Il Settecento spagnolo: riforme borboniche, politica estera e Illuminismo
Il Settecento Spagnolo: Contesto Politico e Culturale
1. Il Regno di Filippo V
I trattati di Utrecht e Rastadt (che posero fine alla Guerra di Successione Spagnola, 1713-1714) comportarono il riconoscimento di Filippo V come re di Spagna e lo smembramento territoriale: l'Austria assunse i Paesi Bassi, Milano, Sardegna e Napoli; il duca di Savoia ottenne la Sicilia; e l'Inghilterra acquisì Gibilterra e Minorca. I trattati ratificarono inoltre l'idea di equilibrio continentale (già attuato a Westfalia), che beneficiò principalmente l'Inghilterra. La Spagna fu territorialmente discriminata, ma il trattato (Utrecht) fu utilizzato per trasformare la vecchia idea di uno stato patrimoniale in uno stato nazionale con confini definiti e il suo asse...