Appunti, riassunti, compiti, esami ed esercizi di Psicologia e sociologia di Altri corsi

Orientamenti sessuali e pratiche sessuali: eterosessualità, omosessualità e altre pratiche

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Orientamenti Sessuali e Pratiche

Eterosessualità

L'Eterosessualità è un orientamento sessuale caratterizzato da un'attrazione sessuale, emotiva o sentimentale verso persone di sesso diverso. Si distingue dall'omosessualità e dalla bisessualità.

Oltre a riferirsi all'orientamento sessuale, il termine indica anche i comportamenti sessuali tra individui di sesso diverso. Molte specie animali (quelle che presentano sessi distinti e fecondazione interna), inclusa la specie umana, si riproducono tramite rapporti eterosessuali, a differenza di quelle in cui tutti gli individui possiedono entrambi i sessi, che sono ermafrodite.

Omosessualità

L'Omosessualità (dal greco ὁμο, 'homo', che significa 'stesso', e dal latino sexus, 'sesso') è un orientamento...

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Sviluppo cognitivo nei bambini da 0 a 6 anni: teorie di Piaget e Gardner

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Sviluppo Cognitivo nei Bambini da 0 a 6 Anni

Lo sviluppo cognitivo nell'età prescolare rappresenta un processo fondamentale in cui il bambino, agendo come architetto della propria conoscenza, esplora l'ambiente circostante. L'attività pratica è la chiave di volta per costruire strutture mentali sempre più complesse.

1. Lo sviluppo dell'intelligenza secondo Piaget

La teoria di Jean Piaget rimane il punto di riferimento principale per comprendere l'evoluzione cognitiva. Piaget identifica due invarianti funzionali: l'adattamento (attraverso assimilazione e accomodamento) e l'organizzazione.

Le fasi dello sviluppo

  • Stadio senso-motorio (0-2 anni): Il bambino interagisce con la realtà attraverso i sensi e l'azione. Si evolve dai riflessi innati alle
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Approcci alla psicopatologia: modelli categoriali, dimensionali e strumenti diagnostici

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Approcci alla Psicopatologia

Approccio Categoriale

L'approccio categoriale in psicopatologia presenta i seguenti aspetti:

  • Vantaggi: Semplicità della concettualizzazione, familiarità, stima di prevalenza (frequenza del fenomeno) e incidenza (nuovi casi).
  • Svantaggi: Facilitazione dello stigma (l'etichetta del disturbo favorisce situazioni negative), comorbilità tra disturbi, causalità multipla in molte sindromi e focalizzazione prevalente sulla fenomenologia sintomatologica.

Approccio Dimensionale

I quadri sintomatologici possono essere descritti tramite un numero ridotto di dimensioni anziché un elevato numero di categorie; gruppi di sintomi costituiscono sindromi che si raggruppano in famiglie di disturbi.

  • Vantaggi: Migliore spiegazione della
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Disturbi d'ansia e dell'umore: sintomi, tipologie e classificazione clinica

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Disturbi d'Ansia: Definizione e Caratteristiche

I disturbi d'ansia condividono sintomi tipici, fattori eziologici (fattori di rischio) e fattori di vulnerabilità. L'ansia è uno stato affettivo causato dall'anticipazione di un eventuale pericolo, reale o immaginato, di durata prolungata.

  • Sintomi somatici: attivazione fisiologica per prepararsi alla fuga (sudorazione, tachicardia).
  • Sintomi cognitivi: sopravvalutazione del pericolo, timore di esiti negativi.
  • Sintomi comportamentali: fuga, evitamento delle situazioni.

La paura, invece, è uno stato affettivo con valenza negativa che comporta la percezione di una minaccia immediata e dura solo attimi. Secondo Spielberg, si distingue tra:

  • Ansia di stato: innalzamento dei sintomi tipici dell'ansia in
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Piaget, Vygotskij, Skinner, Bruner e Bourdieu: le principali teorie pedagogiche

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Jean Piaget e la psicologia evolutiva

Jean Piaget (1896-1980) ha dato un contributo fondamentale alla psicopedagogia del XXI secolo attraverso la sua psicologia genetica, studiata presso l’Istituto Jean-Jacques Rousseau di Ginevra.

Ha dimostrato che tra l’intelligenza del bambino e quella dell’adulto esistono differenze qualitative, non quantitative: ogni età possiede il proprio tipo di intelligenza, basata su strutture mentali specifiche che permettono di apprendere e adattarsi alla realtà.

