Appunti, riassunti, compiti, esami ed esercizi di Filosofia ed etica di Università

Il metodo scientifico di Newton e Galileo: dalla vera causa all'uniformismo geologico

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Il Principio Metodologico della "Vera Causa": Dall'Ispirazione Newtoniana alla Selezione Naturale

Sin dai primi anni della sua giovinezza, Isaac Newton fu impegnato nell'interrogare la Natura per raccogliere i dati nel modo più accurato possibile attraverso l'esperienza, controllando con essi ogni tentativo di spiegazione teorica. Il risultato fu una metodologia particolare che, a suo parere, la conoscenza filosofica doveva assumere e mantenere. Newton propose una serie di quattro principi guida, o "regole del ragionamento nella filosofia":

  • 1. Devono essere ammesse solo quelle cause delle cose naturali che siano vere e sufficienti a spiegare i fenomeni.
  • 2. Per quanto possibile, dobbiamo assegnare le stesse cause agli stessi effetti naturali.
  • 3.
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Livelli, tipi e acquisizione della conoscenza umana: discernimento, definizione e dimostrazione

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Gli esseri umani, fin dalla nascita, ricevono costantemente informazioni in modo progressivo, imparando a conoscere il mondo intorno a loro e se stessi. L'insieme complesso di conoscenze che l'individuo acquisisce durante tutta la sua vita e che gli serve per la sua esistenza, è ciò che chiamiamo conoscenza.

Pertanto, in senso generale e ampio, conoscere significa sapere, avere cognizione. Vi è conoscenza che si acquisisce intuitivamente; altre, invece, richiedono osservazione e studio. La complessità del sapere è tale che la sua acquisizione richiede una preparazione lenta e impegnativa.

I Livelli della Conoscenza

Ciò indica che il campo delle conoscenze presenta diversi livelli di conoscenza:

  • In primo luogo, ciò che sa un adulto non è
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Materialismo storico di Marx: struttura, sovrastruttura e fattori di produzione

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La Teoria Materialistica della Storia (La Storia Materiale: Concetti Chiave)

Il materialismo storico è la concezione materialistica della storia secondo Karl Marx, intesa come scienza o teoria scientifica del processo storico. Il materialismo marxista afferma l'uomo come protagonista della storia e si fonda su due idee fondamentali:

  1. I rapporti che l'uomo instaura con la natura e con gli altri uomini sono rapporti materiali. Gli uomini estraggono dalla natura le sue risorse (il fondo dei campi, le miniere, il mare, ecc.) e producono e scambiano beni materiali per soddisfare i loro bisogni primari (cibo, bevande, abbigliamento, salute...). Questo processo è definito da Marx la produzione sociale della vita.
  2. Queste relazioni materiali danno origine
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Fondamenti filosofici del comportamentismo: da Aristotele al positivismo

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Atomismo, Materialismo e Determinismo

L'atomismo propone di scomporre il tutto nelle sue parti più piccole e specifiche per comprenderlo a fondo. Il materialismo pone l'accento sulla comprensione della realtà riconoscendo che tutto è materia; la natura dell'uomo è quindi monistica (materia), e sia il pensiero che le emozioni sono rilevanti. Il determinismo, infine, sottolinea che gli esseri umani sono determinati dalla loro natura e dal contesto in cui operano.

Aristotele: Precursore del Materialismo

Aristotele, inizialmente discepolo di Platone (che sosteneva una posizione dualistica), adottò successivamente una posizione monistica e materialista. Affermò che la conoscenza si realizza attraverso i sensi e che la mente umana è una tabula

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Dolo e colpa nel diritto penale italiano: elementi e classi di dolo

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ARTICOLO 24 - Forme della Colpa e del Dolo

Tra le forme di imputabilità, la più grave è il dolo. Tutti i reati descritti nel codice penale sono, di norma, dolosi, ad eccezione di quelli colposi (meno gravi). Tuttavia, tra il dolo e la colpa (si ricordi che nel codice penale la colpa è spesso associata all'incoscienza o alla negligenza) esistono diverse gradazioni di responsabilità.

Schema delle Forme di Imputabilità:

  • Dolo (Intenzione): Caratterizzato da premeditazione o volontà.
  • Colpa (Negligenza): Caratterizzata da imprudenza o negligenza.

Il Dolo: Componenti e Classi

1. Elementi Costitutivi del Dolo

Il dolo, inteso come intenzione di commettere un reato, si compone di due elementi fondamentali:

A. Elemento Cognitivo:

Si intende la conoscenza...

