Appunti, riassunti, compiti, esami e problemi di Filosofia ed etica

Filosofia di Tommaso d'Aquino: conoscenza, antropologia ed etica

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La conoscenza in Tommaso d'Aquino

La conoscenza nella teoria di Tommaso d'Aquino (TA) si fonda su una concezione sostanziale dell'uomo. A differenza di Agostino d'Ippona, che ritiene che l'anima conosca attraverso il corpo come strumento, per TA la conoscenza è una misura della sostanza che è l'uomo, composto da corpo e anima. Seguendo Aristotele, TA considera che la conoscenza inizia con l'informazione dei sensi, che ci forniscono la sensazione, sempre concreta e particolare, affermando che nulla è nell'intelletto che non sia stato precedentemente nei sensi.

Il processo di comprensione

Dai dati forniti dai sensi, l'intelletto astrae l'essenza di ogni oggetto, poiché l'oggetto dell'intelletto è l'essere, l'essenza delle cose, l'universale....

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La concezione platonica dell'anima: corpo, immortalità e anamnesi

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d) Il corpo come prigione dell'anima

Nella sua concezione peggiorativa del corpo, Platone prosegue il pensiero di Pitagora: il corpo è la prigione dell'anima, dove essa è stata rinchiusa come punizione per una colpa. Mentre l'anima abita un corpo, esso è come una tomba, e solo la morte del corpo permette la liberazione dell'anima. Il corpo è la radice di ogni male, l'origine del folle amore, della passione, dell'odio, della discordia, dell'ignoranza e della follia: tutto ciò che rappresenta la morte dell'anima.

Se l'anima razionale tende al sublime, il corpo tende all'irrazionale. La vita deve essere quindi un esercizio di purificazione, un essere "pronti a morire", per liberarsi gradualmente dalle tendenze corporee, affinché l'anima possa...

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Principi fondamentali della scienza e metodo scientifico

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Scienza: Principi Fondamentali

La scienza è l'insieme ordinato di obiettivi che ci permettono di acquisire conoscenza del mondo di cui siamo parte. Gli obiettivi di conoscenza sono quelli relativi all'oggetto stesso e non al nostro modo di pensare o sentire.

Le nostre attuali conoscenze scientifiche sono così vaste che è difficile coprirle completamente. Per chiarezza, possiamo dividere questa conoscenza in vari settori:

  • Geologia
  • Biologia
  • Chimica
  • Fisica

Questi settori studiano aspetti specifici della natura e, a loro volta, sono suddivisi in molti altri.

Discipline Scientifiche

La geologia studia la composizione e la struttura della Terra, e i cambiamenti che ha subito nel corso del tempo, le caratteristiche e gli usi di rocce e minerali.

La biologia...

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John Locke: contratto sociale, diritto naturale e critica a Filmer

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Biografia di John Locke

John Locke (1632-1704) nacque a Wrington, vicino a Bristol, e crebbe in un ambiente conservatore che influenzò la sua educazione. Non solo è considerato il padre dell'empirismo moderno, ma può anche essere visto come un precursore dell'Illuminismo, attraverso opere come Una Lettera sulla tolleranza. L'opera politica di Locke, in particolare il suo Due trattati sul governo, può essere interpretata come una giustificazione o legittimazione dei cambiamenti liberali che avevano portato un nuovo monarca al trono.

Contesto Filosofico e Politico

Locke è annoverato tra i teorici del contratto sociale, secondo cui la società ha un'origine consensuale o contrattuale. Nel suo tempo, Locke cercò di legittimare le forme di...

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Aristotele: contesto storico e critica a Platone

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Contesto Storico di Aristotele: Dalla Crisi della Polis all'Ellenismo

Il lavoro intellettuale di Aristotele si sviluppa nel IV secolo a.C., un periodo di profondi cambiamenti in Grecia. Dopo aver sconfitto la Persia nelle Guerre Mediche, Atene subisce una sconfitta decisiva da Sparta nella Guerra del Peloponneso. Questo segna un momento di crisi per l'ideale greco della polis. Emerge inoltre una nuova potenza: la Macedonia, sotto il regno di Filippo II, che conquisterà l'intera Grecia.

Filippo stesso, consapevole del prestigio di Aristotele, lo nominò tutore di suo figlio, Alessandro Magno. L'espansione macedone proseguirà con Alessandro, che conquisterà l'Impero Persiano, l'Egitto e parte dell'India. Dopo la sua morte, l'impero fu diviso,...

