Appunti, riassunti, compiti, esami ed esercizi di Filosofia ed etica di Scuola secondaria

Logica Aristotelica: Concetti, Giudizi, Sillogismo e Fallacie

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Il Pensiero e il Linguaggio: Elementi Fondamentali

Il pensiero e il linguaggio si esprimono attraverso elementi che vanno dal semplice al complesso: concetti, giudizi e ragionamenti.

I termini (che in senso logico indicano la parola) del linguaggio hanno una doppia funzione: si riferiscono a una cosa che esiste ed esprimono ciò che è stato pensato, ovvero il concetto.

Concetti

  • Sostanze individuali: nomi propri o aggettivi dimostrativi.
  • Sostanze universali: sostantivi.

Si dividono in:

  • Specie: concetto che raggruppa le sostanze individuali cogliendone l'essenza comune (es. essere umano).
  • Genere: raggruppa sostanze universali corrispondenti a specie (es. animale).
  • Concetti di accidenti: aggettivi e verbi.

L'insieme di individui raggruppati da un concetto

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Principi fondamentali della scienza e metodo scientifico

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Scienza: Principi Fondamentali

La scienza è l'insieme ordinato di obiettivi che ci permettono di acquisire conoscenza del mondo di cui siamo parte. Gli obiettivi di conoscenza sono quelli relativi all'oggetto stesso e non al nostro modo di pensare o sentire.

Le nostre attuali conoscenze scientifiche sono così vaste che è difficile coprirle completamente. Per chiarezza, possiamo dividere questa conoscenza in vari settori:

  • Geologia
  • Biologia
  • Chimica
  • Fisica

Questi settori studiano aspetti specifici della natura e, a loro volta, sono suddivisi in molti altri.

Discipline Scientifiche

La geologia studia la composizione e la struttura della Terra, e i cambiamenti che ha subito nel corso del tempo, le caratteristiche e gli usi di rocce e minerali.

La biologia...

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Platone: contesto storico-filosofico, influenza di Parmenide, Socrate e i pitagorici

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Platone: contesto storico-filosofico

Platone: contesto

Influenza di Parmenide

Parmenide ha influenzato tutta la filosofia greca successiva, da Platone ad Aristotele. Egli affermava: «Bisogna dire e pensare che l'essere è e che il non‑essere non è». Solo in questo modo si perviene alla verità. L'essere è uno, immutabile, immobile, indivisibile, fuori dal tempo. Le ragioni di tale descrizione sono principalmente logiche: l'essere deve essere unico perché, se vi fossero due esseri, quale sarebbe la differenza? Non potrebbe esserci, poiché ciò che li distingue appartiene all'essere stesso. Né l'essere può mutare: non può divenire non‑essere; è già, e come potrebbe spostarsi verso il non‑essere, se il non‑essere non è? L'essere...

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Platone contro il relativismo sofista: implicazioni logiche ed etiche

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La Critica Platonica al Relativismo Sofista e le Sue Implicazioni

La critica al relativismo, in particolare quello espresso dai Sofisti, e le sue assurde implicazioni scettiche, evidenziano come esso non fosse adatto a fondare l'etica e la vita politica in modo saldo.

Il relativismo che Platone si accinge ad affrontare è quello dei Sofisti. Fu uno di questi filosofi, Protagora, ad esprimere graficamente l'essenza del relativismo con la celebre frase: "L'uomo è misura di tutte le cose, di quelle che sono in quanto sono, e di quelle che non sono in quanto non sono".

Vi furono diverse ragioni che indussero Platone a respingere il relativismo. Queste sono probabilmente le più importanti:

I. Critica Etica e Politica

Platone riteneva che solo l'esistenza...

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Illuminismo: idee, origini e trasformazioni dell'età dei Lumi

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Illuminismo: definizione e ruolo

Illuminismo è un movimento culturale e filosofico. È l'epoca detta "età dei lumi", ovvero dell'importanza della ragione. Gli illuministi intendevano sconfiggere le tenebre dell'ignoranza e della superstizione che avevano in parte oscurato l'Europa.

  • È l'età dei lumi, cioè della ragione: gli illuministi credevano che la ragione potesse vincere ignoranza e superstizione.
  • La ragione, intesa come forza di cambiamento, era vista come strumento per raggiungere il benessere e la felicità.

Origini e diffusione

L'Illuminismo parte dall'Inghilterra e arriva in Francia intorno al 1720, per poi diffondersi in tutta Europa e nell'America del Nord.