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Esistenzialismo di Sartre: libertà, essere-per-sé e responsabilità

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Sviluppare una esposizione di base e contestualizzata della concezione dell'esistenza umana in Sartre

L'esistenzialismo prende forma quando un gruppo di pensatori pone l'esistenza come punto di partenza della sua filosofia. Possiamo considerare l'esistenzialismo come una reazione alla filosofia dell'uomo concreto, in opposizione alle filosofie che antepongono le idee e gli oggetti.

Nella formulazione di Jean-Paul Sartre, l'esistenza precede l'essenza. Questa filosofia esamina l'esistenza umana con toni drammatici e pessimisti, definendola una "lucidità tragica".

L'esistenzialismo è un pensiero di origine tedesca che è arrivato in Francia attraverso la fenomenologia di Husserl e, soprattutto, l'ermeneutica di Heidegger. È un pensiero che si...

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Habermas: agire comunicativo, mondo vitale e sistema

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Sommario generale

Habermas propone un modello per analizzare la società attraverso due forme di razionalità: la razionalità sostanziale del mondo vitale e la razionalità formale del sistema.

Mondo vitale e sistema

  • Il mondo della vita: rappresenta il punto di vista interno, ovvero la prospettiva dei soggetti che agiscono all'interno della società.
  • Il sistema: rappresenta la prospettiva esterna, identificata con la struttura sistemica (la razionalità tecnico-burocratica di stampo weberiano e le istituzioni).

Habermas considera la società come un conglomerato complesso e strutturato, in cui i processi di formazione dell'attore sociale tendono a scomparire.

La teoria dell'agire comunicativo

Nella Teoria dell'agire comunicativo, Habermas definisce...

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Origine delle specie: fissismo, darwinismo e genetica

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Spiegazioni sull'Origine delle Specie

Spiegazioni Preevoluzioniste (Fissismo e Creazionismo)

Le spiegazioni razionali pre-evoluzioniste sull'origine dell'uomo rientrano nella teoria creazionista, che si basa su un'interpretazione letterale del libro della Genesi, le cui tesi basilari sono:

  • La creazione separata e finale di tutte le specie viventi.
  • La creazione dell'uomo da Dio a sua immagine e somiglianza.

Queste idee rientrano in quella che viene chiamata la posizione fissista (che vede il carattere immutabile delle specie nel tempo). Il fissismo sostiene l'adattabilità degli individui come risultato di un progetto intelligente. Ma questa capacità di adattamento rimane sempre all'interno della specie (senza dar luogo a una specie nuova).

Nel diciottesimo...

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Lo strutturalismo di Claude Lévi-Strauss in antropologia sociale: modelli, sincronia e critiche

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Le principali teorie e le scuole: Lo Strutturalismo

Claude Lévi-Strauss è stato senza dubbio, negli anni Sessanta, il grande rappresentante dello strutturalismo in antropologia sociale. L'interesse per la lingua nasce dalla convinzione che essa detenga una posizione di vertice in tutte le scienze sociali e che in questo settore siano stati compiuti di gran lunga i maggiori progressi: l'unico, senza dubbio, a poter rivendicare il nome di scienza, avendo raggiunto un metodo positivo e la conoscenza dei fatti della natura attraverso la sua analisi [C. Lévi-Strauss, 1985:37].

Questo metodo è stato applicato principalmente in Francia per lo studio delle strutture di parentela, dei miti e del cibo, temi di grande interesse per Lévi-Strauss. Secondo...

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Aristotele: la natura sociale dell'uomo e la funzione del linguaggio nella polis

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Status dell'Autore nel Suo Momento Storico

Questo testo appartiene ad Aristotele, filosofo dell'antichità. Egli visse nel IV secolo a.C. e vide la fine della cultura greca classica.

Tema del Testo

Il problema sollevato da questo testo è la natura sociale degli esseri umani, che sono dotati di ragione. E proprio questo è il fondamento della società umana.

Idee Principali

  • La natura non fa nulla invano.
  • Soltanto l'uomo è dotato di parola e pertanto si differenzia dagli animali, che possiedono solo la voce.
  • Gli animali hanno la capacità di esprimere i sentimenti di dolore e piacere.
  • La parola permette soltanto all'uomo di riflettere e decidere sul giusto e sull'ingiusto.
  • Se la natura non fa nulla invano, quindi possiamo dire che l'uomo è per natura
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