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I Postulati della Ragion Pratica in Kant: libertà, immortalità e Dio

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I Postulati della Ragion Pratica

La Critica della ragion pura aveva mostrato l'impossibilità della metafisica come scienza, intesa come conoscenza oggettiva del mondo nel suo complesso, dell'anima e di Dio. Tuttavia, Kant non ha negato né l'immortalità dell'anima né l'esistenza di Dio. Per il pensatore tedesco, il posto giusto per sollevare il problema di Dio e dell'anima non risiede nella ragione teoretica, ma nella ragione pratica.

La Natura dei Postulati Kantiani

La libertà, l'immortalità dell'anima e l'esistenza di Dio sono, secondo Kant, i postulati della ragion pratica. Il termine "postulato", che Kant mutua dalla matematica, deve essere inteso qui in senso stretto: come qualcosa che non è dimostrabile, ma che è ovviamente necessario...

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Cartesio: il dubbio metodico e la certezza del cogito

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Nozioni: il dubbio e la certezza

Con il dubbio comincia l'implementazione del metodo. Come recita la prima regola: "Non accettare mai nulla come vero senza che siano soddisfatte le prove, evitando la precipitazione e la prevenzione, e non includendo nel mio giudizio niente di più di quello che si presenta alla mia mente così chiaramente e distintamente da non aver motivo di dubitarne".

Il Dubbio Cartesiano

Il dubbio cartesiano è un dubbio metodico. Consiste nel considerare provvisoriamente come false quelle opinioni, credenze e conoscenze precedentemente accettate come vere, interrogandole e mettendole alla prova. Si tratta di un dubbio metodico (una via o un percorso per arrivare a una verità indubitabile) piuttosto che di un dubbio scettico...

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Platone: contesto storico-filosofico, influenza di Parmenide, Socrate e i pitagorici

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Platone: contesto storico-filosofico

Platone: contesto

Influenza di Parmenide

Parmenide ha influenzato tutta la filosofia greca successiva, da Platone ad Aristotele. Egli affermava: «Bisogna dire e pensare che l'essere è e che il non‑essere non è». Solo in questo modo si perviene alla verità. L'essere è uno, immutabile, immobile, indivisibile, fuori dal tempo. Le ragioni di tale descrizione sono principalmente logiche: l'essere deve essere unico perché, se vi fossero due esseri, quale sarebbe la differenza? Non potrebbe esserci, poiché ciò che li distingue appartiene all'essere stesso. Né l'essere può mutare: non può divenire non‑essere; è già, e come potrebbe spostarsi verso il non‑essere, se il non‑essere non è? L'essere...

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Osservazione diretta: tecnica di raccolta dati socioculturali

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TPN # 1

Osservazione diretta: questa tecnica di raccolta dati permette la formazione di una realtà socio-culturale di una comunità o gruppo sociale.

"Uno o più persone stanno a guardare cosa accade in una situazione e registrano ciò che accade."

Commento dal punto di vista delle tecniche di ricerca sociale: è una procedura per la raccolta dati e di informazioni che utilizza i sensi per osservare i fatti, la realtà e le persone nel contesto reale in cui sviluppano le loro normali attività (ambiente fisico e culturale-sociale).

È importante che la percezione sia intenzionale e illustrata:

Intenzionale: è fatta con un obiettivo specifico.

Illustrata: si è guidati da un corpo di conoscenze.

NOTA Caratteristiche:

  • Follow-up di raccolta dati basata
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Kant: idealismo trascendentale e uso pratico della ragione, sintesi della Critica della Ragion Pura

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Prefazione alla Seconda Edizione della "Critica della Ragion Pura" (1787)

Questo testo, tratto dalla prefazione alla seconda edizione della "Critica della Ragion Pura" di Kant (1787), offre una sintesi della tesi principale dell'idealismo trascendentale kantiano. Kant espone gli aspetti fondamentali della sua critica dell'uso speculativo della ragione, con l'obiettivo di determinarne il potere e i limiti.

Le Tre Domande Fondamentali

Per Kant, la questione della conoscenza ("Che cosa posso sapere?") è una delle tre grandi domande della filosofia, insieme a "Che cosa devo fare?" e "Che cosa mi è lecito sperare?". Queste domande si riassumono in "Che cos'è l'uomo?", alla quale Kant risponde: conoscenza, azione e speranza.

La Metafisica come Scienza:

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