Appunti, riassunti, compiti, esami e problemi di Filosofia ed etica

Nietzsche: fasi del pensiero, dionisiaco e apollineo, nichilismo e critica della morale

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La Filosofia di Nietzsche: Fasi, Temi e Critica Radicale

Le Fasi del Pensiero di Nietzsche

1. Il Periodo Romantico (Filosofia della Notte)

Questo periodo corrisponde alla filosofia della notte. Nietzsche è interessato ai classici ed è ispirato dalla musica di Schopenhauer e Wagner.

  • Opera Principale: La nascita della tragedia dallo spirito della musica (Positività).

2. Il Periodo Illuministico (Filosofia del Mattino)

Inizia con i primi viaggi e segna una rottura con il periodo precedente. Esprime un atteggiamento positivo, ma condanna la metafisica (Platone), l'arte e la religione.

  • Opere Principali: Umano, troppo umano (che denuncia tutti gli ideali della cultura occidentale), Aurora, Gaia Scienza.

3. Il Periodo di Zarathustra (Filosofia del Mezzogiorno)

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Kant: epistemologia, etica e contratto sociale a confronto

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Etica e Politica in Kant

Kant, come Platone e Aristotele, crede che l'etica e la politica debbano andare di pari passo. Kant aggiunge che la legge è necessaria per il pieno sviluppo (sociale e individuale).

La Teoria della Conoscenza Kantiana

Per quanto riguarda la teoria della conoscenza, preoccupazione fondamentale della filosofia moderna, Kant opera una sintesi tra l'empirismo di Hume e il razionalismo di Cartesio.

Sintesi Critica: A Priori e A Posteriori

Egli dà ragione a Hume, rilevando che tutto comincia con i sensi, ma sostiene anche, come Cartesio, che non tutto ciò che è nella conoscenza deriva dall'esperienza. Questa sintesi critica, come la chiama Kant, afferma che la conoscenza si basa su un mix di:

  • Esperienza (ciò che egli chiama
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Nietzsche: mondo reale, volontà di potenza e nichilismo

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Mondo Apparente e Mondo Reale

Per Nietzsche, con mondo apparente si intende il mondo fenomenico percepito attraverso i sensi, il mondo della vita, che è l'unico reale. Tuttavia, alcuni filosofi, come Platone, hanno visto il divenire come ingannevole, poiché non è afferrato dai concetti metafisici, fissi e immutabili, che forniscono stabilità, sicurezza e calma di fronte all'evoluzione. Per Nietzsche, questo mondo apparente, intuito attraverso i sensi, è l'unico reale.

Tuttavia, la metafisica tradizionale ha teorizzato un altro mondo, il cosiddetto mondo reale in sé, al quale ha concesso certe caratteristiche: immutabilità, perfezione, unità, identità e finalità. Queste sono proprietà vuote che non corrispondono a nulla, poiché sono...

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Empirismo britannico: Locke, Berkeley e Hume su idea, Dio e causalità

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Empirismo Britannico: Concetti di Idea, Dio e Causalità in Locke, Berkeley e Hume

John Locke: La Conoscenza e l'Idea

Per Locke, conoscere è vedere le idee nella mente.

Le idee sono intermediari tra la cosa (il mondo sensibile) e la mente; questo intermedio è l'astrazione (che dà più peso al mondo intelligibile).

George Berkeley: Il Concetto di Idea e l'Immaterialismo

Non vi è parità tra mondo sensibile e intelligibile.

Berkeley non nega che ci siano idee generali, ma rifiuta le idee astratte.

Il passo dell'astrazione è inutile, perché le cose sono ciò che sono in sé stesse, hanno le loro qualità e il nome implicito.

L'unica realtà è la mente che percepisce le cose come idee, e Dio, che dà loro senso.

David Hume: Il Concetto di Percezione

Egli...

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Tommaso d'Aquino: vita, opere e contesto storico-filosofico della Scolastica

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Tommaso d'Aquino: Vita e Contesto Storico-Filosofico

Biografia e Opere Principali

Tommaso d'Aquino nacque nel 1224 a Roccasecca, un castello a nord di Napoli. In questa città, frequentò l'università ed entrò nell'Ordine Domenicano. Poi tornò in Italia e si dedicò all'insegnamento in varie città. Partecipò al dibattito incessante che si svolgeva tra le diverse scuole di pensiero dell'epoca. Morì nel 1274, mentre si recava al Concilio di Lione indetto da Papa Gregorio X.

L'influenza di Aristotele sul pensiero medievale si manifestò anche attraverso l'emergere di vari ordini mendicanti che favorirono il dialogo all'interno del potere della Chiesa. Tra l'enorme numero di opere che il Dottore Angelico scrisse nella sua breve vita, si evidenziano...

