Appunti, riassunti, compiti, esami e problemi di Filosofia ed etica

Etica a confronto: Aristotele, Kant e Nietzsche

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L'Etica di Aristotele: La Felicità e la Polis

Aristotele espose il suo pensiero morale nell'Etica Nicomachea. Egli dichiara che non è possibile per una persona essere felice se non è un cittadino, inteso come un individuo dotato di diritti all'interno della polis. Questa visione differisce da quella di Platone. Pertanto, un cittadino che vive nella comunità e agisce liberamente ha la possibilità di essere felice; al contrario, chi vive al di fuori di essa non può raggiungere la felicità. Per essere pienamente uomo, è necessario conoscere per comunicare ed essere razionali.

Alcuni pensatori considerano l'etica di Aristotele come eudemonistica, poiché cerca la felicità. Aristotele intende realizzarla facendo la nostra parte secondo natura....

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Antropologia filosofica di Aristotele e Cartesio: confronto tra anima e corpo

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Antropologia Filosofica

L'Antropologia di Aristotele

Aristotele vede l'uomo come un essere appartenente al mondo fisico. In questo, si differenzia profondamente da Platone, il quale sosteneva una netta separazione tra anima e corpo. Per Aristotele, quando una persona muore, l'individuo scompare, ma la specie rimane. È necessario, dunque, considerare l'anima in relazione alla specie.

Ogni specie possiede un tipo di anima che svolge una serie di funzioni gerarchiche, le quali ci differenziano dalle altre specie. Queste funzioni sono tre:

  • La funzione vegetativa: comune a tutti gli esseri viventi, ha lo scopo di nutrire e riprodurre l'organismo; è la funzione propria delle piante.
  • La funzione sensoriale: coinvolge il movimento e la sensazione; si
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L'oratoria nella Grecia antica: storia e protagonisti

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Origini dell'Oratoria Greca

L'**oratoria** è l'arte di parlare in pubblico. La passione dei greci per questa disciplina trova il suo giusto contesto nelle nuove forme **socio-politiche** nate dopo che le tirannie si sono organizzate in regimi democratici. Uno dei principi base della democrazia è il diritto di ogni cittadino di esporre liberamente le proprie opinioni nel corso delle riunioni.

I primi **oratori** che composero le "Tecnai" furono **Corace** e **Tisia**. Con loro appare la retorica come arte che stabilisce i principi teorici alla base del discorso. Essi coltivarono la dottrina dell'**"eikos"** (fondamento di credibilità) e strutturarono il discorso in tre parti: introduzione, discussione e conclusioni.

L'Evoluzione e l'Influenza

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L'utilitarismo di John Stuart Mill: il principio della massima felicità

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Il Principio di Utilità come Fondamento della Morale

John Stuart Mill difende l'idea che l'utilità, o il principio della massima felicità, sia il fondamento della morale. Questa dottrina sostiene che le azioni sono moralmente corrette nella misura in cui tendono a promuovere la felicità e ingiuste se tendono a produrre l'opposto. Per felicità si intende il piacere e l'assenza di dolore; per infelicità, il dolore e la privazione del piacere. Tutto ciò che è desiderabile lo è per il piacere intrinseco o come mezzo per la promozione del piacere e la prevenzione del dolore.

Qualità vs Quantità: La Risposta alle Critiche

Di fronte all'accusa che questo standard morale sia una "dottrina degna dei porci", Mill risponde che gli esseri umani...

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Il Seicento filosofico: Razionalismo, Empirismo e il confronto tra Descartes e Hume

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Il Seicento: Contesto Storico e Filosofico

Il XVII secolo, noto anche come Seicento, si colloca in un periodo di profonda crisi e ansia, che diede origine a numerose ribellioni. La Riforma Protestante aveva infranto l'unità religiosa europea, scatenando una reazione con la Controriforma.

Contesto Storico e Politico

  • Il conflitto religioso in Europa innescò la Guerra dei Trent'anni, che si concluse nel 1648 con la Pace di Westfalia, la quale riconobbe la tolleranza religiosa.
  • In politica, il secolo fu dominato dall'Assolutismo, seguendo il modello di Luigi XIV di Francia.
  • La borghesia, pur ottenendo un limitato potere dalla monarchia, richiese il riconoscimento dei diritti individuali e la partecipazione alle cariche pubbliche.

