Appunti, riassunti, compiti, esami ed esercizi di Matematica di Università

Strategia aziendale: definizione, Zara e le cinque forze di Porter

MatematicaAggiornato il 6,4 KB

La Risposta Aziendale: La Direzione Strategica

Concetto di Strategia

Esistono molteplici definizioni di strategia, ma la sua formulazione si basa su cinque idee fondamentali:

  1. La strategia è un continuo rapporto tra l'azienda e il suo ambiente.
  2. La strategia è una risposta alle aspettative della proprietà (o degli stakeholder), specificate nella definizione di una missione e di obiettivi a lungo termine.
  3. La strategia è un modello di decisione che stabilisce le politiche, gli obiettivi a breve termine, le azioni e l'allocazione delle risorse necessarie per adempiere a tale missione.
  4. La strategia è un sistema per risolvere i problemi strategici dell'azienda, ovvero la combinazione degli aspetti negativi (minacce) e positivi (opportunità) dell'ambiente
...
Continua a leggere "Strategia aziendale: definizione, Zara e le cinque forze di Porter" »

Classificazione delle variabili statistiche: nominali, ordinali e cardinali

MatematicaAggiornato il 3,76 KB

Introduzione alla Classificazione delle Variabili Statistiche

L'analisi dei dati consiste nell'esame delle variabili e delle loro relazioni. Le procedure da seguire in questo processo sono intrinsecamente definite dalle caratteristiche logico-matematiche delle variabili stesse.

Tipologie di Variabili e Loro Caratteristiche Distintive

Variabile Nominale

La variabile nominale deriva dalla "classificazione". I numeri assegnati alle modalità, anche se sono numeri (possono essere anche lettere o segni), non possiedono un significato numerico intrinseco, ma fungono esclusivamente da "nomi" o etichette per le categorie. Le relazioni possibili per questo tipo di variabili sono le relazioni di uguaglianza e di disuguaglianza.

Variabile Ordinale

La variabile

...
Continua a leggere "Classificazione delle variabili statistiche: nominali, ordinali e cardinali" »

Metodologie di dimensionamento delle reti idriche urbane

MatematicaAggiornato il 2,14 KB

Metodologie di Dimensionamento delle Reti di Distribuzione Idrica in Ambito Urbano

Il tracciamento della rete idrica avviene sulla base delle caratteristiche planimetriche del centro abitato, preferibilmente con uno schema a maglie chiuse in cui le condotte seguano i percorsi stradali.

Nella progettazione di massima, lo studio della rete distributrice riguarda le sole tubazioni principali, e non le condotte secondarie, che si diramano in tutto il territorio urbano sino al singolo utente.

Un criterio consiste nel tracciare la maglia perimetrale che circonda l'intera zona da servire, tenendo conto dei futuri sviluppi, e suddividerla poi in maglie più piccole.

Le tubazioni più esterne non risultano al di fuori del centro abitato, però devono percorrere...

Continua a leggere "Metodologie di dimensionamento delle reti idriche urbane" »

Numeri di Fermat: primalità, fattorizzazione e divisori noti

MatematicaAggiornato il 5,07 KB

ermat credeva, erroneamente, che tutti i numeri della forma indicata sopra fossero numeri primi. In effetti, questo è vero per i primi cinque:

F0=220+1=3{\displaystyle F_{0}=2^{2^{0}}+1=3}F_{0}=2^{{2^{0}}}+1=3
F1=221+1=5{\displaystyle F_{1}=2^{2^{1}}+1=5}F_{1}=2^{{2^{1}}}+1=5
F2=222+1=17{\displaystyle F_{2}=2^{2^{2}}+1=17}F_{2}=2^{{2^{2}}}+1=17
F3=223+1=257{\displaystyle F_{3}=2^{2^{3}}+1=257}F_{3}=2^{{2^{3}}}+1=257
F4=224+1=65537{\displaystyle F_{4}=2^{2^{4}}+1=65\,537}F_{4}=2^{{2^{4}}}+1=65\,537

Ma nel 1732 Eulero dimostrò che Fermat si sbagliava, dando la fattorizzazione di F5:

F5=225+1=232+1=4294967297=641⋅6700417.{\displaystyle F_{5}=2^{2^{5}}+1=2^{32}+1=4\,294\,967\,297=641\cdot 6\,700\,417.\;}F_{{5}}=2^{{2^{5}}}+1=2^{{32}}+1=4\,294\,967\,297=641\cdot 6\,700\,417.\;

Nel 1770 dimostrò anche che ogni eventuale divisore di Fn è della forma K 2n+1 + 1, risultato che venne migliorato da Lucas nel 1878 con la considerazione che...

Continua a leggere "Numeri di Fermat: primalità, fattorizzazione e divisori noti" »

Didattica della matematica nella scuola dell'infanzia: numero, misura, geometria e statistica

MatematicaAggiornato il 3,63 KB

Sviluppo del Concetto di Numero

Terza Fase: Regola della Cardinalità

Questa fase è caratterizzata dai seguenti aspetti:

  • I bambini, intorno ai 5 anni, iniziano a riconoscere che l'ultimo numero contato rappresenta la cardinalità del set (il totale).
  • Non collegano ancora l'ordine del conteggio alle dimensioni relative dei numeri (l'ordine non altera il risultato).
  • Si eseguono esercizi con numeri da 1 a 9.
  • Identificazione delle caratteristiche e qualità del set da contare.

Quarta Tappa: Dimensioni Relative dei Numeri

I bambini sono in grado di riconoscere la dimensione relativa di due numeri inferiori o uguali a 10 (confronti).

