (4.1)$$

essendo $A$ un punto generico. Da tali definizioni segue poi che per il momento sussiste la formula di trasporto al variare del polo:

$$M_B = M_A + (A - B) \wedge R \quad (4.2)$$

In particolare, se una sollecitazione ha risultante nullo, il momento è quindi...

Continua a leggere "Statica del corpo rigido: sollecitazioni, momenti, cursore e coppie di forze" »

Onde elettromagnetiche, riflessione, rifrazione, diffrazione e interferenza: appunti

FisicaAggiornato il 10,35 KB

Onde elettromagnetiche: sono orizzontali e comprendono der propagazione senza alcun supporto materiale, di un campo elettrico e un campo magnetico perpendicolare e la direzione di propagazione. Caratteristiche delle onde elettromagnetiche ", sono causati da cariche elettriche accelerate; "Si tratta di variazioni periodiche dello stato elettromagnetici dello spazio," non ho bisogno di sostegno materiale a diffondersi. "In questi vettori di campi elettrici e magnetici variano sinusoidalmente nel tempo e posizione, per il quale si applicano le equazioni date per le onde armoniche. "I moduli di vettori E e B in una posizione e di incontrare un certo periodo di tempo che E / B = C. "La velocità delle onde elettromagnetiche dipendono dal mezzo di...

Continua a leggere "Onde elettromagnetiche, riflessione, rifrazione, diffrazione e interferenza: appunti" »

Metalli, non metalli, leghe e siderurgia: guida alla classificazione degli elementi

FisicaAggiornato il 2,19 KB

Classificazione degli Elementi

Gli elementi presenti in natura si dividono in metalli, non metalli, semimetalli e gas nobili (o rari).

Metalli

I metalli sono solidi, ad eccezione del mercurio che è liquido. Hanno un aspetto lucente, sono buoni conduttori di calore ed elettricità, sono duttili e malleabili (cioè possono essere ridotti in fili e lamine). Tra i metalli più importanti ricordiamo il ferro, l'alluminio, il rame, l'argento e l'oro.

Non Metalli

I non metalli sono cattivi conduttori di calore ed elettricità. Possono essere gassosi (come l'idrogeno, l'ossigeno, l'azoto e il cloro), liquidi (come il bromo) o solidi (come il carbonio e lo zolfo). Non sono né duttili né malleabili.

Semimetalli

I semimetalli sono elementi che presentano...

Continua a leggere "Metalli, non metalli, leghe e siderurgia: guida alla classificazione degli elementi" »

Elettricità e cariche: atomo, elettrizzazione e legge di Coulomb

FisicaAggiornato il 5,52 KB

Il Fenomeno Elettromagnetico e i Fondamenti dell'Elettricità

Il fenomeno elettromagnetico è l'interazione tra oggetti che possiedono carica elettrica. È responsabile del campo elettromagnetico e della corrente elettrica.

Origine dei Fenomeni Elettrici: La Struttura Atomica

I fenomeni elettrici hanno origine nella struttura atomica. Secondo gli antichi Greci, l'atomo era la parte più piccola della materia ('indivisibile'). Oggi sappiamo che l'atomo è formato da:

  • Un nucleo, composto da:
    • Neutroni, che hanno carica neutra.
    • Protoni, che hanno carica positiva (+).
  • Gli orbitali, che sono formati da elettroni con carica negativa (-).

Oggi sappiamo anche che protoni ed elettroni sono formati da quark.

L'Atomo Neutro e gli Ioni

In condizioni normali, l'atomo...

Continua a leggere "Elettricità e cariche: atomo, elettrizzazione e legge di Coulomb" »

Centro istantaneo di rotazione e distribuzione delle accelerazioni nel moto rigido piano

FisicaAggiornato il 3,92 KB

Centro Istantaneo di Rotazione (C.I.R.)

Segue allora che la (1.7) ha una e una sola soluzione C, di coordinate:

  • xC = xA - vAy/ω
  • yC = yA + vAx/ω (1.8)

Il punto con velocità nulla, la cui esistenza è garantita dal teorema di Eulero, è detto centro di istantanea rotazione (lo indicheremo spesso nel seguito con C.I.R.).

Se è noto il C.I.R., la velocità di ogni altro punto del corpo rigido (c.r.) può quindi calcolarsi con la formula:

vP = ω × (P - C)

Da tale formula segue ovviamente che vP è nel piano del moto e, più in particolare, che:

  • (a) vP è perpendicolare al vettore (P - C).
  • (b) La retta per P e il C.I.R. è perpendicolare a vP.
  • (c) vP = ωr, dove r = |PC|.

