Appunti, riassunti, compiti, esami ed esercizi di Storia di Scuola secondaria

La corsa agli armamenti nucleari e la deterrenza MAD nella Guerra Fredda

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La Corsa agli Armamenti Nucleari: Il Tono della Guerra Fredda

Con il passare degli anni, sia gli Stati Uniti che l'Unione Sovietica stavano rafforzando le loro posizioni, al fine di guadagnare terreno e imporre il loro modello al resto del mondo. Rapidamente, le armi divennero uno strumento politico. Entrambi i paesi cercarono di superarsi a vicenda su molteplici piani militari, tra cui: il numero dei combattenti, le divisioni corazzate, gli aerei e le portaerei, i sottomarini, ecc. Tuttavia, furono le armi non convenzionali, vale a dire le armi nucleari, a dettare il tono in termini di relazioni tra americani e sovietici.

L'Inizio della Corsa (1945-1949)

Strettamente parlando, la Seconda Guerra Mondiale era finita dopo lo sgancio delle due bombe...

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Le Riforme di Diocleziano: Tetrarchia, Potere Assoluto e Riorganizzazione dell'Impero Romano

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Le Riforme di Diocleziano (284-305): Cinque Punti Chiave

1. Potere Assoluto del Sovrano

Diocleziano assimilò se stesso alla divinità, dominus et deus (Signore e Dio), facendosi chiamare Iovius (Figlio di Giove). Il Sovrano vive appartato nei suoi palazzi e si mostra raramente in pubblico. La matrice orientale consisteva nel prosternarsi di fronte all'imperatore-dio.

Nel Cristianesimo, il sovrano è eletto e scelto da Dio, detenendo potere assoluto. Egli è Comandante in capo dell'esercito, Giudice Supremo, unico Legislatore e Protettore della Chiesa.

2. Centralizzazione e Burocratizzazione dell'Apparato Amministrativo

L'amministrazione fu centralizzata al fine di rafforzare l'autorità imperiale. L'Imperatore controllava tutto lo stato attraverso...

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Ebrei nell'Impero russo: pogrom, politiche zariste e Prima Guerra Mondiale

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Il Nuovo Decreto

Si cominciò a diffondere che i pogrom erano la rabbia del popolo ebraico contro lo sfruttamento. In una relazione presentata al ministro dello zar si affermò che negli ultimi 20 anni si era cercato di integrare gli ebrei nella società (in Russia), e che si erano quasi equiparati i diritti della popolazione indigena, ma che continuavano a prevalere rapporti anomali tra la popolazione ebraica e la popolazione locale, e che la ragione principale di ciò era lo stato economico. Si disse anche che gli ebrei, nel corso degli ultimi 20 anni, si erano appropriati del commercio, della diversità delle occupazioni e del territorio. Si affermò che gli ebrei avevano concentrato tutti i loro sforzi nello sfruttamento della popolazione...

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L'opposizione al franchismo: Chiesa, lavoro, università e movimento cittadino

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L'opposizione al franchismo

Tra il 1962 e il 1965 ebbe luogo il Concilio Vaticano II, che rappresentò un importante cambiamento per il cattolicesimo, poiché la Chiesa cercò di riconciliarsi con il mondo moderno. In Spagna, le sue conseguenze furono molto rilevanti, come sottolineato dalla separazione di un settore significativo della Chiesa dal regime di Franco:

  • Il movimento dei preti operai: trovarono maggiore sostegno tra i settori della gerarchia ecclesiastica, aumentando le tensioni tra la dittatura e il Vaticano. Fu creato il carcere concordatario di Zamora, dove più di un centinaio di sacerdoti scontarono condanne per essersi opposti alla dittatura.
  • Il Cardinale Vicente Enrique Tarancón: prese la guida dell'Arcidiocesi di Madrid. Il
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La Repubblica di Weimar: origini, Costituzione e crisi della democrazia tedesca

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La Repubblica di Weimar: Origini e Caratteristiche

La Repubblica di Weimar è il regime politico instaurato in Germania nel 1919 dopo la fine della Prima Guerra Mondiale. Prende il nome dalla città di Weimar in cui, dopo la sconfitta dello stato tedesco durante il primo conflitto mondiale, si tenne un’assemblea nazionale per creare una nuova Costituzione.

La Weimarer Republik fu il primo tentativo di instaurare un regime democratico in Germania: nonostante le grandi tensioni interne, la Repubblica può essere considerata come uno dei primi modelli democratici d’ispirazione europea. La Costituzione, infatti, prevedeva il suffragio universale sia maschile che femminile, l’elezione diretta del Presidente e ribadiva la responsabilità del...

