Appunti, riassunti, compiti, esami e problemi di Filosofia ed etica

Illuminismo: idee, origini e trasformazioni dell'età dei Lumi

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Illuminismo: definizione e ruolo

Illuminismo è un movimento culturale e filosofico. È l'epoca detta "età dei lumi", ovvero dell'importanza della ragione. Gli illuministi intendevano sconfiggere le tenebre dell'ignoranza e della superstizione che avevano in parte oscurato l'Europa.

  • È l'età dei lumi, cioè della ragione: gli illuministi credevano che la ragione potesse vincere ignoranza e superstizione.
  • La ragione, intesa come forza di cambiamento, era vista come strumento per raggiungere il benessere e la felicità.

Origini e diffusione

L'Illuminismo parte dall'Inghilterra e arriva in Francia intorno al 1720, per poi diffondersi in tutta Europa e nell'America del Nord.

Contesto del Seicento

  • Nel '600 crebbe l'importanza del libero pensiero, che
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Nietzsche e la critica della civiltà occidentale: nichilismo, filosofia e morale

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Critica della civiltà e della cultura occidentale

In questa parte della sua filosofia, Nietzsche nega gran parte della tradizione culturale e filosofica occidentale. Le caratteristiche principali di questa critica sono:

  • Il metodo: utilizzo dell'indagine psicologica di tipo genealogico per ricercare lo sviluppo e le condizioni in cui nascono i valori morali.
  • La diagnosi: la cultura occidentale è intrisa di nichilismo, avviata verso la propria autodistruzione.
  • Il nemico comune: il Cristianesimo.

1. Diagnosi: Il nichilismo

Il nichilismo è il termine usato da Nietzsche per criticare qualsiasi dottrina che nega i valori ritenuti importanti. Nel suo lavoro assume due significati:

  • Nichilismo passivo: indica decadenza e declino del potere dello spirito.
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La ragione storica in Ortega y Gasset: credenze, crisi della scienza e vita umana

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La Vita Umana come Realtà Radicale

Nella sua opera "Storia come sistema", Ortega y Gasset cerca di integrare la questione fondamentale della ragione storica. Dopo aver chiarito che la vita umana è la realtà radicale e indubitabile, il filosofo ricorda che la vita ci è data, ma non ci è data già fatta: abbiamo bisogno di costruirla noi stessi in ogni momento, decidendo costantemente quale sarà la nostra prossima mossa.

Tuttavia, l'opzione adottata deve essere intesa nel contesto di convinzioni precedenti a tale condizione. Ogni uomo si trova sempre immerso in qualche credenza, e la struttura che la sua vita assumerà sarà determinata da quell'insieme di convinzioni, quel conglomerato di certezze che modella il suo repertorio spirituale....

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Antropologia di Rousseau: uomo naturale, società e contratto sociale

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Il Problema dell'Uomo: Antropologia secondo Rousseau

Secondo Rousseau, esiste una differenza fondamentale tra l'uomo naturale e l'uomo sociale. Il primo vive nello stato di natura, idealizzato nel mito del buon selvaggio. Per Rousseau, l'uomo in uno stato di natura, prima di vivere in società, sarebbe stato buono e felice, indipendente dagli altri uomini, guidato da un sano amore di sé e dalla compassione, non dall'egoismo. In questo stato naturale, l'uomo conserva sentimenti puri, non corrotti da pregiudizi sociali, e vive in un rapporto diretto con la natura. Rousseau presenta lo stato naturale non come una realtà storica, ma come un'ipotesi. L'uomo sociale, invece, vive in uno stato di società o stato culturale.

In questo stato sociale,...

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Marx e Platone: confronto tra materialismo storico e idealismo politico

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Relazioni con altre posizioni filosofiche e valutazione della sua rilevanza

Ognuno è consapevole dell'influenza che Hegel ebbe sulla filosofia successiva; Marx non sfuggì a questa influenza. Sembra logico, persino scontato, stabilire la relazione con questo filosofo che ha costruito il più grande sistema di tutti i tempi. Tuttavia, risulta più proficuo proporre un confronto con un filosofo più remoto nel tempo: Platone.

Il carattere politico e sociale dell'individuo

Platone parte da un presupposto fondamentale: il carattere politico e sociale dell'individuo. L'uomo diventa uomo all'interno della polis (si ricordi il coinvolgimento politico degli Ateniesi) e ha bisogno della società per soddisfare le proprie necessità materiali. Marx è...