Costruzione delle Nozioni di Numero e Operazioni

Per favorire l'apprendimento, è necessario:

  • Rispettare gli aspetti quantitativi
...
Continua a leggere "Didattica della matematica nella scuola dell'infanzia: numero, misura, geometria e statistica" »

Proiezioni ortogonali e sistemi ISO E e ISO A nel disegno tecnico

MatematicaAggiornato il 3,76 KB

Il Punto di Vista di un Oggetto e le Proiezioni Ortogonali

Le viste principali di un oggetto sono definite dalle sue proiezioni ortogonali su sei piani, disposti come le facce di un cubo. Questo processo può essere visto come la definizione delle proiezioni ortogonali di un oggetto secondo le diverse direzioni da cui lo si osserva.

Nomi delle Viste

Se posizioniamo un osservatore secondo le sei direzioni indicate dalle frecce, si ottengono le sei viste possibili di un oggetto:

  • Vista A: Vista di fronte o prospetto (elevazione)
  • Vista B: Vista dall'alto o pianta
  • Vista C: Vista da destra o laterale destra
  • Vista D: Vista da sinistra o laterale sinistra
  • Vista E: Vista dal basso (da sotto)
  • Vista F: Vista posteriore

Le Posizioni Relative delle Viste

Per la disposizione...

Continua a leggere "Proiezioni ortogonali e sistemi ISO E e ISO A nel disegno tecnico" »

Zone marine e giurisdizioni internazionali: il diritto del mare

MatematicaAggiornato il 3,77 KB

Le zone marine e le giurisdizioni

Acque interne

Le acque interne sono quelle sotto la piena sovranità dello Stato costiero. Per definizione, esse si trovano all'interno della linea di base che separa il territorio dal mare territoriale. Ai sensi della Convenzione di Montego Bay (Convenzione di Giamaica), il mare territoriale è definito in 12 miglia nautiche a partire dalla linea di base, che può essere determinata secondo due criteri:

  • Criterio geografico: La linea di base è determinata dalla linea di bassa marea.
  • Criterio tecnico: La linea di base unisce punti significativi della costa.

Le acque che si trovano tra la costa e la linea di base sono chiamate acque interne e comprendono porti, baie, ecc. Lo Stato esercita la propria sovranità direttamente...

Continua a leggere "Zone marine e giurisdizioni internazionali: il diritto del mare" »

Lavoro di Squadra e Team Multidisciplinare in Assistenza Primaria: Organizzazione, Vantaggi e Fasi di Formazione

MatematicaAggiornato il 12,14 KB

Tema 3: Il Team e il Lavoro di Squadra

Definizione di Team e Lavoro di Squadra

TEAM

↓

Squadre PHC (Primary Health Care)

È vero che:

↓

LAVORO DI SQUADRA = GRUPPO DI LAVORO?

NO

Il lavoro di squadra è lo sforzo dei membri per:

↓

Effettuare un'azione comune

Un team è sempre un gruppo, ma un gruppo non è sempre un team.

Gruppo di Appartenenza (Gruppo)

  • Non intenzionale, incidentale e senza intenzionalità.

Team Membership (Squadra)

  • Consapevole, deliberata.
  • → Team multidisciplinare.

Il lavoro di squadra non è innato, necessita di apprendimento.

Vantaggi del Lavoro di Squadra

  • Più efficace.
  • Più redditizio.
  • Il risultato finale è maggiore della somma dei singoli lavori.

Caratteristiche del Lavoro di Squadra (Gilmore, 1974)

  • Imparare e condividere uno scopo comune.
...
Continua a leggere "Lavoro di Squadra e Team Multidisciplinare in Assistenza Primaria: Organizzazione, Vantaggi e Fasi di Formazione" »

Porti del Cile: infrastrutture, servizi e tipologie portuali

MatematicaAggiornato il 244,12 KB

CONSEGNA LAVORI:

L'attività marittima globale nel 2003 ammontava a 24,589 miliardi di tonnellate-km di merci caricate, con un tasso di crescita annuo dello 0,5%. Petrolio greggio, minerali di ferro, carbone, cereali e merci containerizzate sono le principali merci trasportate. Nel complesso, tutti i porti sulla costa occidentale del Sud America non sono sufficienti a spostare l'1% del peso globale, ma solo il 5% del peso globale si muove da o per l'emisfero meridionale.

Rilevanza del settore portuale in Cile

Nel contesto nazionale, la politica commerciale cilena è stata caratterizzata dalla ricerca aperta e concorrenziale del suo commercio estero. In questo modo, è trasferito circa il 90% del peso del nostro commercio estero. Il carico trasferito...

Continua a leggere "Porti del Cile: infrastrutture, servizi e tipologie portuali" »

Progettazione sperimentale: algoritmo di Yates e disegno 2^3

MatematicaAggiornato il 4,23 KB

Progettazione Sperimentale

La progettazione sperimentale è la pianificazione razionale di un esperimento. Il suo obiettivo è ottenere il massimo delle informazioni con il minimo sforzo. Queste informazioni saranno utilizzate per verificare le ipotesi precedentemente formulate.

La progettazione degli esperimenti è connessa all'approccio al problema: si intende raccogliere il massimo delle informazioni dalla realtà per trovare una soluzione. La progettazione è guidata dalla sperimentazione con l'ipotesi, in quanto ci indica quale tipo di sperimentazione eseguire per ottenere il massimo di informazioni, analizzarle e confrontare l'ipotesi per fornire soluzioni.

Definizioni Chiave

  • Fattore: La variabile indipendente in un esperimento. Sono le variabili
...
Continua a leggere "Progettazione sperimentale: algoritmo di Yates e disegno 2^3" »