Lo sviluppo cognitivo

Secondo Piaget, lo sviluppo mentale è guidato da una spinta biologica interna, sebbene possa essere influenzato (ma non determinato) da fattori sociali. Questo processo avviene per stadi successivi, caratterizzati da due meccanismi...

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Approcci e metodologie didattiche innovative: induttivo, cooperativo, gioco di ruolo e flipped classroom

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Approccio Induttivo

Definizione

L'approccio induttivo è un metodo di insegnamento che parte da casi specifici o esempi concreti per giungere a una comprensione generale o alla formulazione di principi più ampi. Piuttosto che iniziare con concetti astratti o teorie, questo approccio si basa sull'osservazione, sull'esperienza diretta e sull'inferenza per giungere a conclusioni più generali.

Principi base

I principi di base dell'approccio induttivo implicano il promuovere l'esplorazione attiva, l'esperimentazione e la riflessione dello studente sui fenomeni osservati. Si cerca che gli studenti costruiscano la propria conoscenza a partire dalle informazioni specifiche che vengono loro presentate, invece di ricevere conoscenza in modo passivo.

Ruolo

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Disturbo Specifico del Linguaggio (DSL): valutazione, diagnosi e normativa

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Riforma Legislativa e Impatto sull'Educazione Speciale

Legge 20201

  • La presente legge modifica il DFL n. 2 del 1998, relativo all'Istruzione, sulle sovvenzioni alle scuole e ad altri organi statutari.
  • Modifica il concetto di Base Generale di Istruzione Speciale Differenziale, ora denominata Educazione Speciale.
    • Ampliamento del concetto di educazione speciale includendo la Media Education umanistico-scientifica (SEN Temporanea).
    • Chiarimento del concetto di studenti con bisogni educativi speciali temporanei (non permanenti) che necessitano di supporto aggiuntivo per entrare o progredire nel curriculum a seguito di una malattia o disabilità diagnosticata da un professionista competente, per un certo periodo di scolarizzazione.
    • Il presente regolamento
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Comunicazione verbale e non verbale: canali, funzioni e barriere

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SCUOLA DI COMUNICAZIONE: Principi Fondamentali

Ai sensi del Codice, è fondamentale distinguere tra comunicazione verbale e comunicazione non verbale. Sebbene la maggior parte delle interazioni si basi su elementi verbali, la componente non verbale riveste un ruolo cruciale.

La Comunicazione Non Verbale (CNV)

La comunicazione non verbale incide prevalentemente sull'aspetto relazionale, trasmettendo informazioni sulla personalità, sullo stato d'animo e sull'origine sociale dell'individuo.

Canali della Comunicazione Non Verbale

I principali canali attraverso cui si manifesta la CNV includono:

  • Udito: Riguarda elementi come l'altezza (pitch), l'intensità, il volume, il timbro e l'intonazione della voce.
  • Visivo: Comprende le espressioni facciali, i gesti
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Codice Etico dello Psicologo: applicabilità, limiti e responsabilità professionale

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Capitolo Secondo: Norme e Politiche Generali

Articolo 7: Applicabilità del Codice

Il Codice Etico si applica agli psicologi e ai colleghi che accettano la competenza del Collegio dell'Ordine.

Articolo 8: Limiti di Applicazione del Codice Etico

Le norme del Codice Etico si applicano a tutte le attività dello psicologo che rientrano nelle funzioni correlate al lavoro o nella qualità professionale, escluse le attività personali o per scopi non connessi a tale ruolo. Le attività personali o private dello psicologo rientrano nella giurisdizione del Codice Etico solo quando vanno al di là della sfera privata e mettono a rischio il prestigio della professione.

Quando la responsabilità professionale dello psicologo implica un conflitto con norme...

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Sottoculture criminali: teorie, critiche e politiche penali

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(2) Sottoculture Strumentali: Condizioni per l'Emergenza

  • Nei quartieri dove c'è una **struttura delle opportunità**.
  • Una parte di giovani con blocchi nelle opportunità di svolgere attività lecite si evolve in una soluzione sottoculturale di status, compiendo un **passo avanti: esercitare la criminalità professionale**.
  • Abbandona la criminalità espressiva (distruttiva, dannosa) e sviluppa un comportamento **disciplinato, strumentale**, orientato alla carriera criminale.

(3) Sottoculture Apatiche

  • Si basa sul **consumo di droga** e si caratterizza per **inafferrabilità** e **passività**.
  • Individui che non riescono a integrarsi nel mondo culturale della classe media, ma che:
    1. Hanno rispetto per la legge o
    2. Non possiedono le capacità per avere successo
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