Appunti, riassunti, compiti, esami e problemi di Filosofia ed etica

Niccolò Cusano: conoscenza, cosmologia e teologia nella Dotta Ignoranza

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La Conoscenza nella Dotta Ignoranza

Nella Dotta Ignoranza, Niccolò Cusano muove una riflessione sulle possibilità conoscitive dell’uomo. Mentre la conoscenza umana è limitata, quella divina (cioè la verità) è infinita; quindi, non se ne può avere una conoscenza piena, ma soltanto una dotta ignoranza, intesa come un sapere di non sapere.

Nell’uomo esiste però un desiderio di sapere che lo porta ad ampliare sempre di più la propria conoscenza. Infatti, la conoscenza umana è capace di un progresso all’infinito che, tuttavia, non potrà mai condurre alla verità perfetta. Questo sottolinea il carattere ipotetico della conoscenza, che è sempre orientato alla ricerca.

Cosmologia: Verso la Rivoluzione Copernicana

La concezione di Cusano...

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L'Illuminismo: definizione, pilastri e eredità del pensiero razionale nel XVIII secolo

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Cos'è l'Illuminismo: Definizione e Origini

L’Illuminismo è una fondamentale corrente culturale e filosofica nata in Inghilterra con i primi filosofi empiristi alla fine del XVII secolo. Sebbene le sue radici siano inglesi, la sua patria d'elezione fu la Francia, da cui si diffuse in tutta Europa, toccando centri vitali come Milano e Napoli.

Il termine fa riferimento alla "luce della ragione". Secondo Immanuel Kant, l'Illuminismo rappresenta la capacità dell'essere umano di utilizzare il proprio intelletto in modo autonomo, permettendo di far luce su tutti gli aspetti della conoscenza e dell'esistenza umana.

I Pilastri del Pensiero Illuminista

  • La centralità della razionalità: L'aspetto più rilevante dell’essere umano è la sua razionalità,
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Il motore immobile e le quattro cause di Aristotele

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Il Motore Immobile di Aristotele

Per Aristotele, il motore immobile è la spiegazione ultima del movimento. Se qualcosa si muove, è perché il movimento, che era in potenza, è stato attualizzato da un'altra sostanza. La catena di enti che muovono e sono mossi non può essere infinita. È necessaria l'esistenza di un primo motore che muove senza essere mosso: il motore immobile. Questo primo motore è concepito come forma pura, già compiuta, come atto puro, privo di potenzialità. Il substrato è il regno delle possibilità; Aristotele chiamava "materia prima" questo substrato concettuale, pura potenzialità, pura plasticità senza concrezione. Se ad un estremo della scala esplicativa poniamo la materia prima, e nel mezzo i composti ilemorfici...

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Platone: educazione, anima e Stato ideale nel Mito della Caverna

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Se l'educazione non crea equilibrio tra le diverse parti dell'anima, il desiderio non è soggetto alla ragione, ma l'individuo diventa schiavo del piacere e del dolore, non potendo così entrare nel mondo delle Idee. L'amore per la verità del filosofo è assoluto; la pienezza di esso risiede nella realtà intellettuale e non nella ricchezza materiale.

Senza l'avidità di possedere le cose per il loro valore materiale, il filosofo non teme la morte ed è capace di azioni coraggiose e determinate, qualità richieste a un vero sovrano. Inoltre, egli percepisce le cose in prospettiva, elemento essenziale per il buon governo. Nel mito, il prigioniero comprende che il sole produce tutte le cose visibili. L'Idea del Bene è la causa di tutto ciò...

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La Dottrina Pura del Diritto di Hans Kelsen: Validità, Etica e Funzioni Giuridiche

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La Dottrina Pura del Diritto di Hans Kelsen: Etica, Diritto e Validità Normativa

Etica e Scienza del Diritto secondo Hans Kelsen

Secondo Kelsen, l'etica è una manifestazione di moralità che, a differenza del diritto, non è coercitiva. Il diritto, per Kelsen, è invece un insieme di norme coercitive.

La Scienza Pura del Diritto (Reinheitslehre)

Kelsen propone l'idea di una Scienza Pura del Diritto, ispirandosi al metodo di Immanuel Kant (in particolare, alla necessità di delimitare l'oggetto di studio, come nella Critica della Ragion Pura).

