Guicciardini, Ariosto e Machiavelli: pensiero politico e letterario
Guicciardini
Il pensiero di Guicciardini
Il pensiero di Guicciardini nasce dalla sua formazione giuridica unita all'attività politico-diplomatica. La storia non è guidata da alcun disegno provvidenziale; al contrario, Guicciardini sottolinea la discontinuità e la netta incompatibilità della condizione presente con il passato. La storia è il risultato del convergere e dell’intrecciarsi casuale delle azioni umane.
L’unica forma di conoscenza passa attraverso il primato dell’esperienza, che rende l’uomo consapevole della distanza che separa teoria da prassi. Fondamentale è l’uso della discrezione, ovvero della prudenza, che consiste nel saper valutare la specificità di ciascuna situazione.
- Passione politica: Nei suoi primi scritti