Appunti, riassunti, compiti, esami e problemi di Filosofia ed etica

Anima e corpo in Platone, Aristotele e Cartesio: riassunto

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Platone: Il Dualismo tra Mondo Sensibile e Mondo delle Idee

Platone istituisce un dualismo tra il mondo sensibile e il mondo delle idee, che si riflette nell'antropologia attraverso il dualismo tra anima e corpo. Per Platone, l'uomo è un essere spirituale e l'anima è eterna, sebbene si trovi temporaneamente bloccata nel corpo. L'autentico e genuino sé dell'uomo è l'anima, il cui destino è la saggezza.

Corpo e anima sono due realtà eterogenee:

  • Il corpo è di natura materiale e, come tale, appartiene al mondo dei sensi.
  • L'anima, da parte sua, è di natura spirituale e appartiene al mondo intelligibile.

L'anima stessa non dovrebbe, pertanto, essere legata al corpo; il suo posto naturale è il mondo intelligibile. Per Platone, l'anima è composta...

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Aristotele e la critica alla filosofia platonica: concetti fondamentali

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Critica della Dottrina Platonica

Aristotele rappresenta lo sforzo di assegnare un valore di autonomia alla realtà che il solo pensiero platonico aveva sminuito a imperfetta copia. Per lui, la natura è lo sviluppo verso l'alto degli esseri viventi in cerca della loro perfezione biologica. Egli valorizzava le scienze empiriche, rinunciando agli elementi mistici del platonismo.

Gnoseologia Aristotelica

Platone mantiene due livelli di conoscenza, ma per l'approccio empirista della conoscenza aristotelica, il realismo comincia con i sensi. Aristotele nega l'esistenza separata delle idee platoniche. Egli afferma che le idee sono immanenti al mondo.

Propone la sua filosofia conosciuta come ilemorfica, che si applica a ogni sostanza sensibile. La materia...

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Platone: la Teoria delle Idee, Iperuranio e Reminiscenza

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La Teoria delle Idee di Platone: Fondamenti Metafisici e Gnoseologici

Platone sviluppa la Teoria delle Idee per approfondire il concetto di scienza, ponendolo come un sapere concettuale e assoluto che vada oltre il relativismo sofistico. Le Idee di Platone sono entità metafisiche sussistenti alle quali il filosofo conferisce tutte le caratteristiche dell’Essere parmenideo (tranne l’unicità).

L'Iperuranio e l'Origine dell'Anima

Le Idee risiedono nell’Iperuranio, un mondo trascendente dove ha origine anche l’anima.

Il Dualismo Ontologico e Gnoseologico

Per Platone, le cose appartenenti alla realtà sensibile non sono altro che copie imperfette delle Idee, che diventano così i modelli unici e perfetti delle cose di questo mondo. Da queste...

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Karl Marx: materialismo storico, alienazione del lavoro e struttura sociale

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Karl Marx: La Concezione della Società e del Lavoro

Karl Marx delinea un disegno della società del suo tempo partendo da una critica a Hegel. Se per Hegel l'essere è un prodotto del pensiero, per Marx l'elemento sensibile è fondamentale. Il pensiero è il riflesso della dimensione sensibile e materiale dell'uomo. Per Marx, l'esperienza sensoriale rappresenta l'inizio, l'ordine e la condizione della scienza.

Non è possibile considerare l'uomo in astratto: egli va inserito nella natura. L'uomo è legato alla natura esclusivamente attraverso il lavoro, la sua attività principale, che lo distingue dal resto del mondo naturale. Attraverso il lavoro, l'uomo produce le proprie condizioni di vita e, così facendo, crea se stesso.

Il Concetto di

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Kant: giudizi sintetici a priori e rivoluzione copernicana della conoscenza

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La Sintesi tra Esperienza e Forme a Priori

La conoscenza comincia con l'esperienza; tuttavia, l'esperienza non è qualcosa di dato in anticipo. Il tema, in realtà, è che ciò che il soggetto riceve è una massa caotica di impressioni. Si può parlare di esperienza solo dal momento in cui la sensazione viene organizzata dalle forme a priori della sensibilità impostate dal soggetto.

Quindi, la conoscenza è una combinazione di due elementi: uno proveniente dall'esterno di noi e un altro che è fornito dalla nostra capacità di conoscere, la quale organizza le intuizioni empiriche.

La Risposta a Hume e il Modello Newtoniano

Questo approccio ha avuto conseguenze importanti e risponde alle preoccupazioni profonde che hanno come punto di riferimento...