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Fondamenti dell'Etica: Azioni Umane, Libertà e Responsabilità Morale

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1. Definizione e Portata dell'Etica

1.1. Definizione di Etica

Trattato pratico che riguarda le azioni umane e morali della vita, non solo per conoscerle, ma soprattutto per dirigerle.

Studia il comportamento delle persone e i problemi che affrontano, che sono universali.

La scienza fornisce i criteri per ordinare gli atti dell'uomo libero, in quanto sono indirizzati a un fine ultimo per ogni persona, che è la felicità: la meta finale.

L'etica è chiamata all'elezione di un comportamento dignitoso, allo sforzo di fare il bene, ed è la scienza e l'arte per farlo.

1.2. Campo di Applicazione

Quando la persona agisce, le azioni, siano esse buone o cattive, formano la persona e, una volta compiute, non è possibile modificarle.

2. La Necessità dell'Etica

L'...

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Hobbes e Locke: stato di natura, contratto sociale e tolleranza

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Hobbes: Stato di Natura e Contratto Sociale

Secondo l'autorità che ci limita (ad esempio, una mela + uomo, uccidere), questo si riflette nella sua celebre frase: "l'uomo è un lupo per l'uomo".

Secondo Hume, l'uomo ha una naturale tendenza ad aver paura di qualcosa di potente.

Invece Hobbes afferma che, non avendo la religione o legge positiva allo stato naturale, vi è una continua lotta tra gli uomini, creando una condizione di paura e di insicurezza. La paura porta alla formazione di un contratto sociale che delega il potere a un re per governare tutti.

La paura e la prudenza hanno portato alla firma del contratto sociale, che stabilisce leggi positive, morale e religione.

L'alleanza si stabilisce tra le due parti, in cui il re impone un culto

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Sant'Agostino: fede, ragione e la dottrina dell'illuminazione nella Città di Dio

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Sant'Agostino: Fede, Ragione e la Dottrina dell'Illuminazione

Il problema del rapporto tra ragione e fede si pone nel momento in cui la filosofia e il cristianesimo si incontrano. Poiché la filosofia è una ricerca di conoscenza attraverso la ragione e il cristianesimo si basa su contenuti dati dalla fede, può accadere che le due non coincidano. In tal caso, è necessario distinguere ciò che appartiene alla fede e ciò che corrisponde alla ragione. Le posizioni al riguardo sono state varie, ma Sant'Agostino è convinto che entrambe le fonti di conoscenza (fede e ragione) debbano collaborare per condurci alla verità.

Sant'Agostino si oppone all'atteggiamento fideistico che contrappone la fede alla ragione. La fede non solo non elimina la

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Teorie della verità: coerenza e corrispondenza in filosofia

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La verità come coerenza

La teoria della verità come coerenza, formulata da Hegel, consiste nell'utilizzare la coerenza come criterio di verità per una determinata proposizione. La verità di quest'ultima dipende dalla possibilità o impossibilità di inserirla nell'insieme di proposizioni che consideriamo già vere: tutte le nuove conoscenze, sia nella scienza che nella vita quotidiana, devono essere integrate nel sistema di conoscenze che già possediamo, ed è quindi vera se siamo in grado di integrarla in esso.

Si tratta, quindi, di un approccio contestuale, per cui nulla è vero o falso in isolamento; al contrario, ogni nostra conoscenza è essenzialmente collegata e rimanda al resto del sistema di conoscenze in cui è integrata. Solo...

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Aristotele: Metafisica, Fisica e le quattro cause

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Le Influenze di Aristotele

Il pensiero di Aristotele è stato influenzato da diversi filosofi precedenti:

  • Platone: Da cui riprende l'idea che la scienza sia universale, che l'anima sia il principio della conoscenza e immortale, e un'etica eudemonistica. Tuttavia, se ne distacca affermando che l'essenza delle cose risiede nelle cose stesse e non in un mondo separato.
  • Parmenide: Accoglie i concetti di universalità e immutabilità dell'essere, ma sostiene che esistano diversi modi di essere.
  • Eraclito: Riconosce l'importanza del movimento e del divenire, affermando che le cose cambiano costantemente.

La Teoria della Realtà in Aristotele

Per comprendere la realtà, Aristotele distingue vari tipi di conoscenza: l'esperienza, la tecnica (o arte) e la...

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