Contesto del Seicento

  • Nel '600 crebbe l'importanza del libero pensiero, che
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Teorie della verità: coerenza e corrispondenza in filosofia

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La verità come coerenza

La teoria della verità come coerenza, formulata da Hegel, consiste nell'utilizzare la coerenza come criterio di verità per una determinata proposizione. La verità di quest'ultima dipende dalla possibilità o impossibilità di inserirla nell'insieme di proposizioni che consideriamo già vere: tutte le nuove conoscenze, sia nella scienza che nella vita quotidiana, devono essere integrate nel sistema di conoscenze che già possediamo, ed è quindi vera se siamo in grado di integrarla in esso.

Si tratta, quindi, di un approccio contestuale, per cui nulla è vero o falso in isolamento; al contrario, ogni nostra conoscenza è essenzialmente collegata e rimanda al resto del sistema di conoscenze in cui è integrata. Solo...

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Platone: Idee, cosmologia, reminiscenza e gradi della conoscenza

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Revisione della Teoria delle Idee

Platone accetta l'esistenza di oggetti matematici e valori, ma dubita dell'esistenza degli enti sensibili. Sembrava assurdo che potessero esistere Idee di cose volgari, risultato dell'imperfezione del mondo sensibile. Stabilisce una gerarchia delle Idee: l'Idea del Bene è quella che sta al di sopra di tutte le altre, seguita dalla Bellezza e dalla Giustizia.

La Cosmologia Platonica: Dal Caos al Cosmo

Secondo la cosmologia platonica, ogni spiegazione che si può dare del mondo sensibile non può essere scientifica, ma sarà presentata semplicemente come una narrazione plausibile, piena di congetture e ipotesi. In principio c'era solo il Caos; affinché potesse diventare Cosmo, Platone introduce la figura del Demiurgo,...

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Kierkegaard e Nietzsche: esistenzialismo e nichilismo a confronto

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Kierkegaard: L'Esistenza e il Singolo

La filosofia di Kierkegaard si segnala per l'attenzione rivolta all'esistenza e al singolo. In netta contrapposizione allo spirito di sistema dell'hegelismo, il filosofo danese intende sottolineare che l'esistenza del singolo non può essere spiegata riconducendola a un Assoluto che risolva ogni contraddizione. Per il singolo, nell'orizzonte dell'esistenza concreta che ha sempre di fronte la morte, le contraddizioni restano insolute e si impongono spesso come scelte drammatiche.

Alla categoria della necessità, propria della filosofia sistematica, si sostituisce quella della possibilità, intesa come scelta pratica e irreversibile. Il singolo si trova davanti a tre modelli esistenziali inconciliabili:

  • Stadio
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I Sofisti e Socrate: retorica, relativismo e metodo dialettico nella filosofia greca

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I Sofisti: Maestri di Retorica e Relativismo

Nel V secolo a.C., ad Atene, crebbe la possibilità di accedere alle cariche politiche pubbliche. Tuttavia, a chi aspirava alle più alte magistrature era richiesta una preparazione accurata. La forma politica delle polis ateniesi era la democrazia, quindi chi era in politica doveva disporre della capacità di ottenere il consenso. Nacquero così i sofisti, un gruppo di pensatori che educavano le nuove generazioni di politici all'uso del linguaggio (retorica) come strumento per rendere persuasivo il discorso. Al centro non c'era più la natura, ma l'uomo e la sua capacità di esprimersi. La città era frutto dell'attività e delle leggi degli uomini, che andavano esaminate per trovare la forma migliore

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Parametri Morali: Obiettività e Universalità nella Determinazione della Moralità delle Azioni

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Etimologia e Definizione di Parametro Morale

Etimologia greca: Il termine "parametro" deriva dal greco e indica un punto di riferimento per una misura. Si compone di:

  • Para: accanto, presso
  • Metron: misura

In ambito morale: Il parametro è inteso come il criterio per determinare la bontà o la malizia di un'azione. È il punto di riferimento per stabilire la moralità delle azioni umane.

Il Problema della Certezza Morale

Interrogativi Fondamentali

  • Come possiamo avere la certezza della verità morale di un'azione?
  • In relazione a quale punto di riferimento viene presa una decisione morale?
  • Come possiamo evitare l'errore in materia morale?

Importante: L'ignoranza non annulla le conseguenze di un'azione. Anche se si agisce con buone intenzioni, un errore

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