Si ha quindi che il modulo della velocità di ogni punto P cresce linearmente con...

Continua a leggere "Centro istantaneo di rotazione e distribuzione delle accelerazioni nel moto rigido piano" »

Meccanica di Galileo e Newton: dal moto aristotelico alla gravitazione universale

FisicaAggiornato il 6,39 KB

Meccanica Galileiana: Il Superamento del Pensiero Aristotelico

Gli storici della scienza affermano che Galileo fu il primo a studiare la meccanica libero da presupposti e totalmente al di fuori degli schemi aristotelici.

Il Problema del Moto in Aristotele

Aristotele affrontò il problema del moto (o del cambiamento) in modo qualitativo. Per comprendere questa affermazione, bisogna ricordare che egli sviluppò un'ontologia duale, in cui la regione sopralunare e la regione terrestre erano disciplinate da leggi fisiche diverse e costituite da elementi differenti. Così, la regione sopralunare era costituita dal quinto elemento, l'etere, dove regnava l'immutabilità. E la regione terrestre, dove ci sarebbe stato un soggetto universale, o materia prima,...

Continua a leggere "Meccanica di Galileo e Newton: dal moto aristotelico alla gravitazione universale" »

Fisica del suono: vibrazioni, risonanza e propagazione delle onde

FisicaAggiornato il 4,06 KB

Com'è il suono? Attraverso la vibrazione e la risonanza

Vibrazione: Il suono è prodotto dal risultato delle vibrazioni di un mezzo o di un oggetto; il suono si verifica sempre a causa delle vibrazioni.

Risonanza: Si riferisce alle frequenze naturali, ovvero frequenze caratteristiche di vibrazione che si presentano quando un corpo è lasciato oscillare o vibrare. Una risonanza si verifica quando il sistema è forzato periodicamente (ritmo) con una frequenza che coincide con una delle sue frequenze naturali. Questo processo aumenta l'energia del sistema.

Movimento vibrazionale

Il movimento effettuato da un corpo che occupa successivamente posizioni simmetriche rispetto a una posizione di equilibrio.

Concetti fondamentali del movimento

  • a) Vibrazione:
...
Continua a leggere "Fisica del suono: vibrazioni, risonanza e propagazione delle onde" »

Oscillatore armonico: equazioni, soluzioni e risonanza

FisicaAggiornato il 3,39 KB

Appendice: L'oscillatore armonico

L'equazione dell'oscillatore armonico è data da:

&ddot;x + 2b˙x + ω2x = f(t)

con b > 0 e ω costanti: il termine noto f è detto la forzante applicata all'oscillatore.

Esempi di applicazione

  • Meccanica: Se l'oscillatore è un punto di massa m mobile lungo l'asse x, soggetto a una forza elastica (costante k), una forza viscosa (costante h) e una forza esterna F(t), allora: x è l'ascissa, 2b = h/m, ω = √(k/m) e f(t) = F(t)/m.
  • Elettrotecnica: Per un circuito RCL, x è la carica elettrica, 2b = R/L, ω = 1/√(LC) e f(t) = E(t)/L, dove E(t) è la forza elettromotrice.

Oscillatore libero (f = 0)

La soluzione dell'equazione omogenea &ddot;x + 2b˙x + ω2x = 0 dipende dal grado di smorzamento....

Continua a leggere "Oscillatore armonico: equazioni, soluzioni e risonanza" »

Lettura del micrometro metrico e in pollici: procedura ed esempi

FisicaAggiornato il 4,35 KB

Forza Costante nei Meccanismi Micrometrici

La Figura 3.34 mostra una forza costante di ripartizione, assicurando che la misura non sia influenzata dalle variazioni di pressione. Si osservano due meccanismi a forza costante e i relativi componenti.

Il Micrometro: Misure Metriche

Lettura delle Misure Metriche con un Micrometro

Il passo di filettatura è di 0,5 mm. Ciò significa che un giro completo della vite aumenta o diminuisce la distanza tra le stazioni di misura di 0,5 mm.

Graduazioni e Precisione

  • Le graduazioni sul livello della manica (o tamburo fisso) sono millimetriche.
  • Sotto la linea di riferimento sono presenti le mezze misure (0,5 mm), che corrispondono al passo del mandrino.
  • Per ottenere una precisione di 0,01 mm, il tamburo deve essere
...
Continua a leggere "Lettura del micrometro metrico e in pollici: procedura ed esempi" »