Sviluppi Culturali

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Il pensiero di Cartesio: dal dubbio metodico al Cogito ergo sum

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Il dubbio metodico e la ricerca della certezza

Il concetto cardine del pensiero di Cartesio è il dubbio come strumento per raggiungere la certezza. All'inizio del suo percorso, Cartesio propone di rifiutare tutto ciò che può essere messo in dubbio, poiché la verità deve essere oggettiva e non soggettiva. Il dubbio assolve tre funzioni fondamentali:

  • Prevenire gli errori e scoprire la verità.
  • Il dubbio metodico è teorico, non pratico.
  • Il problema principale è la mancanza di pensiero critico.

L'essere umano, attraverso il dubbio, riconosce la propria natura di essere finito, contrapposta all'infinito perfetto. Cartesio esamina le fondamenta della conoscenza: i sensi e la ragione. Il dubbio metodico si articola su due livelli:

  1. I sensi: le percezioni
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Illuminismo: protagonisti e idee principali del pensiero moderno

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L'Illuminismo e il sapere

Il filosofo tedesco Immanuel Kant definiva l'Illuminismo come l'uscita dell'uomo dallo stato di minorità, esortando a “sapere aude” (abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza).

L'Encyclopédie

Nasce l'Encyclopédie, ideata dai filosofi francesi D'Alembert (1717-1783) e Diderot (1713-1784). Essa raccoglie tutto il sapere dell'epoca ed è concepita come uno strumento di lotta contro le idee tradizionali.

  • Tra il 1751 e il 1772 uscirono 28 volumi (17 di testo e 11 di illustrazioni).

Filosofia politica e tolleranza

John Locke

Il filosofo inglese John Locke pubblicò anonimamente la Lettera sulla tolleranza nel 1689. La sua argomentazione sosteneva che le leggi dello Stato non dovessero interferire con la...

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Il dubbio metodico di Cartesio: il cogito e il criterio della verità

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Frammento 1 °

Riassunto

Questo frammento inizia "da molto tempo ..." e termina con "... le illusioni dei miei sogni." Essa appartiene al Discorso sul metodo, di Cartesio. All'inizio di questo brano, parla di moralità: gli esseri umani sono stati trasportati dalle opinioni incerte e dai costumi ereditati dalla tradizione. Tuttavia, non soddisfatti, scelgono di studiare la conoscenza della Verità. Poiché tutto ciò che vedeva come vero al tempo era incerto, decide che il modo per arrivare alla verità è quello di dubitare di tutto ciò che lo circonda. Solo coloro che si sottomettono a un processo i cui criteri sono considerati incerti possono conoscere. In questo modo, cerca di sapere se c'era qualcosa nel suo credo che fosse vero. In primo...

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Il metodo cartesiano: le quattro regole e l'ideale della certezza matematica

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Il metodo: l'ideale della certezza matematica

Cartesio, insoddisfatto della propria formazione — fatta eccezione per la matematica — sostiene che gli altri insegnamenti siano falsi e fuorvianti, semplici pregiudizi accumulati nel tempo e privi di valore. Per lui, l'unica garanzia di verità risiede nel metodo, il cui modello è la matematica. L'idea di un unico metodo diventa il fulcro del sistema cartesiano: la matematica non è una conoscenza particolare, ma il paradigma del metodo stesso. Se la ragione è unica, deve esistere un unico metodo per raggiungere la saggezza.

Le quattro regole

Cartesio deduce quattro requisiti fondamentali per il metodo, applicabili sia alla matematica che alla filosofia. Il suo obiettivo è definire un metodo

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Razionalismo, Empirismo e il metodo cartesiano: confronto sulla conoscenza

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Il Problema della Conoscenza nel XII Secolo: Razionalismo ed Empirismo

La preoccupazione centrale della filosofia è sempre stata il problema della conoscenza. Il Razionalismo e l'Empirismo affrontano lo stesso problema, ma differiscono nel modo di affrontarlo e risolverlo.

Il Razionalismo: Primato della Ragione

Il Razionalismo è caratterizzato dal primato dato alla ragione per raggiungere la verità. Il suo principio di base è che la nostra vera conoscenza della realtà ha la sua origine e fondamento nella ragione stessa. I razionalisti identificano la conoscenza razionale con le conoscenze scientifiche, soprattutto la matematica. Sono pertanto convinti che la struttura della realtà sia di natura matematica. Credono che solo attraverso la...

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