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Aristotele e Platone: differenze su conoscenza, mondo sensibile e divenire

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Introduzione alle Differenze Filosofiche

Occorre chiarire, prima di spiegare le differenze, che Aristotele fu allievo di Platone, il quale a sua volta era stato allievo di Socrate.

Socrate e Platone credevano nella possibilità di acquisire una conoscenza oggettiva, necessaria e universale, ma solo in riferimento a ciò che non cambia, che permane; per questo non tenevano in considerazione la conoscenza derivante da ciò che percepiamo attraverso i sensi.

Platone vs Aristotele

La filosofia di Platone è giustificata dall'esistenza di due mondi:

  • Mondo delle Idee: non percepibile dai sensi, è perfetto e immutabile.
  • Mondo Sensibile: copia imperfetta del Mondo delle Idee, percepibile attraverso i sensi e soggetto a cambiamento.

Aristotele concorda con...

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Correnti filosofiche del Novecento: vitalismo, esistenzialismo e il pensiero di Nietzsche

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Le Correnti Filosofiche del Novecento: Crisi della Razionalità e Riscoperta della Vita

All'inizio del ventesimo secolo, alcuni filosofi *denunciarono* la disconnessione della filosofia rispetto al "mondo della vita". Lo scoppio della Prima Guerra Mondiale, inteso come il fallimento dell'Illustrazione (o Illuminismo) basato sulla razionalità, diede impulso alle filosofie della vita.

Il Vitalismo

Sorge il *Vitalismo*, una tendenza filosofica che dà priorità ai valori della vita rispetto alla razionalità. Ritiene che l'elemento cruciale sia ciò che è estraneo alla ragione, poiché la ragione non è in grado di analizzare i fenomeni della vita, lasciando così l'immaginazione e l'intuizione come strumenti più importanti. L'uomo possiede un...

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Hume: relazioni di idee, questioni di fatto e la critica alla causalità

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Relazioni di Idee e Questioni di Fatto

Con semplici idee e impressioni e materiali compositi si possiedono conoscenze umane, ma non si ha ancora una conoscenza effettiva. Conoscere significa trovare proprietà: la conoscenza è attribuita alla "fiamma" per vedere la proprietà di "bruciare" che sento. Una volta collegati i due gruppi di impressioni, posso dire che "la fiamma brucia". Hume ritiene che le percezioni possano essere divise in 2 classi:

  • Relazioni di idee è il termine usato da Hume per riferirsi a conoscenze o verità che non si attingono dall'esperienza, ma che si ottengono con la semplice analisi delle parole e dei loro significati. Sono verità necessarie che non possono essere intese diversamente. Esempi: "A è uguale a A" o "

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John Locke: stato di natura, contratto sociale e poteri dello Stato

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Teoria Politica: L'Atto Costitutivo dello Stato (Secondo Trattato sul Governo Civile)

Lo Stato di Natura

Nello stato di natura, gli uomini sono liberi e uguali e possiedono una legge morale naturale e un diritto naturale. La legge morale naturale può essere scoperta dalla ragione e ci dice che gli uomini sono liberi e indipendenti e che nessuno deve danneggiare la vita, la salute, la libertà o la proprietà altrui, in quanto creature di Dio. Questa legge è universale e obbligatoria, stabilita dalla ragione come un riflesso di Dio. Le radici medievali di questa visione, che Locke ha ricevuto attraverso Hooker, sono chiare.

Dal diritto naturale derivano una serie di diritti fondamentali: ogni uomo ha diritto alla conservazione e alla difesa della...

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Razionalismo e empirismo: differenze tra pensiero ed esperienza

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RAPPORTO: Capire il razionalismo continentale è necessario per confrontarlo con l'empirismo inglese. Razionalismo ed empirismo sono due flussi con profonde differenze filosofiche, recando anche somiglianze evidenti. Inserendo le differenze, cominciamo con l'osservare il diverso rapporto che esiste tra pensiero ed esperienza. Nel razionalismo, il pensiero ha assoluta autonomia, diventando un giudice del livello empirico. Nell'empirismo, l'esperienza sensoriale è definitiva. Il pensiero è in eteronomia, chiaro con l'esperienza. Questo perché i contenuti che la mente possiede, li deve assolutamente all'esperienza. Sia nel razionalismo che nell'empirismo, che lavorano con concetti simili, è indispensabile tener conto delle analogie epistemologiche....

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