Evoluzione della Politica Economica e Propaganda nel Regime Fascista
Politica economica di Mussolini
La politica economica di Mussolini si sviluppa in più fasi, passando dalla politica liberista degli esordi (che procede alla rimozione dei vincoli alla libertà di impresa istituiti durante la Grande Guerra e a massicci interventi statali finalizzati ad incoraggiare gli investimenti privati, oltre che al salvataggio di banche e industrie) a quella dirigista della seconda parte degli anni Venti (con lo Stato che, oltre al ruolo di garante, assume anche quello di protagonista e organizzatore del ciclo economico).
Concetti chiave del sistema economico
- Corporativismo: ideato per mettere fine alla lotta di classe pur riconoscendo la legittimità delle differenze sociali. Dopo aver abolito i sindacati, il regime fondò