Appunti, riassunti, compiti, esami e problemi di Filosofia ed etica

Cartesio e il dibattito tra razionalismo ed empirismo

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René Descartes: Il Padre della Filosofia Moderna

René Descartes, filosofo francese del XVII secolo (1596-1650), fu educato nella filosofia scolastica. Tuttavia, dopo aver venduto le sue proprietà, si ritirò a vita privata per costruire la propria struttura filosofica. Fu un filosofo, matematico e scienziato di eccezionale rilievo. Tra le sue opere principali ricordiamo il "Discorso sul metodo" e le "Meditazioni metafisiche".

Il Contesto Storico e Sociale

Cartesio visse in un'epoca in cui l'Europa post-rinascimentale affrontava importanti cambiamenti nell'ordine politico, sociale e culturale.

  • Ambito economico e sociale: L'elemento di maggior rilievo fu la nascita della borghesia come nuova classe sociale sempre più potente, destinata a sostituire
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Storia della Filosofia Moderna: dal Rinascimento all'Illuminismo

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Sintesi della Filosofia Moderna

Culturalmente, l'età moderna è solitamente suddivisa in tre periodi principali: il Rinascimento (XV e XVI secolo), il Barocco (XVII secolo) e l'Illuminismo (XVIII secolo).

Il XIV secolo aveva introdotto un importante cambiamento di mentalità, promuovendo la distinzione tra la conoscenza di ordine soprannaturale, assegnata alla teologia, e la conoscenza della natura, affidata alla filosofia e alla scienza (sebbene quest'ultima non si fosse ancora emancipata dalla filosofia). Nel XV secolo, tale distinzione ha chiarito l'interesse per i valori dell'essere umano, inteso come un soggetto in via di sviluppo nella natura e nella storia. Questa nuova mentalità fu incoraggiata dal rinnovato interesse per la cultura...

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Agostino d'Ippona: Dio, il mondo, l'uomo e la storia

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Il Pensiero di Agostino d'Ippona

Dio e il mondo

Agostino d'Ippona conosce Dio come essenza immutabile che giustifica la variabilità delle cose del mondo. Queste sono state create da Lui dal nulla. Dio, secondo Agostino, ha creato il mondo con la sua parola in un istante. Nella mente divina risiedono le idee o i modelli delle cose possibili, e nella sua volontà sono depositati i germi di tutti gli esseri che sono o saranno in futuro.

Non a causa dell'evoluzione in senso moderno: le specie sono immutabili, corrispondono alle idee della mente divina e si trovano nel creato fin dall'inizio del mondo.

D'altra parte, viene superato il pessimismo neoplatonico: se il mondo è stato creato da Dio, non può essere cattivo. Questo si chiama ottimismo metafisico...

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Homo sapiens e la natura umana: ragione, linguaggio e inconscio

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Animali razionali?

  • Esseri intelligenti

Una delle prime definizioni di essere umano è quella di "animale razionale". Questa definizione è stata proposta da Aristotele più di duemila anni fa e, dopo tutto questo tempo, rimane attuale.

Se consideriamo la scienza, scopriamo che i mammiferi sono primati, il risultato di una lunga storia evolutiva che ci ha reso ciò che siamo oggi: l'Homo Sapiens, l'essere pensante. In entrambi i casi, viene evidenziata l'intelligenza.

L'essere umano sarebbe quindi intelligente, capace di comprendere il mondo. Arte, religione, filosofia e scienza sono il prodotto della fantasia e della ragione logica, che rendono possibile la conoscenza.

1.2. Ragione e linguaggio

La parola "logica" deriva dal greco logos, che significa...

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Friedrich Nietzsche: il pensiero tra nichilismo, Superuomo ed eterno ritorno

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La Crisi della Cultura Occidentale e la Critica alla Tradizione

La riflessione di Friedrich Nietzsche nasce dalla crisi della cultura occidentale e sviluppa una critica serrata alla morale tradizionale, alla religione cristiana e alla metafisica. Egli si definisce il "maestro del sospetto", colui che smaschera le false certezze su cui l'uomo ha costruito la propria visione del mondo.

Critica della Morale e della Metafisica

Nietzsche contesta la tradizione filosofica occidentale, da Platone in poi, accusandola di aver inventato realtà eterne e immutabili, mentre per lui esiste solo il divenire e il cambiamento. Critica la morale tradizionale poiché fondata su valori assoluti come il bene e il male, considerandoli un prodotto degli uomini e non...

