Approcci alla Psicopatologia: Modelli Categoriali, Dimensionali e Strumenti Diagnostici

Classificato in Psicologia e Sociologia

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Approcci alla Psicopatologia

Approccio Categoriale

L'approccio categoriale in psicopatologia presenta i seguenti aspetti:

  • Vantaggi: Semplicità della concettualizzazione, familiarità, stima di prevalenza (frequenza del fenomeno) e incidenza (nuovi casi).
  • Svantaggi: Facilitazione dello stigma (l'etichetta del disturbo favorisce situazioni negative), comorbilità tra disturbi, causalità multipla in molte sindromi e focalizzazione prevalente sulla fenomenologia sintomatologica.

Approccio Dimensionale

I quadri sintomatologici possono essere descritti tramite un numero ridotto di dimensioni anziché un elevato numero di categorie; gruppi di sintomi costituiscono sindromi che si raggruppano in famiglie di disturbi.

  • Vantaggi: Migliore spiegazione della varietà delle situazioni cliniche e maggiore flessibilità.
  • Svantaggi: Difficoltà nel definire il numero esatto di dimensioni necessarie per descrivere il disagio patologico.

Strumenti per la Diagnosi

                         Osservazione: tecniche raccolta dati usate a scopo di ricerca e clinico che riguardano quello successo in un dato momento e luogo. Naturalistica se osservatore non incluso, Partecipante se osservatore incluso ed è attivo(osservante in contesto naturale o contesto regolato da un compito). L'osservazione psicodiagnostica è partecipante. L'assistente sociale deve stare attento a dare la giusta spiegazione ai comportamenti dell'utente, aiutarsi con delle griglie ad appuntarci le info dell'osservazione, non addossare le proprie teorie implicite sull'osservatore.                           Colloquio: usa materiale verbale in un setting specifico e strutturato, si studia postura, contatto oculare...), esplora il sistema cognitivo verbale (ciò che l'utente pensa e dice di se).                     Intervista: domande poste oralmente, psicologo intervistatore, il colloquio è un intervista non strutturata. nelle interviste standardizzate le risposte alternative sono già definite.              Questionario: insieme di domande scritte, avrò info qualitative e quantitative(se a risposte chiuse). Il questionario è letto al paziente.                      Test: posso usare stimoli come immagini, computer, macchie, grazie alle quali posso osservare un costrutto psicologico.

CRITERI: Validità (quanto le nostre affermazioni si approssimano alla verità, cioè quanto il test misura ciò che vuole misurare, quanto è soggetto ad errori sistematici). Attendibilità (quanto il test è soggetto ad errori non sistematici)

Voci correlate: