Disturbi d'Ansia e dell'Umore: Sintomi, Cause e Classificazione Clinica
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Disturbi d'Ansia: Definizione e Caratteristiche
I disturbi d'ansia condividono sintomi tipici, fattori eziologici (fattori di rischio) e fattori di vulnerabilità. L'ansia è uno stato affettivo causato dall'anticipazione di un eventuale pericolo, reale o immaginato, di durata prolungata.
- Sintomi somatici: attivazione fisiologica per prepararsi alla fuga (sudorazione, tachicardia).
- Sintomi cognitivi: sopravvalutazione del pericolo, timore di esiti negativi.
- Sintomi comportamentali: fuga, evitamento delle situazioni.
La paura, invece, è uno stato affettivo con valenza negativa che comporta la percezione di una minaccia immediata e dura solo attimi. Secondo Spielberg, si distingue tra:
- Ansia di stato: innalzamento dei sintomi tipici dell'ansia in un momento specifico.
- Ansia di tratto: caratteristica stabile della personalità.
Principali Tipologie di Disturbi d'Ansia
- DAG (Disturbo d'Ansia Generalizzato, 0,4-3,6%): ansia cronica pervasiva per almeno 6 mesi, preoccupazione costante e sintomi aggiuntivi. Si riscontra iperattivazione del sistema nervoso centrale (fisico) e autonomo (pensiero). Presenta un'alta comorbilità con altri disturbi (82%).
- Disturbo di Panico (2-3%): ricorrenti episodi d'ansia acuta a esordio improvviso, con sintomi intensi e persistente preoccupazione per ulteriori attacchi.
- Agorafobia: evitamento di situazioni dove possono verificarsi ansia e panico e dove è impossibile la fuga.
- Disturbo Fobico: include fobia specifica (7-9%), agorafobia (1,7%) e fobia sociale. Si manifesta come paura irrazionale per un oggetto o situazione specifica.
- Disturbo d'Ansia Sociale: paura dell'esposizione e del giudizio altrui.
- Disturbo d'Ansia da Separazione: paura di essere separati dal caregiver, tipica dell'infanzia.
Differenze di Genere ed Età
Le donne presentano disturbi d'ansia 2-3 volte più degli uomini, sebbene questi ultimi richiedano trattamento più spesso. Si stima che il 30% di tali disturbi abbia origine nell'infanzia.
Disturbi dell'Umore e Reazioni allo Stress
Un evento stressante può determinare l'insorgenza di un disturbo che rischia di cronicizzarsi. Lo stress è la pressione a cui è sottoposto l'organismo e a cui deve adattarsi.
Modelli Teorici dello Stress
- Selye (1936): la risposta allo stress segue tre fasi: reazione d'allarme, resistenza (risorse a medio-lungo termine) ed esaurimento (insorgenza del disturbo).
- Lazarus e Folkman (1986): Teoria dell'appraisal. L'impatto di uno stimolo dipende dal significato attribuito (appraisal primario) e dalla valutazione delle proprie capacità di gestione (appraisal secondario).
Trauma e Disturbi Correlati
Il trauma è una reazione emotiva dopo aver vissuto o assistito a un pericolo di vita. Il trauma complesso deriva da interazioni con ruoli sbilanciati (abusi, violenze) ed è particolarmente grave poiché intenzionale.
Disturbi dell'Infanzia
- Disturbo Reattivo dell'Attaccamento: comportamento inibito, isolamento e difficoltà a cercare o rispondere al conforto.
- Disturbo da Impegno Sociale Disinibito: approccio indiscriminato verso gli sconosciuti.
PTSD e ASD
- PTSD (Disturbo da Stress Post-Traumatico): reazione estrema a eventi traumatici. Si diagnostica se i sintomi (intrusioni, evitamento, alterazioni cognitive, iper-reattività) persistono oltre un mese.
- ASD (Disturbo Acuto da Stress): sintomi simili al PTSD che insorgono tra i 3 giorni e il mese successivo all'evento.