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Il Tractatus di Wittgenstein: linguaggio, significato e limiti del dicibile

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La Lingua e i Limiti del Mondo: Il Tractatus Logico-Philosophicus

La Teoria del Significato e la Funzione del Linguaggio

Lo scopo del Tractatus è quello di stabilire il ruolo e l'uso legittimo del linguaggio. La lingua può solo descrivere i fatti; di conseguenza, molti aspetti essenziali della vita, come quelli relativi ai valori morali o artistici, o persino la logica, sono al di là delle possibilità espressive del linguaggio. Questi aspetti indicibili l'autore li ha definiti la mistica.

La Lingua come Immagine della Realtà

Wittgenstein considera il linguaggio come un intermediario tra pensiero e realtà. La lingua è la manifestazione del pensiero (il suo costume) e solo i pensieri sono espressi dalla lingua. Parlare e pensare sono quindi...

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Tommaso d'Aquino: essere, essenza ed etica naturale

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Il Problema della Metafisica: La Realtà in Tommaso d'Aquino

Tommaso d'Aquino accettò da Aristotele nella sua concezione della realtà molte delle sue teorie (ilemorfismo, distinzione tra sostanza e accidente, classificazione dei viventi, la teoria della circolazione e le quattro cause e la natura teleologica), ma affermò che Dio è il creatore dell'intero universo e, pertanto, è necessario che di fronte a Lui, gli esseri creati siano contingenti.

Gli esseri contingenti sono quelli che possono esistere o non esistere, mentre Dio è necessario in quanto non può non esistere. Negli esseri potenziali vi è una distinzione tra l'essenza (la loro definizione universale) e l'esistenza (il fatto che esistano o meno), poiché la loro essenza non...

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Marx e Platone: confronto sulle teorie della conoscenza e sull'impegno politico

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Introduzione

Le teorie della conoscenza di Marx e Platone rappresentano i due poli di una stessa domanda: che cosa è la realtà che dobbiamo conoscere? Nonostante le differenze radicali tra i due autori, è possibile riconoscere in entrambi un impegno comune: la volontà di trasformare la società attraverso la filosofia. Platone e Marx, infatti, sono pensatori politici che mirano a riformare la realtà in cui vivono, seppur con strumenti, obiettivi e presupposti molto diversi.

Differenze epistemologiche fondamentali

Le differenze tra i due filosofi sono chiare e profonde. Per Platone la realtà vera è il mondo delle Idee, un ordine oltre il mondo materiale, stabile e immutabile. Il mondo sensibile, quello che percepiamo con i sensi, è solo...

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Hobbes, Locke, Hume e Berkeley: contrattualismo ed empirismo a confronto

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Thomas Hobbes: Il Pensiero Politico e il Leviatano

Il pensiero politico di Thomas Hobbes si riflette principalmente nella sua opera, il Leviatano. Egli intende difendere l'assolutismo dello Stato e mostra una chiara preferenza per la monarchia. Hobbes sostiene l'uguaglianza naturale di tutti gli uomini; pertanto, l'assolutismo non è giustificato da differenze naturali tra gli uomini, ma dalla natura egoista e aggressiva degli esseri umani.

Lo Stato di Natura

Secondo Hobbes, l'uomo nello stato di natura è dominato dal desiderio di potere (homo homini lupus). Questa è una situazione di sfiducia e di conflitto, una guerra di tutti contro tutti, che rende impossibili la civiltà e il progresso, alimentando una costante paura del pericolo e della...

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Il dubbio metodico di Cartesio: i tre livelli del dubbio verso la certezza

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Il Dubbio Metodico di Cartesio: Percorso verso la Conoscenza Certa

Una delle caratteristiche fondamentali della filosofia cartesiana è certamente il dubbio metodico. Questo dubbio, quasi ossessivo, è alla base del suo pensiero e, in qualche modo, fonda e giustifica il suo metodo. Va sottolineato che non si tratta di un dubbio scettico, un dubbio fine a se stesso, bensì di un processo che mette in discussione la conoscenza finora acquisita con uno scopo propedeutico: giungere a una conoscenza certa e indubitabile.

Cartesio articola questo processo attraverso tre livelli di interrogazione:

  • Il dubbio sui sensi
  • Il dubbio sul sonno-veglia
  • Il dubbio sul "genio maligno" (o sulla ragione stessa)

Il Dubbio sui Sensi: L'Inganno della Percezione

I sensi ci...

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