Per realizzare questa purezza metodologica, è necessario operare due separazioni fondamentali:

  • Separare la scienza giuridica (come scienza normativa) dai fatti della scienza empirica.
  • Separare i concetti di
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Discorso sul metodo di Cartesio e la rivoluzione copernicana di Kant

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Discorso sul metodo

Ma ciò che mi ha reso più felice in questo metodo è che, grazie ad esso, ero sicuro di usare la mia ragione in tutto, se non perfettamente, almeno nel miglior modo possibile per me. Senza contare che, applicandolo, sentivo il mio spirito abituarsi lentamente a concepire gli oggetti con maggiore chiarezza e distinzione; e poiché non lo avevo vincolato a nessuna questione particolare, speravo di applicarlo con uguale successo alle difficoltà delle altre scienze, proprio come avevo fatto con l'algebra.

Non che osassi esaminare subito tutte le questioni che si presentavano, poiché ciò sarebbe stato contrario all'ordine prescritto dal metodo stesso; ma avendo notato che i principi della scienza dovevano essere tutti tratti...

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Wittgenstein e i giochi linguistici: sintesi della filosofia del linguaggio

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Ludwig Wittgenstein: Profilo Biografico e Filosofico

Ludwig Wittgenstein, nato a Vienna nel 1889 e morto a Cambridge nel 1951, è una figura centrale della filosofia analitica contemporanea. Il suo pensiero si concentra principalmente sull'analisi del linguaggio e si articola in due fasi distinte: il Tractatus Logico-Philosophicus e le Ricerche filosofiche.

I Giochi Linguistici

L'oggetto principale di Wittgenstein in questo ambito è la varietà e la diversità dei giochi linguistici esistenti.

Concetti Chiave

  • Esistono molteplici tipi di frasi, parole e linguaggi; gli elementi del linguaggio vengono utilizzati in modi differenti.
  • I "giochi linguistici" sono soggetti a modifiche costanti.
  • "Il linguaggio è parte di un'attività, un modo di vita": esistono
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Valori della convivenza: rispetto, solidarietà e giustizia sociale

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Valori e atteggiamenti verso la convivenza

La convivenza non è la semplice coesistenza. La convivenza è la situazione in cui due o più persone vivono in reciproca compagnia e cooperano tra loro. La coesistenza può essere il lato opposto della «guerra di tutti contro tutti». Il significato della vita va oltre la semplice coesistenza: coesistere richiede solo condividere lo stesso spazio e lo stesso tempo, indipendentemente dal fatto che le persone subiscano schiavitù, sfruttamento, abuso o qualsiasi altra forma di danno ingiusto.

Vivere dovrebbe significare sostegno reciproco, cooperazione volontaria, rispetto reciproco e responsabilità condivisa. I guadagni storici del semplice fatto di vivere, nonostante la grave ingiustizia che ancora...

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Il Mito della Caverna di Platone: dalle ombre alla verità

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Il Mito della Caverna di Platone: Un Percorso dalla Prigione alla Verità

1. I Prigionieri e le Ombre: Il Mondo Sensibile

Platone identifica i prigionieri incatenati con l'anima umana, che è legata a un corpo terreno e appartiene al mondo delle cose, un mondo imperfetto e sensibile, le cui percezioni sono ombre della realtà. L'anima è immortale e preesistente al corpo ed è il luogo naturale del mondo sovrasensibile delle Idee. Il corpo è la prigione dell'anima, ed è un ostacolo per l'anima, a causa delle passioni e della resistenza che impediscono la contemplazione delle Idee.

Il Mito della Caverna è identificato come il mondo sensibile. In essa, ci sono imitazioni provenienti dall'esterno (il mondo delle Idee), ma sono imperfette e fuorvianti:...

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L'etica di Kant: dovere, imperativo categorico e postulati della ragion pratica

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L'Etica di Kant: La Ragion Pratica e il Dovere

Nel suo utilizzo pratico, la ragione si pone la domanda fondamentale: "Che cosa devo fare?". La sua funzione è quella di guidare il nostro comportamento, come Kant identifica nell'ambito dell'etica. Mentre la ragione teoretica, che si occupa della conoscenza dei fenomeni, esprime giudizi, la ragion pratica formula imperativi o comandi.

Nella Critica della ragion pura, Kant ha segnato un punto di svolta nella spiegazione della scienza. Il suo lavoro sull'etica è altrettanto rivoluzionario: se per Kant tutto il materiale etico precedente era basato su contenuti specifici, la sua è un'etica formale.

Critica alle Etiche Materiali Precedenti

Le teorie etiche precedenti mostravano tutte la stessa tendenza:...

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