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Colonizzazione europea in Africa e Asia: cause, conseguenze e casi principali

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Le Conseguenze della Colonizzazione in Africa

In soli 20 anni, a partire dal 1884 (Conferenza di Berlino), l'Africa fu completamente colonizzata. L'impenetrabilità del continente fece sì che le colonie fossero delineate attraverso meridiani e paralleli. Fu percepito come un atto dalle gravi conseguenze, legando all'interno di un unico stato popolazioni etniche, religiose e culturali molto diverse e persino ostili.

Va comunque detto che le popolazioni africane non avevano mai costituito nazioni nel senso moderno, poiché il senso tribale non fu mai superato, e guerre sanguinose e pulizie etniche erano comuni tra di loro, specialmente in regioni dove foreste e deserti impedivano la definizione di confini lineari e coerenti.

Inoltre, i coloni crearono...

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Il pensiero politico moderno: Montesquieu, Sieyès e Napoleone

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1. Memorie di Napoleone Bonaparte (Sant'Elena, 1814)

  • Località: Isola di Sant'Elena, 1814
  • Fonte: Memorie di Napoleone
  • Destinatari: Pubblico generale
  • Autore: Napoleone Bonaparte

Idee principali: Napoleone, ormai sconfitto, scrive delle sue idee soffermandosi sui suoi più grandi successi come soldato e statista. Tra questi spicca la strutturazione ed esecuzione di una legge di trascendente importanza (il Codice Napoleonico, rimasto fondamentale fino ai giorni nostri). Si mostra orgoglioso di essere diventato un uomo potente partendo dal nulla — avendo detenuto il controllo sulla maggior parte dell'Europa per dieci anni — e dichiara che il governo imperiale da lui guidato era, in realtà, una specie di repubblica.

2. Montesquieu e la Separazione

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Guerra Civile Spagnola (1936–1939): colpo di stato di Franco, battaglie, repressione ed esilio

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Colpo di stato e internazionalizzazione del conflitto

Nel luglio del 1936 un importante settore dell'esercito, guidato dal generale Francisco Franco, unì tradizionalisti e falangisti e mise in scena un colpo di stato. Presero gli organi di governo di molte città e formarono una giunta militare con l'obiettivo di rovesciare il governo del Fronte Popolare. Il 19 luglio José Giral, il nuovo primo ministro, consegnò le armi alle milizie dei partiti del Fronte Popolare per fermare il colpo di stato. La Spagna venne divisa in due zone, cosa che portò allo scoppio della Guerra Civile.

La situazione politica europea nel 1936 era molto tesa per l'ascesa del fascismo italiano e del nazismo tedesco. Così, la guerra civile spagnola ebbe un forte impatto...

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L'Italia nel Secondo Conflitto Mondiale: dalla guerra parallela alla Liberazione

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L'Ingresso in Guerra e i Primi Fronti (1940)

L'Italia entrò in guerra il 10 giugno 1940, dando inizio alla cosiddetta "guerra parallela", ovvero un conflitto deciso autonomamente a Roma e combattuto su fronti non direttamente tedeschi.

Il Fronte Africano

  • L'Italia possedeva le colonie di Libia, Eritrea, Etiopia e Somalia.
  • Hitler incaricò Mussolini di conquistare il Canale di Suez agli Inglesi.
  • L'Italia subì pesanti perdite, arrivando a perdere 3 colonie. Per evitare la perdita della Somalia, intervenne il generale tedesco Erwin Rommel, che riuscì a fermare l'avanzata inglese.

Il Fronte Mediterraneo e Greco

  • La marina italiana fu impegnata nel Mediterraneo per scortare i convogli diretti in Africa, scontrandosi con la marina inglese, ma subendo una
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Atene e Sparta: democrazia contro oligarchia nella Grecia antica

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ATENE: DALL'ARISTOCRAZIA ALLA DEMOCRAZIA

Ad Atene si realizzò una **democrazia**, fondata sulla partecipazione del popolo alla vita politica.

Esisteva già un'acropoli ad Atene in età micenea, ma la città si formò per **sinecismo** di diversi villaggi dell'Attica nei secoli VIII e VII a.C. Non fu un processo del tutto pacifico: alcuni centri, come Eleusi e Salamina, opposero resistenza e si unirono ad Atene solo nel VI secolo a.C.

Il Governo Aristocratico e gli Arconti

Dopo una fase monarchica, la città passò a un governo **aristocratico**. I nobili ateniesi, detti *eupatridi* ("i bennati"), detenevano le cariche di **arconte** ("governante").

Gli arconti più importanti erano tre:

  • L'**arconte-re**: aveva poteri religiosi e giudicava i reati
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