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Le cinque vie di Tommaso d'Aquino per dimostrare l'esistenza di Dio

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Tommaso d'Aquino

Problemi circa l'esistenza di Dio

La Summa Theologica è senza dubbio l'opera più importante e influente nella teologia e nella dottrina cristiana. Si compone di tre parti: la prima è il trattato su Dio, la seconda comprende principalmente questioni etiche e morali, e la terza è dedicata allo studio di Cristo.

Struttura della realtà: essenza ed esistenza

Il problema dell'esistenza di Dio va inquadrato all'interno della struttura della realtà. In effetti, per spiegare tale struttura egli afferma che Dio è reale e le creature sono anch'esse reali, ma Dio non ha ricevuto il suo essere, la sua esistenza, da qualcosa o da qualcuno; le creature, invece, hanno ricevuto il loro essere e la loro esistenza da Dio. Gli esseri creati...

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Il personalismo di Mounier: crisi, comunità e ricerca dell'Assoluto

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La Crisi del 1929

Il più fortemente impressionato Mounier fu il **fallimento di Wall Street** e il suo disastroso **impatto globale**.

Detto questo, alcuni credono che abbiamo bisogno di **cambiare le strutture sociali ed economiche**, e con esse tutto il lavoro. Altri, invece, dicono che si deve fare è **cambiare le persone**, renderle migliori, e quelle persone poi cambieranno le strutture. Mounier considerava entrambe le risposte inadeguate:

Egli ritiene che si debba cambiare sia le **strutture** che le **persone**. Dobbiamo realizzare una **rivoluzione personalista e comunitaria**.

Individualismo Capitalista: Fonte del Disordine

La nostra civiltà è nata da una rivoluzione: la **rivoluzione rinascimentale** contro il dominio della società,...

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Fondamenti dell'azione morale: libertà, determinismo e autonomia

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Unità 9: I Fondamenti dell'Azione Morale

Azione Morale

Nessun individuo è amorale. L'essere umano è morale perché, inevitabilmente, quando agisce sceglie tra varie possibilità e cerca di giustificare tale scelta. Pertanto, nessuna persona può essere amorale, ma possiamo comportarci moralmente o immoralmente.

Formazione del Carattere

Siamo nati con un temperamento, un insieme di sentimenti e passioni, e anche uno spirito e un carattere che ci sono dati naturalmente e socialmente. Ma possiamo acquisire un nuovo carattere scegliendo per noi stessi le migliori caratteristiche che ci formano.

Gli esseri umani tendono per natura ad acquisire proprietà (abitudini). Per acquisire una nuova proprietà è necessario ripetere gli atti nella stessa...

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Etica kantiana: imperativi, formalismo morale e postulati della ragion pratica

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Il Formalismo Morale in Kant

Secondo Immanuel Kant, la ragione umana si manifesta in due ambiti: l'uso teorico e l'uso pratico.

Uso Teorico e Uso Pratico della Ragione

L'uso teorico si riferisce alla conoscenza. Nel suo libro "Critica della ragion pura", Kant risponde alla domanda "Che cosa posso sapere?" attraverso giudizi epistemici.

L'uso pratico, invece, si riferisce all'azione. Nella "Critica della ragion pratica", Kant affronta le domande "Cosa devo fare?" e "Cosa posso sperare?" mediante giudizi di valore.

Imperativi Ipotetici e Categorici

Kant osserva che ogni azione volontaria è preceduta dalla ragione sotto forma di mandato o obbligo. Questi mandati possono essere:

  • Ipotetici: hanno una struttura condizionale, dove la validità del mandato
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Sant'Agostino: vita, pensiero e influenza filosofica

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Contesto Storico e Biografico di Sant'Agostino

Sant'Agostino nacque a Tagaste nel 354. A 19 anni lesse l'Ortensio di Cicerone, opera che risvegliò in lui l'amore per la verità. La sua ricerca spirituale lo portò inizialmente ad aderire al manicheismo. Nel 374 aprì una scuola di retorica a Cartagine e successivamente a Roma, dove incontrò Sant'Ambrogio. In quel periodo, il neoplatonismo lo liberò dalle catene del materialismo manicheo, facilitando la sua comprensione della realtà immateriale. Dopo l'incontro con Sant'Ambrogio, decise di farsi battezzare. Tornato a Tagaste, fondò una piccola comunità monastica. Fu ordinato sacerdote nel 391 e nel 396 fu consacrato vescovo ausiliare di Ippona. Tra il 413 e il 416 scrisse La Città di Dio....

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