Ovidio: vita, opere e stile del poeta elegiaco e delle Metamorfosi
Publio Ovidio Nasone (43 a.C. - 17 d.C.)
Studiò a Roma e si iscrisse al circolo letterario di Mecenate, ma cadde in disgrazia presso l'imperatore Augusto, che lo bandì nel Ponto (attuale Mar Nero), dove morì senza ottenere il perdono. Coltivò la poesia lirica, epica ed epistolografica.
Probabilmente l'ultimo grande poeta elegiaco, sebbene il suo tema amoroso sia presentato in modo convenzionale e intriso di erudizione. Fu un poeta con un talento innato per la scrittura e una grande perfezione tecnica, che lo portò a comporre numerosi versi, nei quali non si riscontra una marcata differenza di stile.
Opere Liriche e Didattiche
Per quanto riguarda il tema dell'amore lirico, scrisse elegie che intitolò Amores, dedicate alla sua amata Corinna,...